Sociale. Protocollo Regione – Sindacati, Visini: Ora Piano Regione

Sociale. Protocollo Regione – Sindacati, Visini: Ora Piano Regione

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“Il Piano sociale regionale e’ un atto fondamentale perche’ rappresenta un atto programmatico che ci dara’ la possibilita’ di offrire ed erogare servizi sul territorio in modo omogeneo. Fara’ in modo che i servizi vengano erogati con efficacia ed efficienza da tutti i punti di vista, da quello sociale a quello economico. E il protocollo firmato oggi e’ fondamentale perche’ ci dice che vogliamo percorre questo iter insieme”. E’ con queste parole che l’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Rita Visini, ha presentato la firma di un protocollo d’intesa con Cgil, Cisl e Uil per concludere l’iter di approvazione del Piano sociale in piena collaborazione con i sindacati. La firma e’ avvenuta questa mattina alla presenza dei segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Roberto Giordano, Pietro Maceroni e Mario Ricci, e dei rappresentanti delle federazioni di categoria interessate. “Il piano- ha ricordato l’assessore- e’ stato licenziato dalla giunta in prima battuta. Tornera’ in giunta dopo una serie di passaggi negli organi istituzionali competenti e poi in Consiglio regionale. Se entro quest’anno sara’ approvato possiamo dire che il Lazio ha fatto un vero e proprio cambio di qualita’. Un piano sociale mancava infatti dal 1999: questo vuol dire che la giunta Zingaretti ha cambiato passo sul sociale”Soddisfazione hanno manifestato i sindacati. Giordano, della Cgil, ha ricordato come “un piano organico mancasse da 17 anni. Intanto la societa’ e’ cambiata e c’e’ stata una crisi pesante i cui effetti e sentono ancora e che ha creato disuguaglianze. Per questo era urgente il nuovo piano a cui abbiamo lavorato insieme alla Regione”. Per Maceroni della Cisl “se verra’ portato a compimento il lavoro svolto congiuntamente realizzeremo una rivoluzione copernicana sulla gestione delle politiche sociali perche’ non parliamo solo di un accordo ma di una nuova visione culturale”. Infine Ricci della Uil ha concluso con queste parole: “Erano circa 20 anni che aspettavamo un simile documento. Le avevamo provate tutte ma le Istituzioni non avevano mai dato importanza ad un piano sociale. Ora siamo ad un passo da un obiettivo ambizioso contenuto nel piano, che e’ l’effettiva integrazione socio sanitaria nella nostra Regione”.
(DIRE)