LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 12 Novembre 2019 – Spazzatura tanto “sporca” da tornare indietro. Tra le difficoltà di Ama c’è anche la qualità  della frazione organica, dove è superiore al dovuto la presenza di materiali non compostabili. Nei contratti è previsto uno scarto non superiore al 5 per cento, mentre la realtà dice 25. Gli impianti che dovrebbero lavorarla, come la Bioman di Mirano e la Sesa di Padova, faticano e a settembre hanno riscritto gli accordi e inserito che si riservano di respingere il conferimento. 

 

Un piano straordinario per schierare un maggior numero di agenti e militari per le strade di Roma rispetto a quello attuale e contrastare così l’offensiva della criminalità. Potrebbe essere proposto nel corso del vertice in Prefettura in programma venerdì prossimo, presieduto dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che ieri ha commentato: Roma deve essere sicura e vivibile, i problemi ci sono come in tutte le grandi capitali, ma noi facciamo di tutto per risolverli. A breve l’apertura di una nuova caserma per le volanti a Tor Tré Teste. 

La Capitale è una città malata, su cui si abbattono sfighe tragicomiche che finiscono nei titoli dei tge, ora, pure nei testi di cantautori più o meno impegnati. Siano nevicate inedite, nubifragi mai visti o branchi di cinghiali infestanti. Dietro le cover-story ci sono 3 milioni di persone, che nel 2016 si sono rivolte al M5S per provare a guarire le metastasi portate a galla dall’inchiesta Mondo di Mezzo. 

Cosa resterà di Virginia Raggi in Campidoglio?”, ci si comincia a chiedere a 19 mesi dalle Comunali del 2021, incalzati dalla propaganda salviniana che vorrebbe (ri)consegnare Roma a chi la definiva “ladrona” fino all’altro ieri. Di certo un lungo periodo di assestamento, con soli 2 assessori sui 24 nominati che sopravvivono dal primo giorno e tanti errori nelle nomine dei manager, rivelatisi non adatti, non in linea o a volte serpi in seno. In alcuni casi si è agito con coerenza per la via più difficile, come con il concordato preventivo di Atac o puntando testardamente (solo)sulla raccolta differenziata; in altri con colpevole ritardo, come con la riforma delle partecipate. 

Le buche stradali rappresentano una delle piaghe romane. Nell’ultimo anno e mezzo c’è stato un miglioramento. L’obiettivo del Campidoglio, a fine 2019, è di arrivare a 1 milione di metri quadri di strade riasfaltate in 24mesi. 

Raccolta, differenziata e trattamento: il vero tallone d’Achille di “Virginia” E il tallone d’Achille di Virginia Raggi. Se c’è un ambito in cui si rischia la bocciatura è proprio quello dei rifiuti. Perché, al di là di tutte le attenuanti del caso – che esistono – la città è sporca e la raccolta non funziona (i cittadini, interpellati dall’Agenzia capitolina per il controllo del servizio pubblico, hanno assegnato il voto di 2,6 su 10). Fin qui sono stati cambiati 3 assessori e 7 vertici dell’azienda pubblica Ama, società il cui risanamento non è mai partito. La crescita della raccolta differenziata ha subito una frenata dai tempi di Ignazio Marino, salendo in media di un solo punto percentuale l’anno. Il rogo del tmb Salario – probabilmente doloso non ha portato nuovi investimenti sugli impianti di trattamento, costringendo Roma a essere dipendente dalle società del re di Malagrotta, Manlio Cerroni, per circa 1.500 tonnellate al giorno di indifferenziato su 2.700 totali. 

La sicurezza nelle città è di competenza delle prefetture, ma un sindaco può comunque fare tanto, sia partecipando al comitato per l’ordine e la sicurezza, sia mostrando vicinanza fattiva ai propri cittadini. A livello simbolico e sostanziale, Virginia Raggi – nel limite dei suoi poteri – si sta muovendo tanto contro la criminalità organizzata.La demolizione nel 2018 delle case abusive dei Casamonica porta anche la firma della presidente del Municipio VII,la pentastellata MonicaLozzi, che ha trovato i fondi e avviato pratiche ferme anche da 20 anni. Poi c’è l’operato del comandante dei vigili, Antonio Di Maggio, che ha creato una commissione ad hoc sulle case occupa te e ha avviato una serie di blitz contro i clan,portando avanti operazioni simboliche come la cancellazione del murales dedicato al boss Cordaro di Tor Bella Monaca. 

I conti sono in ordine, i documenti finanziari approvati nei tempi previsti e il ricorso ai debiti fuori bilancio è ridotto al lumicino. Resta la difficoltà nel rimediare risorse. I dati sul recupero dell’evasione di Tari, multe stradali e tariffe comunali varie, ad esempio, non sono in miglioramento. Il Campidoglio, come in passato, riesce a incassare solo il 50% dei propri crediti, come si evince dal rendiconto di bilancio 2018 e in particolare dal fondo svalutazione crediti. La grande questione resta quella dei 12 miliardi di debiti pregressi, iscritti alla gestione commissariale, per la quale Virginia Raggi ha ottenuto la ridiscussione dei tassi bancari con un risparmio di 2,5 miliardi. Ma la vera “bomba” sui conti riguarda le aziende municipalizzate, che a causa dei loro 3 miliardi di debiti rischiano di compromettere le casse capitoline. 

Rilanciare il tessuto socio-economico delle aree a rischio disagio e a partire dall’imprenditoria locale. E’ lo scopo del bando dedicato alle micro e piccole imprese e startup che forniscono servizi o producono beni Made in Roma, online da oggi. Ad annunciarlo è il Campidoglio. Prosegue il nostro impegno concreto e fattivo – afferma la sindaca Virginia Raggi – per le imprese di Roma. Ci siamo concentrati sullo sblocco di fondi altrimenti inutilizzabili, in modo da mettere a disposizione delle nostre aziende 820.000 euro per la copertura di spese progettuali e di investimenti strutturali più specifici. Con il Bando Made in Roma abbiamo voluto dare un forte segnale di sostegno non solo alle imprese, ma anche all’occupazione. Ci saranno così ricadute virtuose sulla dimensione sociale e inclusiva delle zone della città più svantaggiate. 

In occasione del decimo anniversario della partnership. Bulgari e Save the Children hanno inaugurato oggi ad Ostia il Punto Luce delle Arti, un centro nato con l’obbiettivo di illuminare il futuro di migliaia di ragazzi che gratuitamente potranno accedere alla struttura e alla sua proposta formativa, interamente dedicata alle Arti e i Mestieri. L’inaugurazione che ha ufficializzato l’apertura del centro è avvenuta alla presenza del Sindaco di Roma Virginia Raggi, del presidente del × municipio. Giuliana Di Pillo, del CEO di Bulgari, Jean-Christophe Babin e del presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro. 

I tratto della Tangenziale est su via Tiburtina all’altezza del Verano è stato demolito. Con questa demolizione, che rientra nell’abbattimento del tratto sopraelevato della Tangenziale, è stato smantellato il 25 per cento dell’intero viadotto, ha fatto sapere ieri la sindaca Virginia Raggi. Prossimo step: la parte centrale davanti alla stazione. L’ultimo tratto interessato dall’abbattimento – ha detto Raggi – sarà quello in prossimità di via Teodorico e via Lorenzo il Magnifico. Davanti alle case saranno installati dei pannelli fono-assorbenti per contenere il rumore. 

Venerdì in prefettura si terrà un comitato per l’ordine pubblico in cui verranno esaminati i problemi del territorio, come ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Tra questi, in testa c’è Centocelle. Dove domenica sera la sindaca Virginia Raggi e alcuni consiglieri M5S sono andati a cena in un ristorante del quartiere: proprio nelle stesse ore l’Acea stava ripristinando l’illuminazione nel parco davanti alla libreria Pecora Elettrica. 

Nessuno sa cosa fa il comune di Roma. Nel tempo della democrazia digitale e della partecipazione a colpi di “clic”, il mouse non finisce mai sul sito del Campidoglio, mistero buffo, e spesso grottesco, per una città che ha smesso di chiedersi quando e come sia iniziato il grande declino. Il monitoraggio realizzato dall’Autorità nazionale anticorruzione, e anticipato ieri su scala nazionale da Repubblica, sulle visualizzazioni della sezione “amministrazione trasparente” dei 20 capoluoghi di regione italiani restituisce l’immagine di un’amministrazione tutt’altro che trasparente e di una cittadinanza che ha metabolizzato nel proprio Dna l’assenza di partecipazione e di controllo. 

Solo così si spiega come sia possibile che appena 66.679 persone su una popolazione censita di 2,8 milioni di abitanti abbiano sentito il bisogno di saperne di più su come venga amministrato il comune. Organizzazione interna, bandi pubblici, bilanci, stipendi di consulenti e collaboratori, provvedimenti di vario genere, sono solo alcune delle categorie informative ignorate dai romani. 

Una giornata da dimenticare ma che invece i romani si ricorderanno per tanto tempo. Tra metro a singhiozzo e strade allagate mai la Capitale era andata così in tilt. 

Zingarettì vede Clinton Insieme contro destre Roma Ci sono l’Europa e il rapporto con gli Usa, le battaglie comuni contro le destre e i nazionalismi al centro della visita negli Stati Uniti di Nicola Zingaretti, iniziata ieri a New York. La prima da segretario del Pd, ha scritto su Facebook il numero uno di largo del Nazareno. Saranno due giorni ricchi di incontri in primo luogo con i Democratici americani, prosegue Zingaretti. Ieri gli incontri con l’ex presidente Bill Clinton, con il sindaco della Grande Mela, Bill De Blasio e la partecipazione all’assemblea che eleggerà il segretario del circolo del Pd di New York. Noi ci siamo. All over the world to change it, lo slogan con cui Zingaretti ha chiuso il suo post dagli States. Oggi Zingaretti si trasferirà a Washington. Nella capitale in programma c’è un incontro al Campidoglio con la speaker del Congresso, Nancy Pelosi. Poi, nel primo pomeriggio il leader dem visiterà il Martin Luther King Memorial. A seguire il segretario del Partito democratico sarà alla Casa Bianca per alcuni incontri al Consiglio per la sicurezza nazionale. 

Baraka Bistrot, questione di ore per l’arresto. Il fermo immagine di una persona che traffica all’esterno del Baraka bistrot, la notte dell’incendio, è tra dati certi dai quali partire per trovare una soluzione ai roghi di Centocelle: l’arresto dell’incendiario potrebbe essere questione di ore. Non si tratterebbe di un’immagine in movimento ma di un unico frammento fotografico del sistema di allarme Verisure attivato dal bistrot e dalla libreria La pecora elettrica, vittima di un doppio attentato. Ð fatto è che l’ultimo episodio in ordine di tempo, ossia l’incendio del bistrot sembra aver accelerato la soluzione del caso. Ieri si è svolto un vertice investigativo a piazzale Clodio ed è stata coinvolta anche Lucia Lotti, procuratore aggiunto che si occupa di estorsioni e usure. L’intuizione investigativa che precede l’incontro risale ai giorni scorsi e ipotizza un’unica matrice dietro gli episodi di Centocelle. 

Basta polemiche. Specie con i consorzi, che non c’entrano nulla. Noi di responsabilità non ne vogliamo sentir parlare. Occorre piuttosto lavorare velocemente e portare a termine le opere pubbliche che già da adesso si potrebbero ultimare. Il presidente dell’Associazione costruttori edili di Roma (Acer) Niccolo Rebecchini replica così all’assessore all’Urbanistica del Comune, Luca Montuori. Due giorni fa, su Repubblica, commentando il ricorso al TAR contro il Comune per chiedere il commissariamento delle urbanizzazioni bloccate minacciato dai  cittadini dell’Unione piani di zona, Montuori aveva detto: Condivido l’esasperazione dei cittadini, ma non è il Comune a dover essere commissariato, in caso lo sarebbero i consorzi: tutti coloro che negli anni hanno acquisito il diritto di fare delle cose e magari non le hanno fatte. I cittadini attendono da anni il completamento delle infrastrutture, i servizi.