Cisl Lazio e CISL Roma Capitale Rieti: incontro Regione Sindacati su territorio di Civitavecchia e per discutere del Porto e della Centrale

Cisl Lazio e CISL Roma Capitale Rieti: incontro Regione Sindacati su territorio di Civitavecchia e per discutere del Porto e della Centrale

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Roma 23 aprile 2021 – Nell’incontro che CISL Lazio e CISL Roma Capitale Rieti hanno avuto oggi con  l’assessora regionale alla Transizione Ecologica ed alla Trasformazione Digitale Roberta Lombardi, si sono affrontati i temi e le questioni territoriali che direttamente o indirettamente rientrano nelle deleghe della transizione ecologica e della trasformazione digitale. La complessa situazione di Civitavecchia è stata il primo e forse più corposo argomento di confronto, avendo alla base due differenti problematiche che fanno capo alla medesima necessità di una svolta verde: la centrale elettrica e il porto. Per quanto riguarda la centrale, l’impulso per la svolta energetica dovrebbe partire da una modernizzazione della rete elettrica e da incentivi che permettano una transizione sempre più consistente verso la scelta di energie rinnovabili. Parlando invece del porto, è stata evidenziata la necessità di rivalorizzarlo in chiave green rendendolo un polo attrattivo a vocazione commerciale oltre che turistica, un bene comune che possa essere il fiore all’occhiello della città. Gli interventi su questi due pilastri dell’economia civitavecchiese avrebbero il duplice effetto di far transitare la città verso una maggiore sostenibilità e di creare nuovi fonti di occupazione con i cosiddetti lavori green che ne deriverebbero.

Proprio i lavori green, sono stati il secondo tema affrontato. In una situazione come quella attuale, affermano Enrico Coppotelli e Carlo Costantini, Segretari Generali della CISL del Lazio e della CISL Roma Capitale Rieti, la possibilità di incrementare i posti di lavoro sul territorio adottando politiche di avanguardia in ambito ecologico e digitale è un’attrattiva da non sottovalutare, ma anzi da porre in evidenza. Sono questi i lavori di qualità del future, su cui bisogna puntare e investire”.

Sempre in tema di investimenti green, una delle priorità emerse è l’efficientamento delle infrastrutture: la rete idrica, la rete elettrica, l’adeguamento e l’efficientamento energetico dell’intero patrimonio pubblico.

Infine, è stato affrontato il tema della digitalizzazione e della necessità di portare la Regione Lazio al passo con gli standard nazionali ed europei. Come emerso in pandemia, con la DAD e il forte incremento dello smartworking, la regione ha ancora molto lavoro da fare per garantire a tutti i cittadini pari strumenti digitali, ma anche e soprattutto per portare la Pubblica Amministrazione al passo con i tempi. Il gap tecnologico e digitale può e deve essere superato quanto prima.

“Abbiamo, infine condiviso, concludono i due segretari, come sia necessario investire sui nuovi lavori di qualità che un diverso modello di sviluppo permette di attuare, garantendo la necessaria formazione continua. I fondi europei mettono a disposizione risorse per progetti che vanno esattamente nella direzione auspicata da tutte le parti sociali presenti al confronto. Perdere un occasione del genere sarebbe da irresponsabili.