SOCIALE: CISL LAZIO, PIANO REGIONALE SIGNIFICATIVO MA SERVONO RISORSE AGGIUNTIVE, URGE APRIRE CONFRONTO CON SINDACATI

SOCIALE: CISL LAZIO, PIANO REGIONALE SIGNIFICATIVO MA SERVONO RISORSE AGGIUNTIVE, URGE APRIRE CONFRONTO CON SINDACATI

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Roma, 01 febbraio 2019 – (Agenzia Nova) – “Con l’approvazione del piano sociale regionale, atteso dal 2001, si è completato il quadro di contesto normativo delle politiche sociali della Regione Lazio, e insieme alla Legge n.11/2016, rappresentano una risposta legislativa significativa all’integrazione socio-sanitaria ed alle fragilità”. Così in una nota la Cisl del Lazio. “Il provvedimento, però, non costituisce un valore se non verrà accompagnato da risorse sufficienti e da coerenti e celeri politiche sociali territoriali. Le risorse stanziate per il triennio che ammontano a circa 656 milioni (di cui oltre 132 milioni provenienti dal fondo sociale europeo), sono una certezza seppure di minore entità rispetto agli stanziamenti di altre regioni come l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana. Per questo chiediamo di destinare al sociale una parte delle risorse che provengono dall’addizionale comunale e dall’Ires delle imprese, che oramai superano enormemente (circa 500 milioni) il disavanzo della sanità regionale. Le risorse stanziate dalla regione Lazio e quelle annuali del Ministero trasferite ai relativi Comuni (che ammontano a circa 800 milioni annui), dovranno essere utilizzate per dare risposte ai disagi, alle emarginazioni ed alle vulnerabilità, quali ad esempio la disabilità, la povertà, l’invecchiamento e la non autosufficienza. Come Cisl del Lazio auspichiamo, nel breve, un confronto insieme alle altre organizzazioni sindacali con la regione Lazio per illustrare le nostre priorità e la nostra disponibilità a rendere fruibile lo strumento appena approvato, vista anche la precedente sottoscrizione del protocollo di condivisione del Piano “Prendersi cura, un bene comune.”