Bonus assunzioni, spunta la proroga solo al Sud

Bonus assunzioni, spunta la proroga solo al Sud

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Bonus occupazione sui nuovi contratti stabili anche nel 2017, ma limitato alle sole assunzioni effettuate al Sud. Con il sostegno dei fondi strutturali europei verrebbero incentivati i nuovi contratti a tempo indeterminato, secondo un meccanismo che tiene conto dell’età e della situazione di difficoltà in cui si trovano le persone.
La misura a favore dell’occupazione al Sud che è allo studio del governo verrebbe approvata dopo la legge di Bilancio, come primo atto ufficiale dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal): secondo le ipotesi con un finanziamento di circa 200 milioni lo sgravio sarà rivolto alle imprese che assumono giovani fino a 25 anni, o da 50 anni in su. Nella fascia d’età tra 25 e 49 anni, l’incentivo coinvolgerà le categorie svantaggiate, secondo la normativa Ue, ovvero i disoccupati da almeno sei mesi, o privi di diploma superiore. A tale ipotesi si aggiunge l’intenzione di proseguire anche nel 2017 con gli incentivi “ponte” ai contratti stabili, prima di far scattare dal 2018 il taglio strutturale del cuneo fiscale. Il taglio del cuneo fiscale sarà accompagnato da un incentivo ad hoc per le aziende che aprono le porte agli studenti, attraverso l’alternanza scuola lavoro o i tirocini curriculari. Se l’impresa entro sei mesi dal termine del percorso formativo li assumerà stabilmente, sarà premiata con uno sgravio contributivo che potrebbe essere di durata triennale e fino a 8.060 euro annui (come il primo anno di applicazione della decontribuzione piena sui nuovi assunti con contratto a tutele crescenti). Anche se scatterà dal 2018, questa misura dovrebbe essere introdotta nella legge di Bilancio per far decollare il sistema di formazione duale, rilanciato dal Jobs act e dalla Buona scuola