CISL LAZIO: ENRICO COPPOTELLI, NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TRAGITTO STRADA-LAVORO.

CISL LAZIO: ENRICO COPPOTELLI, NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E NEL TRAGITTO STRADA-LAVORO.

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Roma 5 maggio 2020 – Una partenza a rilento per l’economia ciociara nel primo giorno dopo il lockdown. Enrico Coppotelli, segretario regionale della Cisl spiega: «Molti lavoratori che prima optavano per il mezzo pubblico hanno scelto quello privato. Come sindacato abbiamo sollecitato molte aziende allo smart working, per cui molti lavoratori sono ancora in smart working. Tuttavia non bisogna abbassare la guardia sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nel tragitto strada-lavoro. Il ruolo del sindacato è difendere il lavoratore anche nel tragitto, se si contagiali porta acasa il virus». Pensate che anche altre categorie potevano riaprire? «Il tema della ripartenza è un tema che va colto con molta prudenza: in gioco c’è la salute delle persone. Da domani i supermercati amplieranno di un’ora e mezza l’apertura, questo per poter consentire alle persone di poter organizzare la spesa, che diventa un’esigenza primaria. Dobbiamo iniziare con una ripartenza prudente perché dal 4 al 18 dobbiamo capire quale sarà la curva del contagio, se riprende a salire le misure dovranno esser viste settimana per settimana. Il 4 non è un apriamo tutti indistintamente, ma non abbassiamo la guardia».

 

Leggi l’intervento integrale su Ciociaria Oggi del 5 maggio 2020