Rifiuti: Cgil, Cisl e Uil Lazio, incontrato assessore Valeriani per nostre osservazioni a piano

Rifiuti: Cgil, Cisl e Uil Lazio, incontrato assessore Valeriani per nostre osservazioni a piano

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Roma, 5 agosto 2020 – (Agenzia Nova) – “Abbiamo incontrato l’assessore regionale al ciclo dei rifiuti, Massimiliano Valeriani, per sottoporgli le nostre osservazioni sul piano gestionale dei rifiuti della regione Lazio, in corso di approvazione in questi giorni”. Lo riferiscono, in una nota, Cgil, Cisl e Uil regionali. “Come abbiamo ribadito all’assessore – continua la nota – la redazione di un nuovo Pgr è senz’altro un fatto positivo, utile per programmare le attività, per avere confronti costruttivi e per provare ad avere anche nel Lazio una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti. Tanti degli obiettivi previsti dal piano sono condivisibili e ci sono progetti e visioni con i quali riteniamo utile misurarci. Le nostre osservazioni, considerate condivisibili, sono state in parte già recepite nel piano durante il confronto di questi mesi, in parte sono oggetto di emendamenti da parte della stessa maggioranza. Dall’incontro è scaturito un verbale che fissa gli impegni dall’assessorato con cronoprogrammi definiti per l’attivazione di obiettivi come l’implementazione delle azioni sullo sviluppo dell’economia circolare e della raccolta differenziata, il rafforzamento dell’attività di controllo e di vigilanza, la costituzione degli Ato in tempi certi, il sostegno finanziario per lo sviluppo dell’impiantistica pubblica, l’istituzione della tariffa puntuale. Si è convenuto inoltre l’avvio del confronto permanente con le organizzazioni sindacali allo scopo di garantire i diritti dei lavoratori e la buona occupazione, con particolare attenzione agli appalti e al contrasto alle attività malavitose, notoriamente molto presenti in questo settore in tutta Italia. Aspettiamo adesso di leggere il testo definito che sarà approvato dall’aula. Nei prossimi mesi continueremo a vigilare sull’applicazione degli impegni e a stimolare discussioni ed iniziative sui temi oggetti del piano”, concludono le organizzazione sindacali.