LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 7 luglio 2020 – Centinaia di lavoratori del Policlinico Umberto I ieri si sono riuniti in assemblea e poi in corteo davanti alla direzione generale dell’azienda ospedaliera. «La mobilitazione continuerà fino allo sciopero» affermano Francesco Frabetti (Fp Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Amene), Giovanni Fusco (Cisl Fp Roma Capitale Rieti) e Fabio Ferrari (Uil Fpl Roma e Lazio). «L’azienda insiste nel voler imporre il prolungamento dell’orario di lavoro per gli operatori impegnati nelle attività ambulatoriali, senza curarsi del fatto che questa ñ materia di contrattazione – si spiega nella nota- E poi ci sono i bonus Covid negati alla stragrande maggioranza dei lavoratori. Prepareremo tutte le iniziative necessarie, proteste, assemblee, flash-mob, fino ad arrivare allo sciopero di tutto il personale».

Riflettori puntati sulla comunità bengalese, circa z5mila persone, dopo i 39 casi positivi registrati nei giorni scorsi a seguito del rientro di cittadini del Bangladesh nella Capitale. Dopo l’ordinanza della Regione su controlli più rigidi per scongiurare casi d’importazione, ieri 225 passeggeri provenienti da Dacca sono stati accolti da una task force di 24 medici coordinata dal direttore sanitario dello Spallanzani Francesco Vaia: 14 positivi e subito ricoverati. Ma l’attenzione sulla comunità bengalese è ben più ampia perché nei giorni scorsi, con altri cinque voli, sono atterrati, sempre da Dacca, altri 1.300 passeggeri. 

Ieri i nuovi casi di positività al coronavirus sono stati 19 in tutto, 14 a Roma città. E, sul totale, 13 sono «di importazione», ovvero riferenti a persone rientrate in Italia dall’estero (12 nello specifico provenienti dal Bangladesh). Per quanto riguarda le province, si registrano due infettati a Latina e uno a Viterbo.

Cala il gradimento dei cittadini Raggi e Zingaretti giù nei sondaggi Crolla il gradimento dei cittadini nei confronti di Raggi e ‘Zingaretti. Secondo Governance Poll 2020, indagine di Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore, i romani bocciano la sindaca M5S di Roma che raccoglie solo il 38,2% dei consensi, quasi 30 punti in meno rispetto alle elezioni dei 2016, e si piazza al penultimo posto (104 ° su 105) nella classifica nazionale degli amministratori comandata dal primo cittadino di Bari, Antonio Decaro. Male anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: ultimo nella graduatoria dei governatori dominata da Luca Zaia (Veneto). 

L’amministrazione capitolina è pronta ad acquistare oltre 80 nuovi autobus per Roma e nell’ultima variazione di Bilancio sono stati aggiunti circa 28 milioni di euro per il rinnovo del la flotta a disposizione. Risorse che serviranno a migliorare il servizio soprattutto nelle zone periferiche. Questi mezzi si aggiungono ai 227 bus acquistati dall’Amministrazione solo l’anno scorso e ad altri 328 che arriveranno a breve sulle strade. Continua così, il percorso di risanamento dell’azienda capitolina di trasporto pubblico che, spiega la sindaca, Virginia Raggi “abbiamo ereditato con oltre 1,3 miliardi di euro di debiti e vetture con un’età media di oltre 12 anni. Abbiamo invertito la rotta e investito risorse per aumentare la flotta e rendere Atac un’azienda davvero efficiente”

Tanta era la sua fama planetaria, quanto risoluto il suo riserbo. E così è stato, Ennio Morricone, compositore geniale («e non chiamatemi direttore d’orchestra», amava ripetere), morto a 91 anni nella notte tra domenica e lunedì, alle 2,20, al Campus Bio-Medico di Trigoria, dove era ricoverato da un mese. La notizia divulgata ieri mattina presto dall’avvocato e amico di famiglia Giorgio Assumma ha catapultato l’attenzione mediatica sul policlinico di via Alvaro del Portillo. Ma quella camera ardente, al secondo livello sotterraneo, accanto alla cappella, è rimasta blindata. C’è una proposta di mozione bipartisan in Campidoglio per intitolare l’intero Auditorium Parco della Musica al maestro Ennio Morricone.

Il ricordo e la seduta straordinaria Lazio, i 50 anni del Consiglio regionale C 1 i è aperta con un minuto di silenzio in memoria delle  vittime del coonavirus, la seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio dedicata al 50° anniversario della prima riunione di insediamento, avvenuta nello stesso giorno e alla stessa ora dell’anno 1970. Da allora si sono insediate 11 legislature, compresa l’attuale iniziata il 28 marzo del 2018. Diciassette presidenti del Consiglio regionale: dal primo, Girolamo Mechelii (Dc), al quale è dedicata la sala più grande della Pisana, all’ultimo Mauro Buschini (Pd), subentrato a Daniele Leodori il 17 aprile del 2019.

Un altro colpo alle fondamenta di CasaPound. Dopo il sequestro della sede di via Napoleone III disposto dal tribunale, arriva anche la pronuncia del Consiglio di Stato. I giudici di palazzo Spada hanno respinto iì ricorso presentato dalle tartarughe frecciate alla Presidenza della Repubblica per bloccare lo sfratto: è legittimo l’atto con cui l’Agenzia del Demanio ha disposto lo sgombero dello stabile occupato dal gruppo di ultradestra all’Esquilino ormai 17 anni fa.

Condannati a 5 anni e 6 mesi di reclusione Vince nzo Nardulli e Giuliano Castellino, rispettivamente leader di Avanguardia Nazionale e Forza Nuova, accusati di lesioni, rapina aggravata e minacce in relazione all’aggressione al Verano a due giornalisti de L’Espresso, nel gennaio 2019, durante la commemorazione fascista di Acca Larentia. Fnsi parte civile: «Una vittoria per la libertà di stampa».

Dirottavano l’assegnazione di finanziamenti pubblici su imprenditori amici in cambio di compensi, anche modesti. Ieri sono scattati gli arresti di 28 persone (fra carcere e domiciliari) ed è stato eseguito un sequestro di beni per circa 5 milioni di euro. In uno degli appartamenti sigillati abitava il terzino Peres, estraneo alla vicenda. Gli stratagemmi per non farsi intercettare.

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