DISABILITÀ. SINDACATI A COMUNE ROMA: ANCORA IN ATTESA CONTRIBUTI

DISABILITÀ. SINDACATI A COMUNE ROMA: ANCORA IN ATTESA CONTRIBUTI

Share

(DIRE) Roma, 15 aprile 2021. – “Siamo in attesa, insieme alle 3.165 persone con disabilita’ gravissima, che venga erogato dal Comune di Roma, per l’anno 2021, l’assegno o il contributo di cura richiesto. Il rischio che centinaia di ‘titolari di diritti’ ne rimangano esclusi e’ altissimo”. Cosi’, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Cisl del Lazio e la Uil del Lazio.
“Ben oltre 3mila persone- continua la nota- hanno i requisiti per accedere alla misura secondo le linee guida regionali aggiornate circa un anno fa, a seguito di un confronto che ha coinvolto l’Assessorato regionale alle politiche sociali, le organizzazioni sindacali e le associazioni rappresentative del mondo della disabilita’. In quel documento sono state introdotte modifiche importanti con l’obiettivo di garantire la continuita’ nell’erogazione del contributo e quindi la domiciliarita’ degli interventi, evitando l’istituzionalizzazione delle persone con compromissioni gravissime, da un lato, e dall’altro una maggiore equita’ nell’erogazione del servizio, assicurando tale beneficio a coloro che non possono accedere ad altre prestazioni socio sanitarie e sociali. Ci risulta prossima la convocazione dell’appena costituito tavolo di monitoraggio regionale, utile ad approfondire, a distanza di un anno, quali interventi di modifica e/o rimodulazione dovranno essere apportati all’attuale disciplina per rispondere con maggiore efficacia e immediatezza alle necessita’ emerse su Roma Capitale nonche’ sull’intero territorio regionale. Le risorse disponibili nel 2021 per Roma Capitale ammontano a un importo totale pari a 23.713.709,52 euro.
Queste risorse bastano per far accedere ai contributi soltanto 2.400 richiedenti su di un totale di 3165. Centinaia di richiedenti, oltre 700, rimarranno esclusi, alcuni dei quali sprovvisti di qualsiasi sostegno. A seguito dello stanziamento delle risorse da parte della Regione Lazio comprensive della quota parte del Fondo nazionale per la non autosufficienza, fondi aggiuntivi della Regione stessa e risorse residue relative alle assegnazioni degli anni scorsi non utilizzate, richiediamo che Roma Capitale intervenga a integrare con i propri opportuni stanziamenti (cosi’ come avvenuto lo scorso anno) in modo che tutti i richiedenti possano vedersi erogato il sostegno atteso a piena tutela di un diritto non piu’ negato”.