LAVORO. ACCORDO SINDACATI-REGIONE LAZIO SU RISORSE PER AREE CRISI COMPLESSA PER FINANZIARE LA CASSA INTEGRAZIONE E LA MOBILITÀ IN DEROGA

LAVORO. ACCORDO SINDACATI-REGIONE LAZIO SU RISORSE PER AREE CRISI COMPLESSA PER FINANZIARE LA CASSA INTEGRAZIONE E LA MOBILITÀ IN DEROGA

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(DIRE) Roma, 5 giugno 2019. – “Si e’ appena concluso l’incontro con le parti sociali al fine di regolamentare le risorse destinate alle aree di crisi complessa per finanziare la cassa integrazione e la mobilita’ in deroga. Le risorse richieste dalla Regione sono pari a 35 ml di euro, ma il decreto di ripartizione prevede 25.674.253 a cui si aggiungono 1.600.000 euro frutto di residui del 2018. In totale dunque le risorse sono pari a 26.964.000 euro. Si e’ deciso di suddividere tale somma nel seguente modo: 22.964.000 euro alla mobilita’ e 4.000.000 alla cassa mobilita’. Per quanto riguarda il bacino degli attuali percettori varia a 1.521 aventi diritto, si e’ deciso di effettuare un approfondimento di coloro i quali hanno maturato il requisito per la pensione, cio’ consente di liberare ulteriori risorse. Dai prossimi giorni, dunque, i destinatari potranno presentare le domande per l’anno 2019. Per quanto riguarda le politiche attive si e’ deciso di portare a 58 anni il requisito per effettuare lavori di pubblica utilita’ presso i comuni, ma si e’ inserito il divieto di sostituire gli attuali lavori svolti in modo diretto o indiretto. Infine CGIL Roma e Lazio CISL Lazio e UIL Roma e Lazio hanno impegnato la Regione Lazio ad uno specifico incontro con le parti datoriali al fine di individuare gli strumenti necessari ad attingere dal bacino della mobilita’ in caso di nuove assunzioni”. Cosi’ in una nota i sindacati CGIL Roma e Lazio CISL Lazio e UIL Roma e Lazio.

Lavoro: sindacati Lazio, firmato accordo con Regione Lazio per cig e mobilità in deroga, stanziati circa 27 milioni
Roma, 05 giu 20:50 – (Agenzia Nova) – Si è appena concluso l’incontro con le parti sociali al fine di regolamentare le risorse destinate alle aree di crisi complessa per finanziare la cassa integrazione e la mobilità in deroga. Le risorse richieste dalla Regione sono pari a 35 milioni di euro, ma il decreto di ripartizione prevede 25.674.253 a cui si aggiungono 1.600.000 di euro frutto di residui del 2018. In totale dunque le risorse sono pari a 26.964.000 di euro. Lo hanno reso noto Cgil Roma e Lazio, Cisl Lazio e Uil Roma e Lazio. “Si è deciso di suddividere tale somma nel seguente modo: 22.964.000 di euro alla mobilità, 4.000.000 di euro alla cassa mobilità – si legge nella nota -. Per quanto riguarda il bacino degli attuali percettori varia a 1.521 aventi diritto, si è deciso di effettuare un approfondimento di coloro i quali hanno maturato il requisito per la pensione, ciò consente di liberare ulteriori risorse. Dai prossimi giorni, dunque, i destinatari potranno presentare le domande per l’anno 2019. Per quanto riguarda le politiche attive si è deciso di portare a 58 anni il requisito per effettuare lavori di pubblica utilità presso i comuni, ma si è inserito il divieto di sostituire gli attuali lavori svolti in modo diretto o indiretto”. Infine, Cgil Roma e Lazio Cisl Lazio e Uil Roma e Lazio hanno impegnato la Regione Lazio ad uno specifico incontro con le parti datoriali al fine di individuare gli strumenti necessari ad attingere dal bacino della mobilità in caso di nuove assunzioni.