Enrico Coppotell e il Primo Maggio: «Ricollocare i lavoratori licenziati, non possiamo lasciarli indietro»

Enrico Coppotell e il Primo Maggio: «Ricollocare i lavoratori licenziati, non possiamo lasciarli indietro»

Share

L’Inchiesta quotidiano  1 maggio 2021 -Oltre un milione di lavoratrici e lavoratori in difficoltà, il turismo, il commercio e i servizi che sono in piena crisi e sempre più imprese che chiudono. Il Segretario Generale della Cisl del Lazio, Enrico Coppotelli, fa il punto della crisi che sta attraversando la Regione a causa della pandemia e ribadisce alcune priorità come la ricollocazione delle maestranze colpite dalla crisi. «Attualmente nel Lazio sull’occupazione, a causa della pandemia, troviamo un segno meno su quasi tutti i settori. Nella nostra Regione emerge che le ore di cassa integrazione rispetto al 2019 sono cresciute di oltre il 1300 per cento. Tradotto in numeri abbiamo oltre 500 mila lavoratori in cassa integrazione nel Lazio e altri 600 mila col sostegno lavoratori autonomi, una platea di oltre 1 min di uomini e donne che sopravvivono, nel migliore dei casi, di sostegni economici. Siamo di fronte ad una crisi devastante che ha, anzi, sta ridisegnando la nostra società.

Leggi l’intervento integrale del Segretario Generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, su l’Inchiesta quotidiano