LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 22 Gennaio 2019 – La Cisl sorpassa la Cgil Ë alle elezioni delle Rsu del _comparto istruzione, università e ricerca e l’Anief diventa rappresentativa. E quanto si evince dalle tabelle approvate dal collegio di indirizzo dell’Aran con la delibera n.del 15 gennaio scorso, che recano i dati dell’accertamento provvisorio della rappresentatività delle organizzazioni sindacali nelle aree e nei comparti di contrattazione.

Marco Vaccaro, 39 anni di Morolo segretario della Fai Cisl di Latina, conoscerà il suo destino entro le prossime 24 ore. Il Gip, Gaetano Negro, ieri non ha sciolto la riserva sulla richiesta di scarcerazione avanzata dagli avvocati Giampiero Vellucci e Gaetano Marino che, di contro, hanno chiesto al magistrato una misura più lieve, come i domiciliari. Nel frattempo l’inchiesta sul caporalato, che coinvolge le province di Latina e Prosinone va avanti e, anzi, sta creando grande fermento tra le aziende del Basso Lazio.

La Fai Cisl fa quadrato, Rota: Vaccaro sospeso, a Latina arriva un reggente Si è riunito ieri, proprio nella sede pontina di Borgata Carrara, il direttivo della Fai Cisl nazionale, dopo l’arresto, nell’operazione Commodo della Questura, del segretario provinciale. Marco Vaccaro. Presente anche il segretario nazionale Onofrio Rota.

Annamaria Furlan interviene su conquiste del lavoro in merito all’operaio dell’ansando di Genova morto ieri. E’ una tragedia terribile, immensa, scrive il Segretario Generale della CISL, una sconfitta per tutti, per la quale non basta più indignarsi. Nel nostro Paese ogni giorno in media tre persone perdono la vita sul lavoro. Succede in tutti i settori, privati e pubblici. E’ una lenta morte collettiva, silenziosa, incrementata dalla precarietà, dai mancati investimenti in sicurezza, dall’omissione dei controlli. In nome spesso del profitto ottenuto sulla pelle dei lavoratori.

Anno nuovo e vita vecchia per le liste d’attesa del Lazio. I (fin troppo) pazienti della Regione non hanno fatto neanche in tempo ad iniziare a sfogliare il calendario del 2019 che già vengono rinviati a quello del 2020 dagli operatori del Centro unico di prenotazione (Cup) e dai centralinisti del Recup. C’è oltre un anno d’attesa, infatti, per poter effettuare una colonscopia, ma a richiedere tempi lunghissimi è la gran parte delle prestazioni “differibili” riguardanti la diagnostica, ben oltre i 60 giorni massimi previsti dalla legge. Nell’ultima settimana, infatti, il monitoraggio regionale dei tempi d’attesa vede una sola casella in regola: quella della risonanza magnetica di pelvi, prostata e vescica, che nel 90% dei casi rispetta i tempi massimi.

Dopo appena 40 giorni dallo sgombero, lo stabilimento della ex penicillina in via Tiburtina 1040, periferia Est di Roma, è di nuovo occupato da una quarantina di senza fìssa dimora. Non è bastata la presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a demotivare i senzatetto che, in barba a catene e ringhiere, sono tornati dove erano prima del 10 dicembre scorso: davanti alla fabbrica ghetto niente più presidio fisso delle forze dell’ordine. La sindaca Raggi su Twitter: Inaccettabile. Dopo lo sgombero, occorre sorveglianza.

I sacchi di sale per la neve sono già pronti. La Protezione civile capitolina con la sindaca Virginia Raggi hanno presentato ieri il nuovo piano per la prevenzione dei rischi. E anche se il tema della neve è stato definito prematuro dal comandante Diego Porta, da domattina (oggi, ndr) nella sede di Porta Metronia ci sarà una riunione con tutti i dipartimenti interessati e tutti direttori degli uffici tecnici municipali. Abbiamo chiamato anche Ama e Atac e distribuito a tutti i Municipi notevoli quantitativi di sale.

Le linee guida del nuovo piano industriale di Ama sono state approvate ieri nel consiglio d’amministrazione: gli impianti per il trattamento dei rifiuti saranno tredici. Comunque il progetto dell’ad Lorenzo Bagnacani, chiamato alla guida della municipalizzata un anno fa proprio dalla sindaca Virginia Raggi dopo le dimissioni di Antonella Giglio, non prevede discariche, ne inceneritori. L’impianto Tmb (Trattamento meccanico biologico ndr) di via Salaria andato a fuoco l’11 dicembre scorso sarà sostituito da due fabbriche di materiali, strutture ad alta tecnologia con nastri separatori che tratteranno i rifiuti indifferenziati. Ma la forza del piano è negli impianti per il trattamento degli scarti organici, ovvero quelli di compostaggio aerobico che diventano tré e non più due, come annunciato lo scorso marzo, individuati a Casal Selce e Cesano, ma ancora in fase di valutazione.

Intanto viene issata bandiera bianca sulla differenziata. I numeri parlano di un forte rallentamento. ci eravamo sbagliati, dice Bagnacani, e non rispetteremo le percentuali promesse nel 2016 nel “Piano di gestione del materiali post-consumo” che la giunta Raggi presentò con grande entusiasmo e che prevedeva di chiudere il 2018 al 55 per cento e il 2019 al 65. Oggi in realtà siamo sotto al 45 e per questo il piano industriale di Ama ragiona sul 55 per cento al 2020, anno in cui secondo Roma Capitale si sarebbe dovuto toccare addirittura quota 67. Non solo: la giunta Raggi puntava su una riduzione di produzione dei rifiuti di 170mila tonnella te all’anno da qui al 2021; invece, come spiegato dallo stesso presidente dell’Ama, Lorenzo Bagnacani, nel 2018 i rifiuti raccolti sono aumentati di 50mila tonnellate rispetto all’anno precedente. Ecco perché il piano industriale (anzi le linee guida) approvato ieri dal Cda di Ama rischia di risultare insufficiente.

In attesa di quello promesso dal governo per la cittadinanza, Roma punta aun altro tipo di reddito: quello per chi pedala premiando coloro i quali in città si muovono solo con la bicicletta. Bonus in sostanza, sul modello che tanto successo ha riscosso a Bari dove il sindaco ha deciso di elargire rimborsi per chi usa solo la due ruote. Non saranno però rimborsi economici – spiega Enrico Stefano, presidente commissione Mobilità – ma delle agevolazioni per usare a prezzi più bassi altri servizi offerti dalla città, come ad esempio gli spettacoli del Teatro dell’Opera o i biglietti per i mezzi pubblici.

Una nuova ricognizione e una sanatoria per gli oltre 300 orti urbani nati spontaneamente, nel vuoto normativo capitolino, sui terreni del Comune. E poi un nuovo set di regole per rilanciare il progetto. Il Campidoglio a guida 5S procede nel solco dell’ex sindaco Ignazio Marino e presto porterà in aula il nuovo regolamento “per l’affidamento in comodato d’uso di aree verdi di proprietà di Roma Capitale per la realizzazione di orti e giardini urbani”.

E adesso a Roma arrivano gli sponsor privati a cui Virginia Raggi vorrebbe affidarsi per rimettere in sesto la città, dalle buche ai tombini, passando per il verde e anche l’illuminazione. Perché sia possibile occorre estendere al settore dei lavori pubblici il Regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni fino ad oggi limitato al restauro di beni culturali (la delibera approvata dovrà ottenere il via libera dell’assemblea capitolina). La speranza è attirare grande aziende interessate a farsi pubblicità. Ma una cosa è restaurare un’opera d’arte, altro sistemare i san pietrini di piazza Venezia. La prima “sponsor” di un monumento fu nel 1998 Laura Biagiotti, che scelse il restauro della Scala Cordonata del Campidoglio, disegnata da Michelangelo. Poi molte griffe della moda seguirono il suo esempio “aiutando” il Colosseo, la Fontana di Trevi, la scalinata di piazza di Spagna. Adesso invece i mecenati sarebbero chiamati soprattutto a coprire buche per 5500 chilometri di strade urbane e a spalare immondizia. Non certo lo stesso charme.

Zingaretti va oltre le aspettative. Quando ha votato l’80% dei circoli è al 49,9%. Con Martina che risulta al 32,1% e Roberto Giachetti al 13,7%. E poi, Zingaretti è avanti in tutte le città più importanti: Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari. Nello staff del Governatore si respira euforia. E pure la percezione che – andando avanti così – la vittoria nei gazebo è a portata di mano, e non servirà neanche l’Assemblea (che sarebbe necessaria se nessuno arrivasse al 50%).

Sono cominciati i lavori del progetto, coordinato da Ater Roma, di riqualificazione e rigenerazione urbana di Corviale, che renderanno il “Serpentone” protagonista di uno degli interventi di edilizia pubblica più complessi mai realizzati a Roma. A inaugurare i cantieri il presidente della Regione, Zingaretti. Il costo complessivo dei progetti è pari a 22,7 milioni di euro. Uno riguarda la completa ristrutturazione del 4 piano

Si blocca per un guasto (fino alle 14) la metro A e in città scoppia il caos: code lunghissime nelle stazioni per i ritardi e i treni soppressi; mentre in superficie, sotto la pioggia battente, i cittadini si accalcano alla ricerca di un bus anche se il sistema di navette sostitutive Atac non funziona. Da gennaio 2018, al netto degli scioperi, è la tredicesima volta che la metro si ferma.

Sette autisti cacciati dall’azienda: fasulli i certificati dei pediatri Non hanno avuto remore nemmeno a tirare in ballo i figli. Ad additarli come malati, pur di strappare qualche giorno di vacanza in più. Sette conducenti dell’Atac sono stati licenziati e denunciati con l’accusa di truffa. Gli ispettori hanno scoperchiato un sistema di certificati pediatrici falsi.

Giuseppe Ferraro è il nuovo Direttore Generale di Cotral. All’esito della selezione pubblica, lanciata lo scorso 6 novembre 2018, è risultato il primo in graduatoria. Dopo la formalizzazione della nomina in Consiglio di Amministrazione, sottoscriverà il contratto. In questo modo dichiara la Presidente, Amalia Colaceci – si completa la governance di Cotral. Il nuovo Direttore Generale, individuato all’interno dell’azienda, ha dato prova di capacità, equilibrio e competenza negli anni di maggior cambiamento .