LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 14 Febbraio 2020 – Emblematico che sia stata in questi giorni la Presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, nel suo intervento all’Europarlamento di Strasburgo, a richiamare i governi a intervenire sulla bassa crescita con politiche strutturali, investimenti capaci di stimolare l’economia, la produttività, l’aumento dell’occupazione e dei salari, afferma Annamaria Furlan, Segretario Generale della CISL, in un intervento sul sole 24 ore. Questo è il vero tema urgente da affrontare, anche in vista delle ripercussioni preoccupanti dell’allarme Coronavirus su un’economia oggi sempre più globalizzata e sottoposta a continue fasi di stress e di guerre commerciali senza soluzione di continuità. Il nostro Paese continua a essere uno degli anelli più deboli della Uè, con un livello di debito pubblico sempre più pesante e una situazione produttiva sempre più negativa. 

Sono oltre settemila gli idonei che si sono sottoposti al cosiddetto concorsone per infermieri bandito nel 2018 dall’azienda ospedaliera Sant’Andrea, dopo aver svolto lo scorso anno le prove, e ne sono stati alla fine assunti 258. Tutti gli altri a spasso. Inutili gli indirizzi dati dalla Regione Lazio alle Asl di utilizzare quella graduatoria per le assunzioni. Le aziende sembrano preferire ancora i privati, appaltando i servizi infermieristici alle cooperative, nonostante costino di più e ai lavoratori facciano guadagnare meno. 

Niente risarcimenti per i commercianti dell’area di piazza Barberini, colpiti duramente da oltre dieci mesi di chiusura della stazione della linea A della metropolitana. 

Alloggi popolari al freddo fondi con i soldi tolti alle buch.  È cominciato il conto alla rovescia che confonde e sovrappone la smania del fare tipica del giro di boa  di chi sente avvicinarsi l’esame finale. Casal Bruciato, e i suoi roghi arrabbiati in mezzo alla strada per protestare contro le caldaie rotte, mandano in fumo 6,8 milioni di euro di manutenzione stradale straordinaria. 

Fare chiarezza sulla sicurezza nelle stazioni della metro e sulle manutenzioni effettuate: lo ha chiesto il gruppo capitolino del Pd attraverso l’istituzione di una commissione d’inchiesta: Ci è stato impedito di chiamare l’assessore Calabrese in aula per rassicurare i romani rispetto alla loro sicurezza nell’uso dei mezzi di trasporto pubblici, hanno dichiarato il capogruppo Pd Pelonzi e la consigliera Piccolo. Spagna. Repubblica, Barberini e ora Furio Camillo. Non si contano più i guasti alle scale mobili della metropolitana – ha poi detto Stefano Pedica della direzione romana Pd Oramai è allarme sicurezza e la vita dei romani che usano i mezzi pubblici è quotidianamente a rischio. 

I bosco urbano di 50 olmi e pini “emerso” dall’abbattimento della Tangenziale Est non sarà l’Amazzonia, ma è bastato per affibbiare all’assessore all’Urbanistica Luca Montuori il nomignolo di “Bolsonaro di Roma”. Così, almeno, si legge sullo striscione affisso dai residenti che da quasi un mese campeggia davanti a via Masaniello, vicino al la stazione. L’area verde esiste da decenni ma spariva nel groviglio di strade e piloni di cemento armato. E come spesso avviene quando cambia lo scenario, i cittadini se ne sono accorti solo in corso d’opera. Troppo tardi. Almeno a giudicare dal progetto che il Comune ha in mente per la post-demolizione del tratto di 500 metri di sopraelevata. Il nuovo percorso del tram appena finanziato che dal cimitero del Verano arriverà fino a Tiburtina non lascia dubbi. Quel triangolo di verde – grande almeno come 3 campi di calcetto sparirà nel nuovo assetto dell’area, tra capolinea degli autobus e nuova viabilità. 

Casa delle donne Raggi ritarda Poi le promesse II consiglio direttivo della struttura per la prima volta in Campidoglio. Ma resta la mobilitazione 

Orgoglio Garbatella Festa nel quartiere che compie cento anni II 18 febbraio 1920 re Vittorio Emanuele pose la prima pietra in piazza Brin 

Eppur si muove. La “notizia” è questa: il prudentissimo Pd di questa stagione politica, sul fronte-Roma si sta muovendo con passo accelerato,pur diprovare a riconquistare la Capitale alle elezioni del 2021. E dopo Calenda, spunta la candidatura di Enrico Letta. 

Via al rimborso della Tari II Campidoglio ha ordinato all’Ama la rendicontazione mensile dei disservizi Cosi si potrà chiedere lo sconto fino all80% Quasi pronto intanto il progetto per la realizzazione della nuova discarica a Monte Carnevale da sottoporre alla Regione. Polemiche sulla nomina di Calabrese all’Organismo di vigilanza dell’azienda Ci sarebbe un conflitto di interesse. 

È stata assunta a tempo indeterminato dall’ospedale Spallanzani la ricercatrice Francesca Colavita che insieme a Concetta Castilletti e Maria Rosaría Capobianchi ha contribuito a isolare il coronavirus all’Istituto nazionale delle malattie infettive. Si apre così ufficialmente per lei la strada della ricerca. Allo Spallanzani la Colavita lavorava con un contratto a tempo determinato, l’istituto insieme alla Regione Lazio molto prima della scoperta aveva richiesto al Molise (era L’8 novembre scorso) – dove la ricercatrice aveva vinto un concorso per dirigente Biologo della disciplina di Microbiologia e Virologia – il nulla osta per l’assunzione che è stata formalizzata ieri. 

Trenta miliardi di euro entro il 2025. È l’impatto economico che il 5G potrebbe avere sulla città di Roma. A sostenerlo è il report “Roma 5G: veloce, sicura, pulita” presentato ieri da Unindustria alla Luiss Business School e realizzato proprio dall’ateneo romano. Lo stesso studio però sottolinea anche come diverse criticità – su tutte i numerosi vincoli normativi esistenti e le lungaggini da questi derivate – rischiano di frenare lo sviluppo della connettività di quinta generazione sul territorio della Capitale riducendo i benefici di circa 22,3 miliardi di euro. La super banda larga in pratica è un’opportunità d’oro di cui la città non sembra essere pronta ad approfittare. 

II tanto vituperato Reddito di Cittadinanza spinge l’economia. Quella misura di vero welfare, che consente a tante famiglie una vita finalmente dignitosa e che tante ingiuste critiche continua a portare ai 5 Stelle che l’hanno voluta, sta risollevando i consumi in Italia. Uno strumento efficace di cui si è ora accorta anche l’Unione europea dopo anni passati solo ad inseguire la politica del rigore e a ignorare vecchi e nuovi poveri. “I consumi privati spinti dal nuovo reddito minimo dovrebbero sostenere la crescita nel periodo della previsione”, ha sostenuto ieri la Commissione presieduta da Ursula von der Leyen. 

Liberi. Da ieri i politici dell’inchiesta Mondo di mezzo, finiti in carcere per corruzione a poche ore dalla pronuncia della sentenza di Cassazione e per effetto della legge Spazzacorrotti, sono di nuovo fuori. Il tempo tecnico di presentare i ricorsi dopo la decisione della Consulta che, due giorni fa, ha sentenziato essere incostituzionale la retroattività della legge. 

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Roma Tpl, l’azienda privata che si occupa delle linee bus periferiche della Capitale, già al centro di un’inchiesta per corruzione, a cui il Campidoglio ha prorogato per la quarta volta il contratto di servizio: 108 milioni di euro fino a ottobre. Così com’è scritto il bando non funziona. Soprattutto nella parte in cui il Comune obbliga l’azienda che si aggiudicherà le 60 linee in palio ad acquistare 61 milioni di euro di autobus da Roma Tpl, il consorzio di Marco Cialone che oggi si occupa del servizio. Secondo i giudici di palazzo Spada, quel passaggio è una forzatura: per i magistrati amministrativi non può esistere alcun obbligo, tutt’al più si può parlare di un affare ipotetico. 

Scale mobili pericolose, metro a numero chiuso L’Atac dispone il numero chiuso per la stazione Furio Camillo, metro A. Significa che, dopo il collasso di una delle quattro scale mobili, l’accesso alla fermata potrà essere regolato da addetti della vigilanza ai varchi in modo da gestire il flusso degli utenti. In ottemperanza ai vigenti piani di emergenza della stazione, scrive Atac. Perché al momento l’impianto è off-limits, in riparazione oltre che sotto il faro degli inquirenti. Così, per evitare di ingolfare il sistema, si studiano procedure di contingentamento. 

Basta tergiversare, serve pulire dentro e fuori le scuole per scongiurare al più presto il rischio igiene e la pubblica incolumità. Il caos rifiuti a monte produce il proliferare di topi e blatte a valle. Questa richiesta disperata di operare una derattizzazione urgente nelle scuole viene dal Municipio a guida M5s. Al Prenestino il direttore tecnico ha firmato una richiesta urgente di attivazione del servizio di derattizzazione, disinfezione e disinfestazione nelle aree esterne e interne di pertinenza delle strutture educative e scolastiche comprese nel territorio del Municipio Roma V. 

La nomina del nuovo Organismo di vigilanza di Ama approda in Corte dei Conti, mentre l’azienda corre ai ripari e a rivedere lo statuto dell’Odv per non arrivare alla revoca dell’incarico. A occuparsi del caso sarà la magistratura contabile, che busserà alla municipalizzata dell’Ambiente e la interrogherà sull’opportunità di nominare presidente dell’organo incaricato di prevenire i reati dai quali possa derivare la responsabilità amministrativa della società il titolare di un’azienda che aveva appena ottenuto un affidamento diretto dalla partecipata di via Cal derón de la Barca.