Cisl Lazio: Coppotelli, accordo su RSA pubbliche rinnova un sistema vecchio di trent’anni.

Cisl Lazio: Coppotelli, accordo su RSA pubbliche rinnova un sistema vecchio di trent’anni.

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Di Enrico Coppotelli*

Roma 27 ottobre 2020 – Troppi morti nelle RSA, troppi morti nelle case di riposo. Si è partiti per cercare di immaginare quello che poteva essere una revisione complessiva di un modello ormai vecchio di circa trent’anni e finalmente questo accordo entra nel vivo su un tema molto caro ovviamente a Cgil Cisl e Uil che è quello dell’integrazione socio sanitaria. Finalmente in questo accordo si entra nella carne viva di questa integrazione soprattutto andando a creare e a  costruire una rete di prossimità, una rete che non si sviluppa soltanto nelle RSA in maniera semplicistica come è sempre avvenuto ma nell’accordo c’è una formula addirittura di co-housing sociale. Una formula nuova che costituisce l’avanguardia reale di questo accordo che ci ha portato anche a confrontarci con altri colleghi di altre regioni e ci ha fatto capire come questo accordo sia realmente avanti. Io non credo, onestamente, che in Italia ci siano accordi di una portata così rilevante e il merito è stato ovviamente di ambo le parti. Grazie anche a una Regione Lazio che si è posta in maniera oggettiva come una regione all’avanguardia su questo tema: 20 nuove RSA pubbliche 1000 posti letto in più. Una mission che non sempre nel privato ha avuto una funzionalità di come doveva essere e come ci si aspettava. L’accordo prevede quattro mosse per il cambiamento. Quattro mosse per far restare completamente pubbliche le RSA attraverso un piano straordinario di investimenti sull’assistenza domiciliare, nuove regole e tutela del capitale umano. Un tema che per noi è vitale e fondamentale. Con l’accordo abbiamo dato vita a un nuovo modello di partecipazione che pone come attori sia i familiari delle persone che sono all’interno delle RSA sia le organizzazioni sindacali. Un accordo che ci trova davvero molto molto soddisfatti in questa prima fase. Adesso bisogna rendere gli accordi esecutivi e noi vigileremo per la loro applicazione. Diciamo che la partenza è ottima dobbiamo solo continuare così. Grazie a tutti.

*Segretario Generale Cisl Lazio