CORONAVIRUS: SINDACATI LAZIO, BENE PROVVEDIMENTO REGIONE PER SOSTEGNO AFFITTO ALLE FAMIGLIE

CORONAVIRUS: SINDACATI LAZIO, BENE PROVVEDIMENTO REGIONE PER SOSTEGNO AFFITTO ALLE FAMIGLIE

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Roma, 09 aprile 2020 – (Agenzia Nova) – I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio esprimono soddisfazione per provvedimento di sostegno all’affitto per le famiglie preso dalla Regione Lazio. “Dopo i provvedimenti sul lavoro e sul sociale discussi e condivisi con le organizzazioni sindacali per contrastare l’emergenza Covid-19 – spiegano i sindacati in una nota – la Regione Lazio ha approvato oggi un importante provvedimento di sostegno all’affitto per far fronte alla situazione di forte disagio che ha colpito migliaia di famiglie a Roma e nel Lazio. È stato stanziato un fondo di 22 milioni di euro per il Lazio (12,1 milioni per Roma), destinato a coprire il 40 per cento di tre mensilità di canone di locazione per chi ha subito la contrazione di almeno il 30 per cento del reddito del nucleo familiare nel periodo che va dal 23 febbraio al 31 maggio 2020 (rispetto allo stesso periodo del 2019) e con un reddito non superiore ai 7.000 euro trimestrali (ovvero circa 28.000 euro annui). Decisiva la condizione che impone ai Comuni di espletare gli adempimenti necessari all’erogazione del contributo entro il termine di 45 giorni dall’esecutività del provvedimento. La necessità di un dispositivo di natura emergenziale – prosegue la nota – era stata fortemente richiesta e sostenuta da Cgil, Cisl, Uil e Sunia, Sicet Uniat aps di Roma e Lazio, visto l’impatto economico che la chiusura di posti di lavoro, la cassa integrazione e tutte le conseguenze del lockdown, hanno avuto sull’economia delle famiglie più fragili. Questo ci sembra il provvedimento corretto per frenarne lo scivolamento verso una condizione di emergenza abitativa. Serve ora – concludono i sindacati – mantenere alta l’attenzione e monitorare con attenzione gli effetti che deriveranno dall’attuazione di queste procedure straordinarie per poter eventualmente adottare con la stessa prontezza correttivi e ulteriori forme di sostegno che si renderanno necessarie per evitare che i numeri dell’emergenza abitativa a Roma, già fortemente preoccupanti, non assumano dimensioni drammatiche”.