LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 19 Luglio 2019 – Allo scadere oggi dell’ultimatum della Regione al Comune persistono criticità per i rifiuti in tre Municipi, ma la situazione complessiva è migliorata. Ama è al lavoro per tamponare la minore quantità giornaliera conferita in alcuni impianti, tra cui Colari. 

Ora il Comune approvi il piano Ama, altrimenti si toma indietro Scongiurata l’emergenza, l’assessore regionale all’Ambiente, Massimiliano Valeriani, ricorda che l’ordinanza – di fatto un commissariamento con l’ultimatum di ripulire la città in 15 giorni – sarà in vigore fino al 30 settembre 

Due anni fa avvisai dei rischi. Andrea Mazzillo, assessore al Bilancio di Roma Capitale fino ad agosto 2017, parla del sistema informatico del Campidoglio che non funziona. Multe, cartelle e mandati di pagamento vengono evasi a mano, tanto che la Ragioneria denuncia rallentamenti nel saldo dei fornitori. Col rischio concreto di un danno erariale legato all’aggravio dei costi delle procedure. L’inefficienza è cattiva programmazione. E se i fornitori interrompono i servizi, sarà grave il danno per i cittadini. 

A Roma c’è già la Ryder Cup: niente Europei di nuoto 2022? II sogno di vedere il grande nuoto a Roma rischia di finire prima di cominciare. Il Comune vuole gli Europei 2022, Raggi ha firmato la candidatura. C’è un piccolo dettaglio però che può diventare ostacolo insormontabile: nel 2022 a Roma ci sarà già la Ryder Cup di golf. E l’Italia si è impegnata formalmente a non ospitare altri eventi sportivi nello stesso periodo. 

La Corte dei conti ha di fatto bocciato la gestione dei conti del comune di Roma nel periodo compreso tra l’anno 2008 e il 2017 esprimendo ufficialmente un giudizio non positivo. I giudici della massimo organo di magistratura contabile si sono pronunciati sulla gestione finanziaria e contabile del Campidoglio degli ultimi otto anni d’esercizio e nella relazione hanno evidenziato numerose problematiche rilevate, che hanno posto in evidenza la non completa trasparenza delle scritture e reso difficile il collegamento di debiti e crediti. 

Un progetto avveniristico, quello della fermata di piazza Venezia della Metro C, che deve essere realizzato, per far sì che non resti solo un bei sogno, servono 300milioni di euro. E la somma, necessaria per il completamento del tunnel dai Fori Imperiali a piazza Venezia, deve necessariamente essere stanziata dal Governo centrale. La sindaca Raggi intanto ha rassicurato i romani sulla completa realizzazione dell’intervento: La stazione si farà, il finanziamento arriverà e arriverà nelle tempistiche che consentiranno di proseguire al più presto con i lavori. 

Tasse e multe, riscossione flop: Roma taglia i fondi per pagare i servizi. Scure sulla cassa del Campidoglio, via 1,3 miliardi per le spese dei settori chiave. II maxi-taglio è frutto dei nuovi principi contabili per gli enti locali approvati da qualche anno. Una riforma che aveva uno scopo preciso: evitare che i Comuni gonfiassero le spese utilizzando come contropartita entrate “fittizie”, ossia inserite nei conti ma di riscossione quasi impossibile. Così dal 2015 è stato introdotto il principio della competenza finanziaria potenziata, una sorta di bilancio di cassa, che obbliga a spendere solo i soldi che sono davvero entrati nelle casse. 

Se riscuote l’Imu, la Tasi, la Tari, le multe, le tariffe per le occupazioni di suolo pubblico, e così via, il Comune può spendere. Se vanta solo crediti, no. 

Scelto un immobile pericolante: rimosso il dirigente Barletta. Adesso il comune, per alloggiare le cento persone sgomberate da via Cardinal Capranica, dovrà sborsare 64 mila euro per un mese. Questo è successo perché è stato necessario trovare un’alternativa all’immobile di proprietà comunale in via Labicana, risultato inadatto ad ospitare cento persone. Un errore che ha portato il Campidoglio a congedare il dirigente del settore Patrimonio Aldo Barletta. 

Ama comprerà 12mila cassonetti. Ancora la cifra che sarà inserita nell’asta non è nota, ma stando ai prezzi di mercato si può ipotizzare una spesa di 10 milioni. Ma il maxi acquisto di contenitori, necessario a sostituire i vecchi distrutti, è un’inversione a U rispetto alle fiabe flower power narrate qualche tempo fa. Altro che porta a porta ovunque. 

Dopo ripetuti annunci e rinvii, l’assemblea capitolina ha approvato ieri la delibera sull’usufrutto oneroso ad Atac dei 227 autobus, acquistati da Roma capitale con gara Consip. La cessione dell’usufrutto è un passaggio tecnico ma decisivo per far arrivare i nuovi mezzi, della serie CityMood, sulle strade di Roma. Si tratta di 227 bus acquistati in proprietà da Roma capitale – ha detto intervenendo in aula l’assessore capitolino ai Trasporti, Linda Meleo – di cui 91 alimentati a metano, 

Pannolini riciclabili, family bag per portare a casa gli avanzi del ristorante, bevande da acquistare “alla spina”, ecofeste alle quali nessuno è stato mai invitato. Inizia così la favola verde di Virginia Raggi, il racconto dell’irreale che la sindaca di Roma propinò ai suoi cittadini il 5 aprile del 2017 quando, nella profumata comice dell’Aranciera di San Sisto, squadernò il piano industriale di Ama, presentandolo urbi et orbi come la rivoluzione grillina in termini di gestione urbana dei rifiuti. Oltre due anni dopo, mentre Roma affonda nella mondezza Repubblica è andata a recuperare quel documento programmatico inchiodando gli annunci al riscontro di cronaca. 

Un’altra tegola sulla Giunta Raggi. Un nutrito dossier contro l’assessore alla Cultura, nonché vicesidaco di Roma, Luca Bergamo, consegnato dalla base grillina al primo cittadino e al capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Il motivo? Troppo rosso, troppo vicino alla sinistra, soprattutto al Pd di Nicola Zingaretti. E per questo se ne chiedono le dimissioni 

Oggi sul Venerdì di Repubblica ampia intervista a Ignazio marino ex Sindaco PD di Roma. 

Dopo Pian dell’Olmo, progetto per un altro impianto a Monte Carnevale, vicino a Malagrotta ^Allarme dal vertice Campidoglio-Regione: Boom di immondizia abbandonata nei campp Alla fine dell’anno chiuderanno le due discariche in cui vanno anche i rifiuti di Roma (Colleferro e Rocca Secca). In parallelo spuntano nuovi progetti presentati da gruppi privati per realizzare due nuovi impianti. Del primo, presentato dal gruppo abruzzese Maio per Pian dell’Olmo, nel XV Municipio ai confini con Riano, già si sapeva. Il secondo invece riguarda Monte Carnevale, nei pressi di Malagrotta. Il progetto, presentato in Regione da una società che si chiama New Green, prevede una discarica per rifiuti contenenti amianto e per rifiuti inerti. 

Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a continuare le verifiche già in corso e concordate con la Roma. L’area c’è, le infrastrutture, in buona parte, anche e altre sono già programmate e in fase di realizzazione. Continueremo ad approfondire la fattibilità nei tempi più brevi possibili.