LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 16 Settembre 2019 – Prima campanella oggi per oltre 400mila studenti delle scuole di Roma, che tornano sui banchi dopo la pausa estiva. Riaprono oggi le scuole dell’infanzia, le elementari e le secondarie medie e superiori. Ma c’è anche chi ha deciso di giocare d’anticipo, dando il via alle lezioni qualche giorno prima come al liceo Colonna e al Mamiani, che hanno richiamato in classe gli studenti la scorsa settimana. Giocare di anticipo può servire per avere poi a disposizione qualche giorno di pausa durante l’anno scolastico. In tutto devono essere 206 i giorni di lezione da qui all’8 giugno 2020. 

Furlan: ora c’è un solo tavolo per parlare con il governo Serve uno sforzo sulle tasse La leader Cisl al corriere della sera. Abbiamo bisogno di un confronto vero con il presidente del Consiglio sulla legge di Bilancio. E poi di tavoli di lavoro con i ministeri sui singoli temi, a partire dallo Sviluppo economico dove ci sono 160 vertenze aperte. La concorrenza interna alla maggioranza non serve. Ma ci aspettiamo una seria discontinuità rispetto al governo precedente sia nel metodo, sia nel merito. La consultazione non basta. 

Usa parole dure la sindaca Virginia Raggi nel commentare sui social gli sviluppi dell’inchiesta della magistratura sulle manutenzioni delle scale mobili della metro: Se le accuse dovessero essere confermate, mi aspetto pene severe per i responsabili. Nessuno sconto per chi mette a rischio la sicurezza del trasporto pubblico e dei cittadini. 

Roma è una città piena di ostacoli, soprattutto per chi viaggia in scooter. Antonio Di Maggio, comandante dei vigili urbani, conosce bene le strade della capitale e le loro insidie. E sa tratteggiare il profilo del conducente romano medio: Purtroppo siamo invasi dalla violenza verbale. Quante volte si finisce a insulti nel traffico. A Roma la negligenza e l’imprudenza sono una costante 

Capitale flambé: ogni giorno a fuoco due cassonetti Dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati circa 320 i cassonetti stradali Ama da 2.400 litri arsi e resi non fruibili, con punte di oltre 120 in VII municipio. Nell’intero 2018 erano stati oltre 500, quindi se la tendenza prosegue allo stesso ritmo, alla fine del 2019 saranno circa 1000. 

Anche quest’anno si apre nella tradizione. Che non è certo di pregevolezza. Mario Rusconi, il presidente dell’Anp Lazio (associazione nazionale dei dirigenti scolastici), inizia ad elencare, una ad una, le criticità con cui si apre il nuovo anno scolastico. Nel giorno in cui la campanella suona per 730mila studenti, nel Lazio si fanno i conti con quei compiti che anche stavolta non sono stati fatti in tempo. Molte scuole sono in condizioni di sicurezza non chiare – spiega Rusconi – e tante non avranno banchi, sedie, armadi, lavagne a sufficienza. Solo a Roma e provincia c’è un fabbisogno di 2487 professori ordinari e 675 di sostegno, senza contare le ultime quote 100, qualche centinaio di prof che se ne andranno via presto. 

Abbandonata ogni ritrosia, il Movimento 5 Stelle cede all’invito pd di correre insieme per le prossime Regionali, a partire dall’Umbria. La formula che evita ai grillini di usare la parola alleanza o coalizione è patto civico: una buona via d’uscita anche per il Partito democratico, che proprio nell’Umbria che fin qui ha governato rischia di pagare le conseguenze dello scandalo sulle assunzioni pilotate per la sanità. 

Altro che separazione consensuale, come la prefigura Ettore Rosato. La scissione (eventuale) dal Pd sarebbe un fatto drammatico per Nicola Zingaretti. E spacciarla per una separazione per interesse comune, è semplicemente ridicolo, conferma Dario Franceschini. Che da Cortona lancia un appello, rivolgendosi a Matteo Renzi: Non farlo. Il Pd è di tutti, la tua casa, la nostra. Ï popolo della Leopolda è una parte importante del grande popolo del Pd. 

Entro fine anno dal tribunale di Rieti potrebbero arrivare le prime sentenze sui filoni processuali relativi al terremoto di tré anni fa. Due sono in fase avanzata: l’inchiesta sul crollo del campanile di Accumoli (che ha causato la morte di una famiglia) e il processo sul crollo di due palazzine ex Ater ad Amatrice, dove persero la vita in 18. Sono iniziate il mese scorso, invece, le udienze per altri due fascicoli: il crollo di un palazzo ad Amatrice, dove morirono in 7 persone, e quello di un bed & breakfast ancora ad Amatrice (tré vittime). A settembre i saprà se entrerà nella fase dibattimentale l’inchiesta per il crollo di un altro edificio ad Amatrice: indagine che coinvolto anche l’ex sindaco Sergio Pirozzi, oggi consigliere alla Regione Lazio. 

Pd e M5S insieme anche in Regione? Solo passando dalle elezioni. Lo afferma il leader di Energie per l’Italia, Stefano Parisi, superato da Zingaretti al voto per la Regione nel 2018. 

Manutenzione, gravi omissioni Atac sui controlli Scale mobili nella metro ancora pericolose, duro atto d’accusa del gip contro l’azienda omissioni dunque. In altre parole l’azienda che, in sede di concordato, prometteva ai giudici una maggiore efficienza, in casa propria lasciava correre o addirittura avallava i falsi. 

Tari, multe e mense non pagate: stretta del Campidoglio tJl pignoramento può scattare da 16 euro Diventano più facili i fermi amministrativi Stretta del Comune di Roma sulla riscossione di imposte e tariffe arretrate. Ingiunzioni e pignoramenti potranno scattare anche per crediti di piccola entità, di poche decine di euro. Il Campidoglio vara il nuovo regolamento delle entrate, che consentirà maggiori possibilità di applicare fermi amministrativi o iscrivere ipoteche sui debitori. I cittadini in gravi difficoltà potranno fare rate fino a settantadue mesi, con un importo minimo di cento euro. Dal piano di recupero dei crediti, il Comune ricava un tesoretto intorno ai 300 milioni all’anno: l’obiettivo è aumentare la capacità degli introiti, attualmente di poco superiore al 25 per cento. 

Aumentano i controlli per chi non paga il biglietto sui mezzi del trasporto pubblico locale: sono oltre 134 mila le multe effettuate nei primi 7 mesi del 2019. Più che raddoppiati anche i pagamenti dei verbali entro 5 giorni. Complessivamente nei primi sette mesi del 2019 sono stati controllati oltre 2 milioni e 200 mila passeggeri (il 36 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2018) e sono stati elevati oltre 134 mila verbali ai danni di trasgressori (il 42 per cento in più rispetto al periodo gennaio-luglio dell’anno scorso). Tra gennaio e luglio, inoltre, i verbali pagati entro i primi cinque giorni sono cresciuti del 125 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018.