ANCORA IN DIFFICOLTA’ IL MERCATO DEL CREDITO NEL LAZIO: LA DENUNCIA DELLE STRUTTURE SINDACALI DELLA FIRST CISL DI ROMA E DEL LAZIO

ANCORA IN DIFFICOLTA’ IL MERCATO DEL CREDITO NEL LAZIO: LA DENUNCIA DELLE STRUTTURE SINDACALI DELLA FIRST CISL DI ROMA E DEL LAZIO

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Esaminando la recente pubblicazione di Banca d’Italia sulle Economie Regionali, con uno specifico focus sul mercato del credito nel territorio laziale nel 2017, è stato confermato il trend negativo già evidenziato dalle precedenti rilevazioni effettuate dalle strutture sindacali della First Cisl di Roma e del Lazio.
L’autorevole studio in questione ha segnalato che nel Lazio, nel 2017, operavano 121 banche con almeno uno sportello, pari complessivamente a 2.291 punti fisici alla clientela, di cui 47 con sede amministrativa nel territorio, con l’impiego complessivo di 26.412 dipendenti.
Nel 2016 le sedi amministrative erano pari a 52, con 2.456 presidi fisici dedicati alla clientela, e 27.165 addetti.
Complessivamente dal 2009 il numero delle dipendenze è calato di circa 500 unità, mentre i Comuni serviti da banche si è attestato a 248, su un complessivo di 378.
Sempre dal 2009 il numero dei dipendenti del settore creditizio era di circa 34.000 addetti (nel 2000, anno di massima espansione delle banche nella regione, gli impiegati erano pari a circa 50.000 unità).
Per quanto riguarda la voce inerente ai finanziamenti e alla qualità del credito, si è registrato nel 2017 una riduzione dei prestiti alle imprese, di circa il 3 per cento rispetto all’anno precedente, che ha risentito di alcune operazioni di razionalizzazione del debito di alcune imprese rilevanti.

Scarica il report completo della FIRST CISL di Roma e Lazio