Cgil di Roma e del Lazio Cisl Lazio Uil Lazio: la Regione Lazio accoglie le richieste dei sindacati su personale, assunzioni, appalti, salute e sicurezza

Cgil di Roma e del Lazio Cisl Lazio Uil Lazio: la Regione Lazio accoglie le richieste dei sindacati su personale, assunzioni, appalti, salute e sicurezza

Share

Roma 13 Marzo 2020 – Si è appeno concluso il secondo incontro tra Regione Lazio e #Cgil #Cisl #Uil e Filcams -Fp – Spi Cgil, Fisascat – Fnp – Fp Cisl, Flp-Uil Trasporti- Uilp, sull’emergenza sanitaria #Covid19.
I temi oggetto della discussione odierna come convenuto in conclusione dell’ultimo incontro sono stati:
– Personale ed Assunzioni
– Appalti
-Salute e sicurezza

Personale ed Assunzioni:

La regione ha accolto la nostro richiesta di accelerare le procedure di reclutamento del personale aumentando i contingenti dei piani assunzionali. Sarà quindi istituita una task force regionale tra le aziende e la regione Lazio per velocizzare e coordinare le procedure. Recependo una nostra richiesta il reclutamento del personale avverrà a tempo indeterminato per tutte quelle figure professionali per cui siano disponibili graduatorie utili e non a tempo determinato come stava avvenendo in questi giorni. Primo atto concreto sarà un reperimento per 300 infermieri a tempo indeterminato che si aggiunge all’assunzione dei 1040 già prevista per il 2020. La regione ha dato aperture ad utilizzare già nel 2020 le capacità assunzionali del 2021. Una scelta che se confermata aumenterà consistentemente le capacità assunzionali delle aziende. La regione si è impegnata a sollecitare i Direttori Generali delle Aziende ad aprire il confronto sindacale. Martedi nel prossimo incontro si proseguirà il confronto sul tema è saranno forniti tutti i dati necessari.

Appalti

La Regione ha accolto la nostra proposta di sospendere tutti i procedimenti amministrativi relativi ad eventuali cambi appalto di servizi sia a livello regionale che di singola asl.

Salute e sicurezza

La Regione ha confermato la difficoltà nell’approviggionamento dei Dpi anche se la situazione sta migliorando. Ci fornirà giornalmente il numero di Dpi che vengono inviati alle singole aziende. Abbiamo evidenziato le gravi difficoltà che vivono quotidianamente tutti gli operatori e sollecitato anche una revisione delle linee guida inviate alle singole aziende sulle precauzioni ed i dispositi da adottare. Su nostra richiesta la Regione si è impegnata a vigilare e intervenire per il rispetto delle norme in tema di salute e sicurezza delle aziende pubbliche e private e delle società che svolgono i servizi in appalto.

Abbiamo chiesto inoltre di intervenire sui soggetti privati accreditati per monitorare la riorganizzazione dei servizi prevista dalle ordinanze e chiesto una moratoria sul personale per evitare licenziamenti e attivazioni di procedure di ammortizzatori sociali.
La regione incontrerà le organizzazioni datoriali della sanità accreditata per possibili soluzioni alternative al blocco delle attività ambulatoriali
Abbiamo chiesto inoltre di discutere della situazione delle Residenze Sanitarie assissite per anziani e dei riflessi dell’emergenza sull’assistenza domiciliare.

A tutela degli operatori e per rendere più efficaci le misure di contenimento dell’emergenza abbiamo chiesto l’anticipo della chiusura alle ore 18 e la chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali. La regione ha condiviso le nostre motivazioni e si è fatta carico della questione.

Nel prossimo incontro previsto per Martedi la regione si è impegnata a dare risposte alle questioni rimaste in sospeso e ad approfondire la nostra richiesta di revisione dei dpi da utilizzare, e ad affrontare gli altri temi che abbiamo sottoposto.