REGIONE, SINDACATI: IN CONSIGLIO 12 MILA FIRME PER LEGGE SU INVECCHIAMENTO ATTIVO

REGIONE, SINDACATI: IN CONSIGLIO 12 MILA FIRME PER LEGGE SU INVECCHIAMENTO ATTIVO

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(OMNIROMA) Roma, 07 ottobre 2015 – “Cgil di Roma e del Lazio, Cisl del Lazio, Uil di Roma e del Lazio, i rispettivi sindacati dei pensionati e le associazioni di volontariato Auser, Anteas e Ada hanno depositato questa mattina in Consiglio regionale i moduli con oltre 12mila firme raccolte in calce alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare ‘Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell’invecchiamento attivo'”. Così, in una nota, le organizzazioni sindacali. “Il Lazio – continua la nota – è una delle poche regioni a non essersi dotata di un dispositivo di legge che promuova e sostenga la partecipazione degli anziani alla vita sociale. Ciò limita fortemente la possibilità dei singoli e delle associazioni di volontariato e del terzo settore a costruire progettualità e realizzare iniziative per fare degli anziani una risorsa preziosa da impiegare in favore dell’intera società. La proposta di legge indica, fra l’altro, le risorse necessarie ad attuare politiche attive che assegnino ruoli e opportunità di impiego delle persone anziane nei campi della vita sociale, civile, economica e culturale. Vengono individuati i seguenti settori di intervento: la formazione, atta a favorire una vita attiva e consapevole dell’anziano evitandone l’emarginazione sociale, anche utilizzando nuove tecnologie informatiche e nuovi linguaggi; il mantenimento del benessere fisico e psicologico, diffondendo corretti stili di vita, giusta e sana alimentazione, attività motoria e fisica, prevenzione sanitaria; la cultura e il tempo libero, incentivando la partecipazione degli anziani ad attività culturali, ricreative e sportive che sviluppino relazioni solidali tra le persone e senso di appartenenza alla comunità; l’impegno e il volontariato civile, valorizzando in tal modo l’impegno delle persone anziane in progetti sociali. La proposta di legge oggi presentata indica inoltre gli interlocutori istituzionali (Regione,Comuni, Municipi di Roma Capitale, Asl, istituti scolastici e così via) e i partner pubblici e privati (fondazioni, associazioni del terzo settore) con i quali i proponenti intendono confrontarsi e costruire progettualità in un quadro di disponibilità di risorse stabilmente previste nel bilancio della Regione”.