LE PRINCIPALI NOTIZIE DI OGGI

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Roma 26 febbraio 2021 – Il webinar,  “Obbligati a crescere. Le donne fanno la differenza”, organizzato dai quotidiani del Gruppo Càltagirone II Messaggero, II Gazzettino, II Mattino, Corriere Adriatico, Quotidianodi Puglia e trasmesso in diretta sui siti delle testate, ha visto la partecipazione della Segretaria Generale della CISL, Annamaria Furlan, che ha sottolineato come «L’occupazione femminile versi in una situazione drammatica». « Ci sono circa 300miliardi da investire, tra le priorità inseriamo donne e giovani. Il diritto di un bambino alla scuola primaria a tempo pieno deve essere garantito da Trento a Palermo». Furlan lascerà il sindacato a marzo, senza rimpianti, « dove non è arrivato lo Stato è arrivata la contrattazione: abbiamo realizzato in questi anni tanti nidi aziendali, una cosa fondamentale». 

I sindacati della scuola chiedono alla Regione più sicurezza, soprattutto dopo l’allarme varianti che sta facendo chiudere gli istituti dei bambini più piccoli. Del resto, di chiusure delle scuole visto l’aumento dei contagi stanno discutendo anche le regioni. Il Lazio non spinge direttamente in questo senso e l’ipotesi non è all’ordine del giorno anche se, si sa, la linea dell’assessore alla Sanità D’Amato resta quella della massima prudenza: già in passato aveva invitato a riflettere sul fatto che probabilmente non fosse più il caso di mantenere le lezioni in presenza. Tutto questo mentre invece, al Righi, continua l’occupazione.

Ieri in aula Giulio Cesare è stato deciso che il referendum con cui i romani nel 2018 hanno detto sì alla messa a bando del servizio di trasporto pubblico locale, non vale niente. Quindi «no» al «si» popolare. Ma del resto quel voto era solo consultivo. E proprio in occasione della discussione in Assemblea capitolina e «a difesa del tpl» ieri sono saliti in Campidoglio i sindacati Filt Cgil – Fit Cisl Uil Trasporti. Per la Raggi, dunque, cosi è deciso. Tutto a posto anche per quanto riguarda i conti Atac.

No alla messa a gara del servizio di trasporto pubblico». A più di due anni dal referendum promosso dai Radicali e dal comitato Mobilitiamo Roma – vinto dal si (ma con un’affluenza del 16 , 4 % a novembre 2018 – il Campidoglio (su input del à si esprìme sulla consultazione bypassando il voto dei cittadini.

Sindacati, lavoratori e Ita chiedono al governo di fare presto sul dossier Alitalia. Si perché il fattore tempo è ormai la variabile fondamentale per evitare il fallimento della partenza della nuova compagnia. Assume ancora più importanza quindi il vertice convocato dal titolare dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che oggi alle 9.30 vedrà il collega del Mit Enrico Giovannini e il Tesoro, anche se è ancora in forse la presenza del ministro Daniele Franco visti gli impegni del G20.

Fit Cisl: il contratto dei rider esiste già «Non è corretto affermare che quello dei rider sia un nuovo lavoro, così come non è corretto sostenere che non abbiano un contratto collettivo nazionale di riferimento: lo hanno ed è quello della Logistica rinnovato nel 2017 ed in corso di ulteriore rinnovo». Lo afferma Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit precisando: «Consegnare a domicilio generi alimentari è un lavoro che è sempre esistito. Negli anni sono cambiati i beni oggetto del trasporto. Nell’ultimo anno, a causa della pandemia il numero delle consegne a domicilio è diventato abituale».

Resta alto il livello di attenzione nel Lazio, dice l’assessore D’Amato, nonostante l’indice Rt sia rimasto sotto quota 1 portando la Regione verso la conferma della zona gialla. Ma la curva dei contagi toma a salire: ieri si sono registrati altri 1.256 casi (447 a Roma, molti in periferia). Con il tasso tra tamponi e positivi al 3,4%. I ricoveri sono sotto controllo. Preoccupa invece il Sud della regione: a Sabaudia è arrivata la variante inglese.

Fermare il surriscaldamento del pianeta e ridurre i livelli di smog è fondamentale per rallentare la pandemia da Covid-19. Il dato emerge dallo studio condotto dal gruppo di ricerca guidato da Christian Mulder, titolare della cattedra di Ecologia e docente di Cambiamenti climatici all’Università di Catania, insieme con il reparto di Genetica del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali. Secondo il dossier “lo smog e le alte temperature influenzano la trasmissione e la sopravvivenza del Covid-19, alterando nel contempo il sistema immunitario umano”. La ricerca è stata effettuata verificando l’andamento spazio-temporale della prima ondata in 82 centri urbani italiani.

«Siamo in guerra e chi si defila è un disertore». Alessio D’Amato, assessore alla Sanità del Lazio, ce l’ha con i medici di base che non vogliono vaccinare nei propri studi. Secondo l’Ordine dei camici bianchi, come ha raccontato II Messaggero, 2 studi su 3 non partiranno con le punture lunedì, il “vaccine-day” degli under 65 negli ambulatori. La Regione non sposerà la linea soft . Anzi. «Noi vogliamo accelerare, altro che frenata; viaggiamo a 12mila somministrazioni al giorno e potremmo farne 30mila con più dosi».

Le Asl di Roma sono a corto di “detective” del virus, gli esperti del tracciamento, indispensabili ora che si moltiplicano i casi di variante. Il bando dell’Asl Roma 3: contratti anche ai rifugiati, purché laureati. «E devono conoscere l’italiano».

La preoccupazione dilaga. Nonostante ricoveri in diminuzione (1.807) e terapie intensive stabili (227), continuano ad aumentare i positivi e con la paura della variante inglese, di più alta contagiosità rispetto alle altre anche «se assolutamente non di maggiore letalità», come assicura l’epidemiologo molecolare dei Campus Biomedico Massimo Ciccozzi, la paura è tanta. «Altissimo è il livello di attenzione» dice infatti l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

Continua la ricognizione del «Corriere» tra le strade dissestate della città. Dopo le puntate sui Parioli, ecco le segnalazioni dei lettori sul Centro storico. Le associazioni indicano nella sconnessione dei sampietrini, nelle buche e nei tombini fuori posto i pericoli maggiori. Pericoli aumentati in questo periodo che si va molto a piedi, con forti rischi di cadere. La situazione a Monti, in via dei Serpenti, è stato oggetto di molte segnalazioni.

I gradi di separazione sono i ormai tali e tanti da sancire la rottura definitiva. Ieri il presidente della commissione Commercio, il Cinquestelle Enrico Stefano, ha scoperto le carte: «Mi piacerebbe essere il candidato del Movimento alle prossime comunali». Le premesse dell’annuncio stanno tutte in una frase, «non la rivoterei», che segna il punto di non ritorno nello scontro sempre più aspro con Virginia Raggi. Da mesi Stefano, assieme ad altri quattro consiglieri grill in i (Angelo Stumi, Donatella lorio, Alessandra Agnello e Marco Terranova) incarna l’ala dissidente, la fronda interna alla compagine pentastellata che contesta la fuga in avanti della sindaca, in corsa per il secondo mandato senza essersi prima confrontata con la squadra in Campidoglio.

Presidio di protesta ieri in Campidoglio delle associazioni del commercio ambulante. Nel mirino c’è la decisione della sindaca. Virginia Raggi, di bloccare le proroghe delle licenze per procedere aìla messa a bando. Per il presidente di Confesércenti Roma, Valter Gianmaria «è assurdo che un parere del Garante superi le leggi nazionali che hanno già previsto un rinnovo per 12 anni delle autorizzazioni. Questa posizione crea moltissime difficoltà a 12mila famiglie».

Primo passo per costituire un fronte delle liste civiche che appoggeranno Virginia Raggi alle prossime amministrative. È stato costituito il «Comitato ÷ Virginia». Pronto anche il logo (su sfondo bianco e nome di battesimo in verde petrolio) e lo slogan: «Avanti con CORAGGI o». Una freccia arancio (che ricorda anche un cuore) guarda all’estremo, «verso il futuro», nell’intenzione degli ideatori. In attesa che si definiscano gli sfidanti di centrodestra e centrosinistra, la campagna elettorale di Raggi entra quindi nel vivo ribadendo la candidatura della sindaca, «che – spiegano i sostenitori – potrebbe ricevere t’appoggio, oltre che del M5S, anche di altre realtà che rappresentano la società civile».

La composizione del nuovo governo è terminata e in un lampo spunta il comitato a sostegno della sindaca Virginia Raggi con tanto di logo e slogan: «Avanti con CORAGGIO». E avanti anche con l’unica concorrente in campo, almeno per ora: il consigliere ribelle Enrico Stefano ha annunciato che sarebbe pronto a sfidare la sindaca alle comunarie mentre la Lega di Matteo Salvini rilancia la figura di Guido Bertolaso.

Da sempre considerati uno dei mali atavici della città, i cartelloni abusivi proliferano da sempre liberi da qualsiasi regolamentazione. Sopravvivono ai cambi di giunta, al passare delle stagioni e dei decenni. Anzi, aumentano continuamente. Anche perché chi, negli ultimi anni, ha deciso di metterci mano, si è trovato minacciato di morte. Vale per Veltroni e la sua assessora alle Affissioni, Daniela Valentini. Ma anche per Ignazio Marino che, per aver tentato di mettere ordine nel far west delle affissioni, si è visto recapitare una busta con dei proiettili.

Procedure per l’acquisizione del Nuovo Cinema Palazzo e pedonalizzare piazza Sanniti. Sono le priorità ribadite durante il nuovo incontro del tavolo tecnico tra la sindaca Virginia Raggi e gli attivisti dello storico cinema di San Lorenzo per discutere «i percorsi partecipativi da attuare una volta che sarà avvenuta l’acquisizione al patrimonio capitolino dell’immobile». L’acquisizione è propedeutica al restauro dell’immobile e alla “definizione delle caratteristiche che dovranno essere garantite nella gestione nell’uso del bene al fine di assicurare il mantenimento della sua vocazione culturale – spiegano dal Campidoglio.

«Caro Nicola, basta litigare e sbrighiamoci a trovare un candidato sindaco per Roma». Un centinaio di iscritti al Pd romano hanno spedito una lettera aperta al segretario Dem Zingaretti chiedendogli di sbloccare l’impasse sul nome da candidare per la corsa al Campidoglio.

Se al Campidoglio si allontana il ticket Pd-M5S perle prossime amministrative, la Regione potrebbe presto risvegliarsi con un’inedita alleanza giallo-rossa. E a breve, visto che Nicola Zingaretti deve sostituire Alessandra Sartore, suo assessore all’Economia, indicata dal Pd come tecnico per un posto di sottosegretario al Mef del governo Draghi. E questa poltrona potrebbe essere l’occasione per cementare l’intesa tra il Na2areno e i grillini, che in questi anni alla Pisana hanno collaborate su molti fronti. Cè chi fa anche il nome della prescelta, la capogruppo pentastellata Roberta Lombardi, da sempre in buoni rapporti con Zingaretti e il suo vice Daniele Leodori.