LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 6 Agosto 2019 – Caos alle fermate al primo lunedì di stop della metro A, chiusa fino al 13 agosto nella tratta Termini-Anagnina per lavori sull’infrastnittura. Romani e turisti all’assalto dei bus sostitutivi, sovraffollati dalle periferie verso il centro. Sui social monta la protesta per i lunghi tempi di attesa e la ressa a bordo dovuta, come osserva più di qualcuno, allo spazio ridotto in corridoio sulle vetture appena acquistate da Atac. I sindacati ammettono: «Le difficoltà non manca no. Molti mezzi sono stati spostati dal servizio ordinario alle navette, oltre 300 turni al giorno. E l’azienda ci impone di viaggiare “a tamburello” con la stessa frequenza delle metro».

Conte promette aiuti alle famiglie e tagli fiscali Terzo incontro a Palazzo Chigi tra governo e sindacati. Il premier vuole un patto sulla crescita e promette un «progetto organico a settembre». Arrivo decreto sulle crisi industriali, nuove norme a tutela dei rider. 

Quello del rassicurante | | croupier Conte o la » »roulette piena di luci- di Salvini: quale sarà il tavolo giusto sul quale puntare le poche fiches a disposizione, per influire veramente sulla manovra del governo? E il dilemma davanti al quale si trovano in queste ore sindacati e organizzazioni datoriali, sempre più confusi dopo la prima convocazione delle parti sociali al Viminale il 15 luglio scorso, in cui la componente leghista dell’esecutivo ha illustrato un drastico taglio delle imposte ma dai beneficiari incerti. Ieri sono andati a Palazzo Chigi per ascoltare i contenuti della manovra apparecchiata dal premier. Oggi sono stati riconvocati da Matteo Salvini al “suo” ministero degli Interni dove ritroveranno schierati tutti i componenti del Carroccio nel governo giallo-verde.E anche quelli che non ci sono più, come l’ex sottosegretario Armando Siri in qualità di “padre” della flat tax.

Con la picconata – simbolica – di Virginia Raggi sulla Tangenziale Est, di fronte la stazione Tiburtina, è iniziata la demolizione di quello che la sindaca stessa ha definito «un ecomostro». Adesso ci vorranno 450 giorni, salvo intoppi, per completare l’opera. Mentre i residenti fanno festa, cambia la viabilità della zona. E sulle buche nelle strade Raggi dice: «Abbiamo fatto molto»

Ieri il governo ha dato parere negativo all’ordine del giorno che il Pd ha presentato al decreto sicurezza per consentire il “tempestivo impiego di forza pubblica per l’esecuzione dei necessari interventi per lo sgombero immediato” della sede di Casapound, occupata dal 2003 nel centro di Roma.

II “Grande fratello” di Roma ci vede male. Una telecamera su 5 è difettosa, come risulta dalle ricognizioni del Campidoglio. Interi angoli della città rimangono senza controllo, quantomeno elettronico. Come le vie di Prati, dov ‘ è avvenuto l’omicidio del carabiniere Cerciello Rega: zero impianti attivi nel luogo dell’agguato. Il delegato alla Sicurezza del Campidoglio, Marco Cardilli: «II 20% degli impianti andrebbe ammodernato». Ma i progetti per le nuove installazioni non sono partiti.

Tré senatori Pd hanno presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, per fare chiarezza sulla vicenda dei nuovi bus made in Turchia acquistati da Atac, sui quali si sono già riscontrate anomalie. Ma Enrico Stefano, presidente della commissione capitolina Mobilità, assicura: «Pochi problemi fisiologici, il servizio sta migliorando».

Metro A , caos navette l’odissea dei pendolari da Anagnina a Termini Al via ieri il servizio sostitutivo, ma nella stazione pochi cartelli con le indicazioni per raggiungere gli autobus. 

II quartiere Gianicolense, Bravetta, l’Aurelio e la Pisana. Per anni la periferia Ovest è stata servita da linee bus subappaltate irregolarmente da Roma Tpl senza alcuna autorizzazione da parte del Campidoglio. Così scrive Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, in una delle ultime delibere dell’Autorità. Un caso di cui ora si occuperà la procura: l’Anticorruzione ha già inviato a piazzale Clodio tutta la documentazione raccolta nel corso della sua inchiesta. Un’istruttoria lunga e dettagliata, partita nel maggio 2017 dopo la denuncía del dipartimento Mobilità del Comune e proseguita a suon di memorie e contro deduzioni da parte di Roma Tpl e Sauro srl