MAFIE, CUCCELLO (CISL): RIVEDERE DOCUMENTO REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA ON LINE

MAFIE, CUCCELLO (CISL): RIVEDERE DOCUMENTO REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA ON LINE

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(OMNIROMA) Roma, 19 Marzo 2015 – “Il rischio delle infiltrazioni mafiose negli appalti è una realtà. Se vogliamo invertire la tendenza dobbiamo alzare l’asticella della legalità rivedendo la legge sugli appalti con l’estensione della certificazione antimafia alle imprese sub appaltatrici che si occupano di servizi, forniture e movimento terra. Perché questa è la zona grigia dove le imprese mafiose possono proliferare. Inoltre dobbiamo rivedere le nuove procedure del Documento di regolarità contributiva che prevede una certificazione on line (Durc on line) dei contributi dovuti agli Enti previdenziali e alla Cassa Edile con una durata di 120 giorni per gli appalti pubblici e di 90 per quelli privati”. Lo dichiara, in una nota, Andrea Cuccello, segretario generale della Cisl del Lazio.
“Sarebbe opportuno, per evitare che imprese irregolari o mafiose – aggiunge – facciano concorrenza sleale alle imprese in regola e sane, ritornare al sistema precedente che consentiva verifiche in tempo reale e senza una durata temporale che provoca solo illegalità. Per questo sollecito il presidente Zingaretti a dare avvio ad un percorso condiviso di confronto sulle linee guida per la definizione di una normativa quadro che regolamenti gli appalti pubblici e la fornitura di beni e servizi. Per contrastare le infiltrazioni mafiose occorre, non solo, promuovere con più efficacia i principi di legalità e trasparenza ma anche saper valorizzare le imprese virtuose adottando controlli mirati per abbattere il fenomeno del lavoro nero, l’evasione e aumentare la sicurezza nei posti di lavoro. Elementi strategici che dovranno trovare una nuova spinta e un rinnovato sostegno anche attraverso l’applicazione della contrattazione collettiva e gli accordi territoriali”.

Lotta alla Mafia – Intervento di Andrea Cuccello