AMBIENTE: COPPOTELLI (CISL LAZIO), AMPLIARE AGENDA LAVORO DIGNITOSO E’ SFIDA CRUCIALE DEL NOSTRO TEMPO

AMBIENTE: COPPOTELLI (CISL LAZIO), AMPLIARE AGENDA LAVORO DIGNITOSO E’ SFIDA CRUCIALE DEL NOSTRO TEMPO

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Roma, 30 ottobre 2019 – (Agenzia Nova) – “Si è svolto questa mattina, a Roma, il convegno “Immaginiamo green, progettiamo” futuro organizzato dalla Cisl del Lazio in collaborazione con la Cisl Roma Capitale Rieti, pensato per coinvolgere gli studenti universitari e delle scuole medie superiori sui temi dello sviluppo sostenibile, del lavoro, dell’ambiente, il clima e il territorio. Un dialogo che si apre oggi, non a caso dopo l’adesione della Cisl alla mobilitazione globale dei sindacati sulla lotta al cambiamento climatico e la partecipazione alle iniziative del Friday For Future, per proseguire in un percorso che il prossimo anno andrà nelle Università presenti nella regione”. Così, in una nota, la Cisl del Lazio. “Il confronto che si è svolto presso l’università La Sapienza – aggiunge il comunicato – ha visto la partecipazione del segretario generale Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, di Carlo Costantini, segretario generale Cisl Roma Rieti, di Luigi Rotundo, segretario generale Cisl università, Gianluca Senatore, docente all’Università La Sapienza di Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale e di Angelo Colombini, segretario confederale Cisl nazionale. Per Enrico Coppotelli, “l’emergenza climatica e riscaldamento globale rappresentano una grave minaccia alla sicurezza dell’intero pianeta e sono temi che investono di nuove responsabilità anche il sindacato che trova la sua ragion d’essere nella difesa della centralità della vita umana e del lavoro. L’anno di svolta è stato il 2015 con l’adozione dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, la conferenza sul clima della Cop 21 conosciuta come accordo di Parigi e la pubblicazione dell’Enciclica Laudato Si”.

“Da allora – aggiunge – la lotta ai cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile sono temi ineludibili di qualsiasi agenda di lavoro per le organizzazioni che si occupano di sviluppo. Come sindacato, abbiamo due obiettivi cardine: il lavoro e la partnership. Ampliare l’agenda del lavoro dignitoso è la sfida cruciale del nostro tempo. Cgil, Cisl e Uil, unite, sui temi dello sviluppo sostenibile, sottolineano che non ci si può limitare alla sola analisi degli aspetti ambientali ma occorre avere un’ottica complessiva che comprenda gli impatti occupazionali, sociali ed economici. La concertazione e la negoziazione con un ampio mondo di attori, istituzionali, imprenditoriali e del terzo settore saranno cruciali per un modello di sviluppo sostenibile”. Secondo il segretario confederale della Cisl nazionale Angelo Colombini, il tema della sostenibilità “è trasversale fra le generazioni e chiama tutti alla corresponsabilità. In questo senso, l’agenda 2030 e i suoi 17 obiettivi rappresentano una chiave di volta per assicurare un futuro equo e sostenibile per tutti e l’Onu rilancia un nuovo umanesimo perché il diritto ad una vita dignitosa va garantito per tutti. Ancora una volta i corpi intermedi, tra cui il sindacato, devono essere i punti di collegamento con la politica svolgendo azione di accompagnamento nella transizione energetica. L’accompagnamento è parola chiave anche nel mondo del lavoro: sarà compito delle istituzioni, dei sindacati, della scuola accompagnare e riqualificare i lavoratori coinvolti nei cambiamenti industriali verso un’economia e una società sostenibile”.