LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 15 Febbraio 2019 – Trattativa perAlitalia ancora in fase di rullaggio dopo l’incontro di eri tra il ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio e sindacati. Il Mef e le Fs potrebbero superare il 50% del capitale della nuova compagnia, è emerso dall’incontro, “a condizione – è stato ribadito – della sostenibilità del piano industriale e in conformità con la normativa europea”. Non è esclusa, tra l’altro, la partecipazione di altre società pubbliche e private. Il piano industriale per la nuova Alitalia dovrà essere presentato al più tardi entro il 31 marzo. Come ha sottolineato il ministro Di Maio, la partecipazione di Mef e Fs è di garanzia affinchè si tengano presenti i fondamentali principi di tutela dei diritti dei lavoratori e dei livelli occupazionali. 

Nel Lazio si vive più a lungo, si muore di meno, ma sono anche diminuite le nascite, con un tasso inferiore al dato nazionale. Negli ultimi dieci anni la natalità è diminuita del 20 per cento, mentre la mortalità ha segnato un decremento del 16. Tra le donne sta aumentando l’incidenza del cancro alle vie respiratorie, che invece sta diminuendo tra gli uomini, connesso anche delle abitudini che cambiano per quanto riguarda il fumo. Sono solo alcuni dei dati che emergono dal nuovo portale di open data presenta to dalla Regione Lazio, on line all’indirizzo www.statosalutelazio.it, che rende disponibili tutti i numeri sulla sanità: ogni cittadino può verificare, asl per asl, quale patologia è più diffusa. 

L’ex collega di Frongia riassunto al Patrimonio Dall’assessorato allo Sport capitanato dall’ex collega (all’Istat) Daniele Frongia, all’assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative. Paolo Salini, avvocato e fedelissimo dell’ex vicesindaco di Raggi, è stato appena riassunto dal Campidoglio, ma dirottato negli uffici di Rosalba Castiglione. Il suo nome era balzato agli onori delle cronache perché aveva denunciato, da collaboratore di Frongia, la presenza di un ordigno davanti casa, all’inizio del mandato del M5S. Guadagnerà 88mila euro l’anno. Qualche assunzione anche negli uffici del vicesindaco Luca Bergamo, che ha la delega alla Cultura: in arrivo Daniele Sacco, esperto di social network, e aumento di stipendio per Francesca Guinand. 

Sentita per alcune ore in Procura, a Roma l’ex assessore comunale all’Ambiente Pinuccia Montanari. L’atto istruttorio è stato svolto nell’ambito di una inchiesta sulla situazione dei conti in Ama, la municipalizzata dei rifiuti. L’8 febbraio, la Montanari si era dimessa dal suo incarico dopo che la giunta capitolina ha bocciato il bilancio del 2017 della municipalizzata. Stretto il riserbo da parte degli inquirenti sul procedimento la cui attività di indagine, coordinata dai pm che si occupano dei reati nella Pubblica amministrazione è stata affidata alla Guardia di Finanza. Nel motivare le dimissioni la Montanari aveva affermato, nelle ore successive alla sua decisione, di ritenere “ingiustificata la bocciatura del bilancio che getta un’azienda che da lavoro a oltre 11.000 romani in una situazione di precarietà che prelude alle  procedure fallimentari”. 

L’assessorato che fu di Pinuccia Montanari si fa in due. Dopo le dimissioni dell’ormai ex assessore, la sindaca Virginia Raggi ha deciso di sdoppiare le sue deleghe: da un lato ambiente e rifiuti, dall’altro verde. Ad annunciarlo, ieri mattina, è stata la stessa Raggi durante l’inaugurazione di un nuovo nuovo murale al Museo di Casal de’ Pazzi. La prima cittadina non si è sbilanciata sulla rosa dei nomi in lizza per entrare in giunta, ma ha risposto così ai cronisti che le chiedevano novità: Ho spacchettato le deleghe, poi quando avrò novità vi dirò tutto. Non è completamente escluso che la sindaca possa tenere per sé le pesanti deleghe ai rifiuti, anche perché a capo della direzione competente del Campidoglio c’è una dirigente molto stimata: Laura d’Aprile. Il suo nome peraltro era di recente circolato anche come papabile nuovo assessore. Per la new entry in giunta (o, a questo punto le new entry) sarebbe in arrivo una scelta politica più che tecnica. 

Bagnacani scrive al Campidoglio: consentitici di tenere la Tari riscossa negli ultimi due mesi, altrimenti non possiamo pagare gli stipendi. Il Campidoglio risponde: non se ne parla nemmeno, istituiremo una cabina di regia. Ormai si parlano solo con lettere protocollate, da una parte Ama, dall’altra Roma Capitale, una guerra tutta interna al Movimento 5 Stelle. 

In mezzo rischiano di restarci i 7.800 dipendenti i cui stipendi sono di nuovo in pericolo e 3 milioni di romani, che stanno vedendo agonizzare l’azienda dei rifiuti, con metà dei camion fermi, la spazzatura non raccolta, i nuovi impianti che di questo passo non si faranno mai. 

Ieri all’alba dei lavoratori dell’ippodromo di capannelle: hanno bloccato via Appia Nuova in prossimità dell’uscita 23 del Gra, con delle balle di paglia che sono state date alle fiamme in mezzo alla carreggiata. Il Comune di Roma non ha rinnovato al concessione e i lavoratori rischiano il posto dal primo marzo. Poco dopo sono arrivate le forze dell’ordine che hanno ristabilito l’ordine. Due giorni fa un uomo, Franco Salvatore Pala, aveva tentato di darsi fuoco davanti al Campidoglio. Ieri gaffe della sindaca che ha scambiato l’allevatore di cavalli per un pastore sardo. Purtroppo questa persona era in realtà uno dei pastori sardi, una vicenda che il Governo dovrà attenzionare bene ha commentato la sindaca Virginia Raggi. Pala ha anche degli allevamenti di pecore ma ha confermato che il suo gesto era per la vicenda di Capannelle perché è in uno stato pietoso. 

Il Comune sta cercando di fare chiarezza sul mistero del rocchetto di nichel, ricevuto come pegno di garanzia per un credito non ancora riscosso il cui valore originario certificato da una società esterna era di circa 55 milioni. Secondo un’inchiesta della Procura vicentina, però, la bobina varrebbe poco più di 22 mila euro. L’enigma incombe sull’aula Giulio Cesare come un’astronave aliena. Tra i grillini c’è chi ammette di aver scoperto dai media che il tesoretto, 200 chilometri di filo metallico, potrebbe essere un bidone. Sulla storia, raccontata dal Messaggero, il consigliere M5S Pietro Calabrese, azzarda una riflessione: Non conosco la vicenda, non faccio parte della commissione Bilancio, ma se quanto riportato fosse vero, bisognerebbe verificare chi nel ha gestito l’operazione. Insomma il comune è pronto a chiedere i danni a chi ha gestito questa operazione. 

I rifiuti nutrono gabbiani e topi, è ora di cambiare È molto chiaro: più abbandono avanzi alimentari, più topi e gabbiani hanno di che nutrirsi e si moltiplicano rapidamente. Il professor Giovanni Capelli, ordinario di Igiene a Cassino, che per sei mesi ha lavorato anche nella segreteria tecnica del commissario Francesco Tronca come medico per i problemi di igiene ambientale, spiega: Noi vediamo i rifiuti o gli avanzi di cibo lasciati in strada come carenza di decoro, lo troviamo brutto. Ma in verità non c’è solo questo aspetto: l’abbandono di prodotti alimentari contribuisce ad attirare e far proliferare colonie di animali: gabbiani, ratti e nelle zone più periferiche anche cinghiali. E sarà questo il tema, I danni alla salute dei cittadini che derivano dai cumuli di spazzatura, che porterà all’assemblea cittadina del 20 febbraio al Palladium, organizzata da Tutti per Roma, Roma per tutti. Partendo dal principio che la città è un ecosistema. 

Erano gli anni di Alemanno e in Campidoglio si festeggiava. Spesso e volentieri, a giudicare dalla documentazione raccolta dalla procura della Corte dei Conti e finita al vaglio dei giudici di viale Mazzini. Per quelle kermesse organizzate a cavallo tra il 2012 e la fine della consiliatura di centrodestra, eventi di piazza strapagati e arricchiti dalla presenza di personaggi come Peppino Di Capri, le toghe contabili hanno condannato ü dirigente capitolino Marcello Menichini. Allora a capo del dipartimento Attività economiche e oggi manager di spicco del VII municipio, dovrà restituire alle casse del Comune 740 mila euro. Secondo i giudici della prima sezione di appello, Menichini ha con estrema superficialità e in spregio di tutta la normativa primaria e secondaria in materia, liquidato somme a prescindere da un qualsivoglia effettivo accertamento in ordine all’effettiva spettanza del prezzo del contratto. Traduzione: palazzo Senatorio ha pagato senza prima verificare che la festa di turno fosse stata allestita e portata a termine dagli organizzatori così come promessa al momento della sigla del contratto.