CUCCELLO: A DISPOSIZIONE NOSTRE SEDI. COSTA (PD): BENE IMPEGNO SINDACATO

CUCCELLO: A DISPOSIZIONE NOSTRE SEDI. COSTA (PD): BENE IMPEGNO SINDACATO

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(DIRE-DIREGIOVANI) Roma, 9 ottobre 2015 . – Strategie di dialogo con i giovani, inziative concrete di inserimento al lavoro e sinergie durature tra diverse realta”. Tutto con un unico scopo: affrontare il problema del precariato giovanile in tutte le sue forme. Di questo si e” parlato oggi all”Universita” La Sapienza di Roma in occasione dell”incontro sul tema ”La sfida: i giovani, tra precariato e risorse”, promossa dalla Cisl di Roma e dalla Cisl Universita” di Roma, in collaborazione con l”Universita” Gregoriana e l”associazione ”Del Reale”. “Noi non dobbiamo soffermarci solo sull”analisi del fenomeno- ha spiegato all”agenzia Dire, il segretario generale Cisl Lazio, Andrea Cuccello– Piuttosto dobbiamo creare situazioni concrete e favorevoli. Come? Mettendo a disposizione dei giovani le nostre sedi, con laboratori, con progetti comuni. Se non faremo questo, avremo giovani sempre piu” soli e non faremo nulla per creare un clima di fiducia tra le nuove generazioni anche rispetti ai sindacati. E anche come organizzazione stessa saremo sempre in piu” difficolta” nell”individuare persone che si assumano responsabilita” nel ruolo di mediazione sociale che il sindacato deve avere in futuro”. Servono quindi, conclude Cuccello, “forze fresche” anche per ridare slancio “a un organo che sempre piu” spesso viene messo in discussione da alcune scelte politiche”. Un momento strategico questo anche secondo l”europarlamentare Pd, Silvia Costa, presente all”incontro, che ricorda come “in Ue sia partita la strategia Europa 2020 che mette l”occupazione giovanile come obiettivo centrale insieme all”innalzamento della qualita” del sistema educativo”. Due cose, aggiunge Costa “che non possono non viaggiare di pari passo”. Tutta una serie di misure per contrastare la dispersione scolastica, per incentivare l”alternanza scuola-lavoro e per aumentare il numero di laureati in Italia (“non e” vero che abbiamo troppi laureati anzi stiamo molto al di sotto della media europea”): “tutti elementi che in parte il Governo sta accogliendo”. Bene, quindi, “l”impegno dei sindacati in tal senso – come in questo caso della Cisl – che costruisce percorsi di politiche attive sul lavoro con partenariati e laboratori che intenda incentivare la rappresentanza dei giovani nel mondo del lavoro”. Con un abbandono scolastico dei piu” alti, con una disoccupazione giovanile che supera il 40%, con il fenomeno neet che tocca il 18% cosa fare e da dove iniziare? Secondo Stefano Lazzarini, della Federazione Cisl Universita” Roma, “e” necessario elaborare possibili strategie di dialogo con i giovani e come il sindacato puo” avvicinarsi ai giovani e viceversa, e mettere in campo azioni concrete proponendo insieme (sindacato e giovani) una diversa idea di società”.