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Terremoto, Cgil Cisl e Uil: Cordoglio e vicinanza a famiglie vittime

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(OMNIROMA) Roma, 24 Agosto 2016 – “Mentre continuano ad arrivare aggiornamenti sul l’ennesimo tremendo terremoto che la notte scorsa ha colpito l’Italia centrale, specialmente il territorio della provincia di Rieti, desideriamo esprimere tutto il nostro cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti e ai cittadini dei comuni coinvolti. Le nostre strutture regionali e territoriali si stanno già mobilitando per raccogliere vestiario e viveri e organizzare attività di volontariato, in coordinamento con la Protezione civile. Aderiamo all’appello lanciato dall’Avis che ha segnalato l’assoluta necessità di sangue di tutti i gruppi sanguigni per soccorrere i feriti”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl del Lazio Andrea Cuccello e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

Welfare, Cgil Cisl e Uil: Bene approvazione legge sul sociale, ora si applichi

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(OMNIROMA) Roma, 16 Luglio 2016 – “Grazie all’impegno costante, alla mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati e al lavoro sinergico fatto dal presidente Zingaretti e dalla sua giunta con le organizzazioni sindacali e’ stata approvata la legge regionale sul sociale. Una legge attesa da 16 anni che mette finalmente al centro la persona e investe sul welfare. Ora bisogna attivarsi per applicarla fino in fondo così da poter ampliare nei territori i servizi ai cittadini e alle persone più svantaggiate nonché migliorare il sistema dell’accoglienza e favorire l’inclusione vista l’emergenza immigrazione a Roma”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl del Lazio, Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica.

Regione, Sindacati: Consiglio approvi legge su sociale in tempi rapidi

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(OMNIROMA) Roma, 13 Luglio 2016 – “Approda al Consiglio regionale del Lazio il Pdl 88/2013 ‘Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio’. A tre anni dall’avvio del percorso, si avverte stringente la necessità di una regolamentazione chiara dei servizi sociali regionali, partendo dall’integrazione socio-sanitaria, che consenta l’avvio di quei percorsi virtuosi che da troppi anni attendiamo. Dalla definizione del Piano sociale regionale fino all’introduzione di un modello più efficace di assistenza domiciliare, sono diversi i settori che attendono da anni una cornice normativa utile a dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. In questo senso sollecitiamo il presidente del Consiglio regionale, i capigruppo e tutti i consiglieri regionali a dare l’impulso necessario affinché il pdl 88 sia approvato dal Consiglio nei tempi più rapidi e si riesca a voltare pagina su uno dei settori più delicati del nostro territorio”. Così in una nota i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Claudio Di Berardino, Andrea Cuccello e Alberto Civica.

Rinnovare i contratti. Rilanciare la contrattazione per una crescita fondata sulla valorizzazione del lavoro. Speciale Attivi Unitari Cgil Cisl Uil 12 luglio 2016

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Roma, 12 luglio 2016. “Si può creare un nuovo paese che ritrovi nel lavoro la sua centralità, il lavoro non è solo un fattore di costo tra i tanti, il lavoro sono le persone, donne e uomini che portano il loro contributo nelle aziende”. Lo ha detto a Roma la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, aprendo l’attivo unitario delle delegate e dei delegati di Cgil, Cisl e Uil dal titolo “Rinnovare i contratti. Rilanciare la contrattazione. Per una crescita fondata sulla valorizzazione del lavoro”. “Pensiamo che la contrattazione non prevede solo il giusto compenso ma che dia dignità e sviluppo alle aziende in cui lavorano uomini e donne”, prosegue Furlan. “Giorni fa abbiamo incontrato i nuovi vertici di Confindustria: nei toni e negli obiettivi possiamo intravedere una possibilità di dialogo, stiamo riscrivendo il sistema delle relazioni industriale” – ha continuato la Segretaria generale Cisl – “Dobbiamo ora andare avanti verso una conclusione positiva dei contratti aperti e dei tavoli”. “Il blocco dei contratti influisce negativamente sul Pil del paese, sulla crescita, sulla dignità del lavoro” – ha aggiunto Furlan – Inoltre “Siamo preoccupati per la scarsa attenzione che il governo dà al ruolo della Pubblica Amministrazione. Quello della Pa dovrebbe essere il tema priorità del governo perché parliamo di un’ampia platea di lavoratori, sono quelli che offrono i servizi al paese. E’ un elemento di rilancio del paese, il governo si impegni su obiettivi e indirizzi, su investimenti maggiori, sulla partecipazione dei lavoratori. Per la Segretaria generale della Cisl si deve far diventare “ la contrattazione in questo settore produttivo, la modalità in cui si definiscono obiettivi condivisi.

Guarda sul canale youtube della CISL di Roma Capitale Rieti lo speciale sugli attivi unitari di CGIL CISL e UIL del 12 luglio 2016 con gli Interventi di Annamaria Furlan, Segretario Generale della CISL, Roberto Chierchia, Seg. Gen. CISL FP Roma e Lazio, Alessandro Faraoni, Seg. Gen. FISTEL CISL Roma e Lazio, Carlo Costantini, Seg. Gen. Fisascat CISL Roma e Lazio, Reno Ostili, Seg. Gen. FIM CISL Roma e Lazio.

Lavoro. Cgil-Cisl-Uil: Diminuire IRAP? Solo se si abbassa IRPEF “Non ci sono più alibi, è tempo che imprese investano”

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(DIRE) Roma, 22 Febbraio 2016. – “Nel Lazio abbiamo assistito alla dinamica del lavoro senza crescita. E” una cosa che ci preoccupa molto. E” vero che nell”ultima parte del 2015 abbiamo avuto dei numeri positivi con le stabilizzazioni dei contratti date dalla legge di Stabilita”, ma non c”e” stata una vera e propria inversione di tendenza. Ora, con le call for proposal, guardo gli imprenditori e dico loro ”Adesso è il momento vostro”. Non ci sono piu” alibi: gli imprenditori si devono caricare sulle spalle la responsabilità degli investimenti. Adesso c’è l’esigenza di mettere mano al portafoglio e cercare di fare crescita”. Cosi” Andrea Cuccello, rappresentante per Cgil, Cisl e Uil, intervenuto oggi agli Stati generali dell”industria, presso la facolta” di Economia di Roma Tre. “Nel Lazio ci sono tre grandi difficolta”- ha aggiunto – la prima sono i costi degli adempimenti amministrativi, che dobbiamo superare. Questa e” una richiesta che facciamo alla Regione. Il secondo elemento sono i costi energetici, che spesso sono pesantissimi. Questo non aiuta lo sviluppo. Infine – ha tenuto a dire Cuccello – se le imprese chiedono l’abbassamento dell”Irap, a noi va bene, ma solo a fronte dell”abbassamento dell”Irpef”

SANITÀ, SINDACATI: DOMANI SCIOPERO ADDETTI PULIZIE OSPEDALI, SIT IN A REGIONE

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Roma, 30 Novembre 2015 “Domani 1° dicembre i lavoratori dei settori delle pulizie, delle lavanderie industriali, gli operatori che si occupano da sanificazione delle sale operatorie e della sterilizzazione dei ferri chirurgici nelle strutture ospedaliere e nelle Asl del Lazio incroceranno le braccia in segno di protesta contro i tagli che si stanno abbattendo sulla sanità laziale e manifesteranno con un sit in sotto la Regione Lazio. La protesta è stata indetta per chiedere un confronto riguardo all’ulteriore taglio del 5% sugli appalti del settore per effetto della legge 125/2015: un taglio che avrà forti ripercussioni non solo sui lavoratori coinvolti ma anche sui servizi, e la qualità degli stessi, erogati alla cittadinanza. Così in un comunicato unitario, Cgil Cisl Uil Lazio e le rispettive categorie del commercio e servizi, dei trasporti, dei chimici e della funzione pubblica. In un settore come quello sanitario, già messo in ginocchio da tre anni di tagli e spending review lineari, questo ulteriore attacco alla sanità pubblica avrà conseguenze dirette e durissime anche sui lavoratori, almeno 10mila gli addetti diretti coinvolti nel Lazio, che già stanno subendo tagli di orario, di stipendio, con molti di essi già coinvolti dai contratti di solidarietà – prosegue – Quello che deve essere chiaro, però, è che questa ulteriore sforbiciata, la terza in tre anni, non è una riduzione degli sprechi ma solo l’ennesimo taglio lineare dei servizi. Per questi motivi domani i lavoratori protesteranno sotto la Regione Lazio, in Piazza Oderico da Pordenone, a partire dalle ore 9 e chiederanno l’immediato ritiro del provvedimento o, in alternativa, di aprire un confronto serio di analisi del settore. Diversamente la mobilitazione andrà avanti con ulteriori sit in e manifestazioni”.