Pensioni, Cuccello (Cisl): “Riaprire tavolo reale su riforma previdenziale”

Pensioni, Cuccello (Cisl): “Riaprire tavolo reale su riforma previdenziale”

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(OMNIROMA) Roma, 02 Aprile 2016 – “Con la manifestazione di oggi è stato lanciato un messaggio forte e chiaro al Governo: ‘Riaprire un tavolo reale sulla riforma previdenziale della legge Fornero’, perché abbiamo l’esigenze di mandare in pensione i nonni per consentire ai nipoti di lavorare. Questo purtroppo, con il blocco del turnover, non è avvenuto nell’ultimo periodo”. Così il segretario Generale della CISL del Lazio, Andrea Cuccello, commentando la manifestazione di piazza che si è tenuta oggi a Roma per chiedere una modifica della legge Fornero. Il problema, ha sottolineato Cuccello, non riguarda solo le pensioni, perché “anche per gli esodati ci sono state sette sanatorie ma la questione non è stata ancora del tutto risolta”. Sempre sul tema della previdenza, Cuccello ha ricordato anche la “necessità di rilanciare la previdenza complementare, alla la quale, con la legge di stabilità del 2015 che ha portato la tassazione al 20 percento, è stato dato un colpo importante”. Un altro capitolo della stessa vicenda, riguarda invece i lavoratori non subordinati. “E’ importante anche ricordare che oggi è diventato difficile anche mettere insieme i 52 contributi annuali che sono necessari per avere l’anno di pensione – ha aggiunto il segretario regionale della Cisl – Questo significa che c’è bisogno anche di rimettere mano alla gestione separata dell’Inps, ad esempio sui co.co.co., altrimenti in futuro ci saranno tante persone che non avranno gli stessi requisiti che ha invece un lavoratore subordinato”.