SANITÀ. SINDACATI LAZIO: SI APRA CONFRONTO CON ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI

SANITÀ. SINDACATI LAZIO: SI APRA CONFRONTO CON ISTITUZIONI E PARTI SOCIALI

Share

(DIRE) Roma, 2 settembre 2020. – “Dal Mes sara’ essenziale ottenere una linea di finanziamento per la sanita’ pubblica del Lazio. Cgil Cisl e Uil hanno sempre detto con chiarezza che le risorse messe a disposizione dal Mes rappresentano una grande opportunita’ per potenziare il Servizio Sanitario Nazionale. La polemica politica e’ fuori luogo: ci aspettiamo che il presidente Zingaretti, cosi’ come ha dichiarato, apra subito un tavolo interistituzionale che coinvolga tutti gli enti locali, a partire da Roma Capitale, e le forze sociali del territorio per condividere progetti utili al rilancio del servizio sanitario pubblico del Lazio e chiedere al Governo l’utilizzo delle risorse necessarie”. Cosi’ la CGIL di Roma e del Lazio, la CISL del Lazio e la UIL del Lazio. “Dopo anni di tagli dovuti al commissariamento, una stagione di investimenti straordinari sulla sanita’ pubblica non e’ piu’ rinviabile. Tanto abbiamo fatto perche’ si tornasse finalmente ad assumere, utilizzando tutte le graduatorie aperte e mettendo in campo nuovi concorsi. Lo sforzo ulteriore fatto in emergenza Covid e’ stato significativo ma ancora tanto c’e’ da fare: si deve continuare ad assumere, e contemporaneamente ripensare l’intero sistema regionale dei servizi alla salute, potenziando la sanita’ territoriale, l’integrazione socio-sanitaria e il potenziamento della rete ospedaliera”, prosegue la nota.(SEGUE) (Comunicati/Dire) 

(DIRE) Roma, 2 settembre 2020. – “Anche la Corte dei Conti ha evidenziato le carenze dell’assistenza territoriale a vantaggio dei grandi ospedali: e’ il momento di riequilibrare il sistema e investire nei servizi di cura e assistenza nel territorio, correggendo le disuguaglianze e colmando le attuali carenze. Deve essere avviato un confronto complessivo con tutti gli attori coinvolti, a partire dagli operatori, per costruire un piano di rilancio della sanita’ pubblica del Lazio, che punti all’integrazione sociosanitaria, tanto citata quanto mai attuata, di ospedali, territorio, tecnologie e personale sanitario”, continua il sindacato. “La gestione delle risorse dovra’ essere mirata, investendo da una parte sull’ammodernamento delle infrastrutture ospedaliere e delle strumentazioni. Piu’ efficienza, piu’ personale, maggiore tecnologia e adeguata formazione possono incrementare la capacita’ di risposta ai bisogni di salute dei cittadini, dall’emergenza alla lungodegenza all’assistenza socio-sanitaria nel territorio. Le risorse umane e materiali devono essere calate in un contesto organizzativo che aumenti complessivamente le performance e la qualita’ dei servizi resi, a tutto vantaggio delle condizioni di lavoro e del diritto dei cittadini ad avere una sanita’ pubblica efficiente e di qualita’”, concludono Cgil, Cisl, Uil.