SANITÀ, CUCCELLO (CISL LAZIO): TAGLI INTEMPESTIVI

SANITÀ, CUCCELLO (CISL LAZIO): TAGLI INTEMPESTIVI

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(OMNIROMA) Roma, 04 Luglio 2015 – “Quello che ci dobbiamo chiedere è se, a fronte di una popolazione laziale sempre più anziana e sempre meno assistita da un sistema sanitario messo alle corde da 8 anni di commissariamento ed un faticoso e tortuoso percorso di risanamento attuato dalla giunta Zingaretti, fosse davvero necessario sottoscrivere l’accordo al termine della Conferenza Stato-Regioni, che di fatto taglia 2,352 miliardi del fondo sanitario per il 2015, con un probile taglio di 200 milioni di euro destinati al Lazio”. Così in una nota Andrea Cuccello, segretario generale della Cisl del Lazio.
“Così si ha la sensazione di stare sempre in un gioco perverso in base al quale – aggiunge – quando si va avanti di una casella, si finisce sempre su quella che ti riporta indietro di due: con ricadute drammatiche che si riversano sugli utenti finali, i cittadini, ai quali ormai è rimasta solo la speranza non di una sanità efficiente ma, nella migliore delle ipotesi, di una sanità che non peggiori ulteriormente”.