Sindacati: «Ripartire dal lavoro, agire in fretta». La manifestazione in piazza del Popolo convocata da Cisl, Cgil e Uil con l’invito al governo a rimettere al centro scuola, sanità e infrastrutture

Sindacati: «Ripartire dal lavoro, agire in fretta». La manifestazione in piazza del Popolo convocata da Cisl, Cgil e Uil con l’invito al governo a rimettere al centro scuola, sanità e infrastrutture

Share
Roma 18 Settembre 2020 – Enrico Coppotelli, segretario generale di Cisl Lazio, parlando della scuola ha spiegato che «è dal mese di aprile che i sindacati chiedono un confronto con il ministro Azzolina» per parlare della riapertura in sicurezza, «cosa che nel Lazio non è avvenuta». In agenda anche i temi della modernizzazione dell’istruzione e del precariato «storico» dei docenti. L’augurio del leader della Cisl Lazio è che si avviino «importanti» interventi strutturali. In caso contrario la preoccupazione dei sindacati è che i 209 miliardi di euro «da investire sul territorio nazionale diventino un ulteriore debito», ha detto Coppotelli. L’Italia in questo momento «ha l’occasione storica per rimettere al centro la sanità, soprattutto nel Lazio». Importante inoltre investire nelle infrastrutture che «oltre a portare benessere creano posti di lavoro».

 

Sindacati: «Ripartire dal lavoro, agire in fretta»