Lavoro: Cisl Lazio, sindacati firmano protocollo con Regione e Anci per Puc

Lavoro: Cisl Lazio, sindacati firmano protocollo con Regione e Anci per Puc

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Roma, 12 maggio 2021 – (Agenzia Nova) – È stato firmato il protocollo d’intesa tra Cgil, Cisl e Uil regionali, Regione Lazio e Anci Lazio per regolare le modalità di funzionamento dei Progetti utili alla collettività (Puc), che i percettori del reddito di cittadinanza devono espletare sulla base di programmi elaborati dai comuni. Lo riferisce in una nota il sindacato Cisl. “Di fronte a una crisi economica senza precedenti che sta cambiando e ha cambiato il volto della nostra società e per evitare che si arrivi a un utilizzo inopportuno dei percettori del reddito di cittadinanza da parte dei Comuni, come il loro impiego in una parte di servizi esternalizzati o in sostituzione di personale che gli stessi enti avrebbero necessità di assumere alle loro dirette dipendenze colmando i vuoti di organico, ribadiamo con questo accordo la necessità dell’attivazione dei progetti utili alla collettività per i beneficiari del reddito di cittadinanza che siano complementari e supportino quelle attività utili alla collettività”, spiegano Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio, e Roberto Chierchia, segretario generale Cisl Fp Lazio.

“Dobbiamo rimettere al centro le persone – aggiungono i sindacalisti della Cisl – e fare in modo che riacquistino la fiducia che la pandemia ha spazzato via. I Puc possono rappresentare un modo per contrastare la condizione di isolamento ed esclusione sociale in cui versano molte persone. Con questo accordo si vuole sottolineare la centralità della contrattazione e dell’azione sindacale. Da parte nostra vigileremo affinché i Comuni gestiscano in maniera organica e trasparente l’attuazione dei Puc. Con questo accordo – concludono Coppotelli e Chierchia – il Lazio si candida a essere un punto di riferimento in materia di gestione dei Puc, affermando un principio fondamentale: la mediazione sociale è indispensabile per avvicinare i cittadini, con i loro bisogni, alle istituzioni, che possono e devono rispondere alle criticità utilizzando strumenti efficaci, tutelando il lavoro e stimolando l’occupazione, con un impatto positivo per l’intera comunità”.