LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 14 settembre 2020 – Le finanze di Ama ballano. Come anticipato da Repubblica, dal Campidoglio sono in arrivo almeno 5 milioni di euro di multe per i servizi non erogati dalla municipalizzata dell’ambiente nel 2019. Poi ci sono le indagini sugli sprechi: due nuovi filoni che portano direttamente ai vertici dell’azienda di via Calderón de la Barca. La doppia inchiesta aperta dalla procura della Corte dei Conti. Il primo fascicolo è sulla scrivania del pm Paolo Crea e riguarda le tre promozioni firmate il 23 marzo, in pieno lockdown, dall’amministratore unico Stefano Zaghis. Nella capitale in cui contro la mancata raccolta del porta a porta ormai a muoversi è la questura e i cassonetti pullulano di animali, dagli insetti ai cinghiali-rovistatori, a beneficiare del premio sono stati un dirigente e due quadri. Il primo ha visto salire il suo compenso annuo da 100 mila a 117 mila euro, somma a cui va aggiunta la parte variabile dello stipendio legata al raggiungimento degli obiettivi aziendali e individuali. Per gli altri due funzionari, responsabili rispettivamente dei servizi Logistica e Impianti, l’incremento salariale è in un caso di 16 mila euro in più l’anno e nell’altro di 12 mila. Il conto finale fa 45 mila euro.

Uno dei principali centri di produzione di plasma del mondo è a Rieti, un’eccellenza assoluta. Appartiene alla società giapponese Takeda e ha 550 dipendenti. L’azienda biofarmaceutica, nata nel 1781 con la vendita di erbe medicinali, è presente in 80 Paesi: nel reatino si frazionano gli emoderivati utili ai farmaci salvavita, come albumina e immunoglobuline, necessari al trattamento di patologie gravi e rare quali l’emofilia o le immunodeficienze primitive.

Coronavirus, nel Lazio 143 positivi (con 9580 tamponi processati) e un decesso nelle ultime 24 ore. A Roma città i nuovi casi sono 90, in provincia 33, mentre sono 20 i contagi accertati nelle altre province (otto a Viterbo e Latina e quattro a Rieti). Due le brutte notizie della giornata: la prima è l’attacco al laboratorio di Rieti dove la Asl si occupa di analizzare i tamponi effettuati, con la Regione che si è mossa per evitare l’interruzione del servizio. La seconda invece arriva dai dati: in aumento considerevole sia i ricoverati in ospedale (+23 in un giorno), sia i pazienti in terapia intensiva (17, uno in più nelle ultime 24 ore ma la scorsa settimana erano dieci). Gli attuali positivi nel Lazio sono 4755, di cui 4314 in isolamento domiciliare, 424 ricoverati in ospedale e 17 in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati processati oltre 720mila tamponi, con 13.123 casi accertati, 7483 guariti e 885 vittime.

Si toma sui banchi di scuola dopo sei mesi. Oggi suona la prima campanella per oltre 5 milioni e mezzo di alunni, distribuiti in 13 regioni. La prossima settimana torneranno in classe anche gli altri, per un totale di più di otto milioni di studenti. Il ringraziamento e l’incoraggiamento del premier Giuseppe Conte a studenti e professori: «Siamo con voi». Anche papa Francesco e Vasco Rossi hanno mandato messaggi per l’anno scolastico che si apre. Le nuove regole nell’epoca del virus: un solo genitore e niente peluche in classe; a casa quando viene la febbre; se ci sono sintomi sospetti, due tamponi. L’opposizione: mancano aule, bidelli, mense.

«II nuovo Skate park di Ostia sarà pronto e riconsegnato ai cittadini tra poco». Con un video sui social, la sindaca Virginia Raggi ha annunciato che la fine dei lavori di ricostruzione dello skate park è sempre più vicina. Nel Filmato pubblicato dalla sindaca si vedono operai all’opera per la costruzione di un punto particolarmente complesso come le curve della bowl. Il vecchio Skate park di Ostia era andato completamente distrutto nel 2014, a causa di un incendio, ma il Campidoglio e il × Municipio, in collaborazione con il Coni e la Federazione Italiana di Sport Rotellistici, hanno deciso di ricostruirlo. Nel cantiere di via della Martinica, a Ostia Lido, i lavori proseguono grazie ad un pool di esperti professionisti, tra cui Sergi Arenas, l’architetto che ha disegnato oltre 70 skate park in tutto il mondo, tra cui la bowl utilizzata per l’ultimo Campionato mondiale in Cina.

Buio. È in alto mare la scelta di chi sarà il candidato del Pd a sindaco di Roma nel 2021. Le autocandidature fioccano. Una di queste è di Monica Cirinnà. E il vicesegretario Andrea Orlando non ha detto di no ma è stato anche sufficientemente vago a riprova che la questione è apertissima. «La candidatura di Cirinnà – sostiene Orlando – penso sia un contributo a mettere in moto un meccanismo da troppo tempo incagliato e che dobbiamo sbloccare molto rapidamente. Mi auguro ci siano altre candidature che possano rafforzare questo quadro. Ma penso che quella di Monica alle primarie sia una candidatura di grande livello, è una combattente e può svolgere bene quel ruolo». La Cirinnà ringrazia. La speranza dem è che si trovi il nome giusto a breve. Ma a breve non sarà.

È morto Sebastiano Spina Della Cimarra che per circa 30 anni ha accompagnato i sindaci di Roma in tutte le cerimonie nazionali ed internazionali. Una vera istituzione in Campidoglio, un maestro dei cerimoniali e delle buone maniere. Il marchese La Spina Della Cimarra, storico capo del cerimoniale del Campidoglio, ha svolto il suo incarico per 38 anni, andando in pensione nel 2009.

Ci siamo. Ripartono le scuole e iì trasporto pubblico stamattina dovrà sostenere la nuova grande prova: all’era del coronavirus, ecco il gran ritorno degli studenti sui bus e sulle metro. In Campidoglio e in Atac si spera negli effetti residui dello smartworking, che dovrebbe lasciare ancora per diverse settimane migliaia di lavoratori a casa. Si fa affidamento sugli ingressi scaglionati, visto che nei diversi istituti si entrerà in classe a partire dalle 7.45 e fino alle 10. Il resto, nelle speranze del Comune, dovrebbero farlo gli sforzi per il potenziamento del servizio. Da stamattina partirà l’orario scolastico, verranno aggiunte corse nelle fasce che coincidono con l’inizio e la fine delle lezioni. Ma, come spiegano dalla municipalizzata, della missione non faranno parte tutti i nuovi bus comprati dalla giunta Raggi: la prima tranche dei 328 mezzi ordinati a Industria italiana autobus nel 2019 è arrivata in ritardo. Tra una scartoffia e l’altra, stamattina in strada finiranno solo 20 dei primi 70 mezzi.

Le mascherine bastano per una settimana: ecco i 5 depositi che riforniranno gli istituti I presidi hanno già lanciato l’allarme: le scuole della Capitale hanno mascherine soltanto per questa settimana. Oggi aprono i cancelli di circa 400 plessi e negli istituti di Roma servono oltre 5 milioni di Dpi ogni settimana.

Scuola al via ma non per tutti. Prima campanella dopo 193 giorni di chiusura. Da trovare ancora 5.000 docenti, 250 aule, migliaia di mascherine. Incertezza su orari, mense e banchi. L’ira dei genitori per le mancate riaperture. Trasponi a rischio assembramento.

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