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		<title>Joomla! powered Site</title>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
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			<title>CISL Lazio: Biondo, Rifiuti problema dimenticato</title>
			<link>http://www.cisllazio.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1127&amp;Itemid=56</link>
			<description>



 di Salvatore Biondo 
Sono passati ormai 4 mesi dall&amp;#39;insediamento della giunta Polverini ma la questione dei rifiuti non &amp;egrave; mai entrata nell&amp;#39;agenda
della Presidente e del suo esecutivo. Eppure le problematiche connesse a tale
questione sono ben lungi dall&amp;#39;essere risolte. Abbiamo un ciclo dei rifiuti che
continua a non essere chiuso, la raccolta differenziata rimane attestata a
percentuali ben al di sotto della decenza, la gestione commissariale del
Consorzio Gaia non riesce a trovare la sua conclusione in attesa che le
utilities pubbliche avanzino le loro proposte, mentre molti lavoratori sono in
cassa integrazione in deroga. Inoltre le discariche autorizzate continuano ad
essere al limite della saturazione, si continuano a scoprire sulterritorio
laziale pericolosissime discariche abusive e si registra con sempre maggiore
frequenza la presenza della criminalit&amp;agrave; organizzata nel business dei rif&amp;igrave;uti. In
questo scenario l&amp;#39;unico intervento delle amministrazioni locali sembra essere
quello legato all&amp;#39;aumento delle tariffe per cittadini e imprese, come
dimostrato dalle recenti decisioni della giunta comunale di Roma sulla Ta.Ri,
senza miglioramento apprezzabili deI servizio di nettezza urbana per gli utenti.


Leggi l&amp;#39;editoriale di Salvatore Biondo, Segretario Regionale CISL Lazio, del 1 settembre 2010, pubblicato sul Sole 24 Ore, Dorso di Roma. (images/stories/biondo/biondo_sole24ore_roma_1_settembre_2010.pdf)

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			<category>News - Notizia</category>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 11:05:19 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Immigrati: Blasik, legame a filo doppio con il sindacato</title>
			<link>http://www.cisllazio.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1126&amp;Itemid=56</link>
			<description>





Un legame a filo doppio,
diventato pi&amp;ugrave; forte da quando sono i patronati a curare i rinnovi dei permessi
di soggiorno. E&amp;#39; quello fra i lavoratori stranieri e il sindacato. La prova &amp;egrave;
nei numeri, ad esempio quelli della Cisl: sui 307 mila tesserati a Roma e nel
Lazio, nel 2009, 39mila erano stranieri. E la delega regionale all&amp;#39;immigrazione
&amp;egrave; affidata alla sindacalista polacca Ewa BIasik. &amp;laquo;Il peso dei non italiani &amp;egrave;
forte soprattutto nella Filca (edilizia), nella Fai (agricoltura), nella
Fisascat (servizi e badantato ). Quanto alle provenienze, c&amp;#39;&amp;egrave; una
nazionalizzazione di alcuni settori: se gli edili sono perlopi&amp;ugrave; romeni,
nell&amp;#39;agricoltura prevalgono gli indiani; nei servizi cresce il contingente
delle ucraine. Tra i segnali interessanti, ilboom d&amp;#39;iscrizioni di atipici e
piccoli iinprenditori, dagli ambulanti ai benzinai.  Quando gli stranieri
si rivolgono a un sindacato, spiega Blasik, hanno esigenze precise, devono
calcolare l&amp;#39;Isee o chiedere la disoccupazione . 

Leggi l&amp;#39;intervista integrale di Ewa Blasik, Segretario Regionale CISL Lazio, su Repubblica Cronaca di Roma dell&amp;#39;1 settembre 2010 (images/stories/Blasik/ewa_blasik_repubblica_roma_1_settembre_2010.pdf)






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			<category>News - Notizia</category>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:30:07 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>REGIONE: LAZIO; Simeoni, CISL, contrari a manovra decisa in solitudine</title>
			<link>http://www.cisllazio.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1125&amp;Itemid=56</link>
			<description>(ANSA) - Roma, 5 Agosto-  Piena contrariet&amp;agrave; ad una manovra che pur dettata e condizionata da decisioni di governo meritava un minimo di attenzione di confronto , una politica sui trasporti  che metter&amp;agrave; in ginocchio il trasporto pubblico della regione e della capitale , ma soprattutto, un clima tra l&amp;#39;amministrazione guidata da Renata Polverini e le organizzazioni sindacali giudicata  un autentico disastro . Perde il suo consueto aplomb il segretario regionale della Cisl Franco Simeoni e spiega:  il livello delle relazioni sindacali &amp;eacute; assolutamente insoddisfacente . La sensazione che i rapporti tra l&amp;#39;ex sindacalista e le organizzazioni sindacali non fossero rose e fiori  l&amp;#39;avevamo gi&amp;agrave; constatato - spiega l&amp;#39;esponente della Cisl - Il 31 maggio scorso con decreti sulla sanit&amp;agrave;, siamo stati convocati il giorno dopo la presentazione ufficiale dei provvedimenti . E se Simeoni ammette che  la nuova giunta probabilmente deve prendere confidenza con il ruolo, e il problema che si trova a gestire &amp;egrave; pesante  sottolinea che  rimane un problema di correttezza formale e sostanziale che imporrebbe un confronto di merito e non la semplice comunicazione di decisioni gi&amp;agrave; assunte . Anche perch&amp;eacute;, spiega  proprio quando ci sono da prendere decisioni pesanti con tagli, penalizzazioni e un restringimento delle risorse, a maggior ragione c&amp;#39;&amp;eacute; la necessit&amp;agrave; di costruire un minimo di consenso, ma sembra che questo non &amp;egrave; possibile . Detto questo  rimane la piena contrariet&amp;agrave; ad una manovra che pur dettata e condizionata da decisioni di governo meritava un minimo di attenzione e di confronto . 
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			<category>News - Notizia</category>
			<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 14:55:54 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Scritte BR su sedi CGIL e CISL al Forlanini: sindacati atto ignobile</title>
			<link>http://www.cisllazio.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1122&amp;Itemid=56</link>
			<description>



&amp;ldquo;Ferma condanna 
di quanto accaduto all&amp;rsquo;ospedale Forlanini, la notte scorsa dove sono
apparse delle scritte sui muri con stelle a cinque punte, minacce di morte e la
sigla BR anche nelle stanze sindacali di FP CGIL e FP CISL&amp;rdquo; &amp;egrave; quanto dichiarano
in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale CGIL di Roma e Lazio ,
Franco Simeoni, segretario generale CISL Lazio,  Mario Bertone, segretario generale CISL di Roma  e Luigi Scardaone, segretario generale
UIL di Roma e del Lazio . &amp;ldquo;Solidariet&amp;agrave; ai lavoratori e ai delegati sindacali
dell&amp;rsquo;ospedale Forlanini che non saranno lasciati soli nella loro azione
quotidiana di difesa dei diritti e della dignit&amp;agrave; di coloro che rappresentano, dettata
sempre dai valori della democrazia e della libert&amp;agrave;, che non si lascer&amp;agrave;
certamente intimidire dalla vilt&amp;agrave; di azioni come queste, che mirano ad
esaperare un clima gi&amp;agrave;  sufficentemente
confuso e teso &amp;rdquo;.   Come sempre garantiamo il nostro  pieno appoggio alle Forze dell&amp;#39;ordine e
alle Istituzioni competenti, che certamente non vorranno sottovalutare questi
gravi atti .

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			<category>News - Notizia</category>
			<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 15:59:32 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>CISL Lazio: Biondo, Polverini dimentica concertazione su chiusura società regionali</title>
			<link>http://www.cisllazio.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1121&amp;Itemid=56</link>
			<description>



&amp;ldquo;Ancora una volta la giunta regionale guidata dalla
polverini si dimentica della concertazione. Le decisioni assunte ieri dalla
giunta in merito alla chiusura di sei societ&amp;agrave; e agenzie della Regione Lazio non
ha visto alcun confronto con i sindacati. Siamo fortemente preoccupati non
soltanto per il metodo che si continua a seguire, ma anche per le conseguenze
che potranno derivare da scelte che ci sembrano fatte senza alcun disegno
organico. Vorremmo conoscere e discutere delle sorte dei lavoratori di queste
societ&amp;agrave; cos&amp;igrave; come delle funzioni che hanno queste societ&amp;agrave; in particolare siamo
rimasti sorpresi dalla decisone di chiudere Cotral patrimoni, societ&amp;agrave; nata da
poco pi&amp;ugrave; di un anno che aveva il compito, separando il patrimonio dalla
gestione del servizio, di consentire la messa a gara del servizio. Altrettanta
sorpresa suscita la decisione di chiudere l&amp;rsquo;agenzia regionale per il turismo
nata da una legge regionale varata nella scorsa legislatura, senza la quale, a
suo tempo, avevamo condiviso l&amp;rsquo;obbiettivo di uno strumento idoneo a consentire
all&amp;rsquo;insieme della Regione Lazio di valorizzare le sue potenzialit&amp;agrave; turistiche evitando
che continuasse ad esserci una separazione tra i flussi turistici di Roma e
quelli del resto della regione. La CISL del Lazio &amp;egrave; pronta, insieme alle altre
organizzazioni sindacali, ad aprire un confronto con il governo della regione,
sul riassetto complessivo delle societ&amp;agrave; e delle agenzie regionali con
l&amp;rsquo;obbiettivo di migliorarne l&amp;rsquo;efficienza 
e la qualit&amp;agrave; dei servizi da esse svolti e di determinare l&amp;rsquo;eliminazione
di sprechi e di sovrapposizioni&amp;rdquo;.

Leggi l&amp;#39;intervista di Salvatore Biondo sul Corriere della Sera del 26 giugno 2010 

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			<category>News - Notizia</category>
			<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:59:36 +0100</pubDate>
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