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BANCHE, CISL LAZIO E FIRST-CISL: RIPRISTINIAMO RAPPORTO FIDUCIA BANCHE E CITTADINI

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(OMNIROMA) Roma, 02 Marzo 2018  – “Le cronache degli ultimi anni hanno incrinato il rapporto di fiducia che legava i cittadini alle banche e le banche ai territori. Per questo, come First e come Cisl, riteniamo sia arrivato il momento di ritrovarlo”. Così, in una nota, la Cisl e la First Cisl del Lazio, riunite oggi in occasione dell’esecutivo regionale della categoria dei bancari cislina, a Roma, presso la sede della Cisl del Lazio.
“Con questo obiettivo nasce la proposta del Manifesto Adesso Banca, messo a punto dalla First e dalla Cisl, che ha il merito di tenere vivo il dibattito pubblico sul ruolo sociale del Credito e delle Banche e che rivendica la funzione di utilità sociale e di sviluppo delle banche. Un insieme di interventi che rendono protagonista la partecipazione dei cittadini al sistema banca: liberando i lavoratori del settore dalle odiose pressioni commerciali, responsabilizzando i top manager delle banche sia dal punto di vista giuridico che retributivo e avviando un percorso virtuoso per la rivalorizzazione dei crediti deteriorati. La definizione del reato di disastro bancario non può attendere – spiega il segretario generale della First nazionale Giulio Romani – ma questo non basta se non restituiamo le banche ai cittadini, favorendone la partecipazione anche attraverso vantaggi fiscali per gli investimenti stabili nel capitale e la costituzione dei trust dei piccoli azionisti con lo scopo di esercitare il voto in base a obiettivi di carattere sociale, quali la tutela del territorio, dell’occupazione e del risparmio, le politiche creditizie per la piccola e media impresa o le politiche salariali responsabili. Altro passo necessario è liberare i lavoratori dall’odiosa pratica delle pressioni commerciali e garantire una forte formazione finanziaria alla clientela”.
“Nel Lazio, alla fine del 2016, erano presenti 139 banche con almeno uno sportello, di cui 52 con sede amministrativa in regione; rispetto al 2015, queste ultime si sono ridotte di 3 unità per la chiusura di altrettante banche di credito cooperativo – interviene Paolo Terrinoni, segretario generale della Cisl laziale -. Dal 2009 le dipendenze bancarie nel Lazio si sono ridotte del 12% e il numero dei comuni serviti da banche è calato a 257 unità. Alla fine del 2016 erano occupati nel settore bancario oltre 27mila dipendenti, pari a poco più del 9% degli addetti in Italia. Dall’inizio del decennio gli addetti sono diminuiti del 9,1%, specialmente quelli agli sportelli. Questo Manifesto è un vero piano industriale sociale”.

APPALTI, CGIL-CISL-UIL: REGIONE CONVOCHI TAVOLO CONFRONTO

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(OMNIROMA) Roma, 21 Novembre 2017 – “Il mondo degli appalti non trova pace. Nonostante i diversi interventi legislativi non torna quasi mai alla ribalta per segnare un passo in avanti verso un cambio di rotta”. Così, in una nota, Alessandro Capitani della Cgil di Roma e Lazio , Salvatore Di Fusco della Cisl del Lazio e Pierluigi Talamo della Uil di Roma e Lazio.
“Poco tempo fa – proseguono – Cantone, il presidente dell’Autorità anticorruzione, ha dichiarato che il nuovo codice, così com’era stato pensato, non vedrà mai la luce e che occorre tenere alta l’asticella dei controlli perché il rischio di intromissioni criminali è molto elevato. Sempre secondo Cantone sono gli enti locali che non si prendono la responsabilità di attuare le opere che potrebbero appaltare secondo le norme vigenti, mentre sarebbe meglio favorire una centralizzazione degli interventi da parte della Regioni, in una logica di partecipazione dei Comuni piuttosto che di delega. Nel Lazio siamo pronti e abbiamo già fatto la nostra parte: abbiamo firmato con la Regione Lazio un protocollo quadro sugli appalti e un accordo attuativo per i lavori pubblici, già operativo anche negli interventi per il terremoto. In quei documenti abbiamo espressamente indicato strumenti per velocizzare gli appalti senza ridurre la vigilanza e abbiamo avviato sinergie che permettono, anche grazie alla capacità dei sindacati, di controllare diffusamente quanto accade sul territorio”. “Purtroppo – precisano – il secondo accordo regionale attuativo non riesce a vedere la luce e per tutti i lavoratori impegnati in manutenzioni, servizi e forniture non si riescono a ottenere né le garanzie della clausola sociale di salvaguardia né lo snellimento delle procedure di aggiudicazione delle gare né la garanzia di investimenti sul territorio che permettano di accelerare l’uscita dalla crisi che tanto pesantemente ha danneggiato la nostra regione. Tutto ciò che registriamo sono ritardi nelle aggiudicazioni di gare, cantieri chiusi, disoccupazione. Auspchiamo che la Regione convochi il fretta il tavolo di confronto che abbiamo sollecitato insieme per superare gli ultimi ostacoli e per concludere l’iter iniziato ormai parecchi mesi fa, senza la necessità di ricorrere alla mobilitazione delle migliaia di lavoratori che aspettano i risultati di quel confrono.”.

CISL LAZIO, PAOLO TERRINONI ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE

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(OMNIROMA) Roma, 05 LUGLIO 2017 – “Il Consiglio generale della USR Lazio della CISL che si è riunito oggi a Roma ha eletto Paolo Terrinoni segretario generale della Cisl del Lazio. Già segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti dal 2016, Paolo Terrinoni, nato a Fiuggi in provincia di Frosinone, sposato con un figlio, succede ad Andrea Cuccello che lo scorso primo luglio è entrato nella segreteria confederale della Cisl nazionale. Dal 2010, Terrinoni è stato segretario generale della Fistel Cisl di Roma e del Lazio, la categoria che rappresenta i lavoratori dell’informazione, dei grafici, dello spettacolo e delle telecomunicazioni”. Lo comunica in una nota la Cisl del Lazio.
“Questo nuovo incarico è un impegno che accolgo con forte senso di responsabilità e spirito di servizio – ha dichiarato Terrinoni appena eletto -. Il territorio laziale, al pari di quello romano che ho imparato a conoscere in questo ultimo anno di governo della Ust di Roma e Rieti, è stato attraversato da una crisi fortissima e dunque, ora più che mai, ha bisogno di rilanciare le vocazioni manifatturiere dei territori. Noi siamo pronti a sostenere ogni processo e intervento che vada in questa direzione, così come terremo alta l’attenzione e l’impegno nel settore della sanità che tanto incide, in termini di costi, qualità e accessi ai servizi, sulla vita dei cittadini, delle famiglie e dei pensionati”.
“Nella segreteria della Cisl laziale sono stati confermati Pietro Maceroni in qualità di segretario generale aggiunto, Rosita Pelecca e Salvatore Di Fusco. Al Parlamentino della Cislregionale ha partecipato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, la quale ha riconosciuto il grande lavoro fatto negli ultimi tre anni dalle due strutture della Usr Lazio e dalla Ust romana e reatina per creare un clima di condivisione, serenità e unione interna. Lavorare in un clima di coesione interna è fondamentale – ha sottolineato Furlan – anche per raggiungere obiettivi fuori. E i risultati si sono visti, con gli accordi importanti ottenuti sia a livello regionale che su Roma. Accordi di primissimo piano come quello sulla sanità regionale e come il protocollo con la sindaca Raggi sono il risultato positivo della elaborazione, da parte delle due strutture, di strategie efficaci che, in tempi difficili come questi, si possono raggiungere solo se c’è una vera, autentica unità interna. Un patrimonio prezioso che va salvaguardato ogni giorno e con il contributo di tutti” conclude la nota. 

Comunicati stampa anno 2013

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