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Documento conclusivo approvato all’unanimità dal Comitato Esecutivo della USR CISL del Lazio del 1 febbraio 2017

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Cari amici,
vi inviamo in allegato il documento conclusivo approvato all’unanimità dal Comitato Esecutivo della USR CISL del Lazio del 1 febbraio 2017.
Cordiali saluti.
 
TESTO:
 
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio riunito a Roma, il 1 febbraio 2017, udita la relazione del Segretario Generale ANDREA CUCCELLO, ne condivide e ne approva i contenuti e dopo ampio e fruttuoso dibattito esprime il pieno sostegno al Segretario Generale della CISL Annamaria Furlan, ne condivide l’operato politico e strategico e ne rinnova la piena fiducia.
Sul solco tracciato dal Segretario Generale Annamaria Furlan con la relazione presentata al Consiglio Generale del 31 gennaio, e sulla base del documento conclusivo approvato dallo stesso Consiglio, sollecita sempre maggiore coesione, trasparenza, plaudendo al contempo per i percorsi politici e statutari intrapresi, a garanzia della CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna.
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio disapprova che il dibattito interno sulle regole e sulla trasparenza si svolga in sedi inidonee e soprattutto al di fuori degli organismi statutari riconosciuti, dandone inutile e dannoso risalto sui media ad ogni livello, creando disorientamento e confusione alla base associativa e tra i delegati della CISL.
Per questi motivi, si apprezza l’azione della CISL Confederale volta al cambiamento, per rendere la CISL sempre più aderente ai Territori ed ai Luoghi di Lavoro, attraverso atteggiamenti, comportamenti e regole che devono edificare quella “casa di vetro” in cui gli iscritti riconoscano comportamenti certi, correttamente etici, moralmente inattaccabili ed ineccepibili.
Il Comitato Esecutivo esprime altresì apprezzamento per il lavoro fin qui svolto dalla CISL Nazionale, che ha convenuto e rilanciato sulla necessità di una corretta e coerente gestione delle risorse economiche e del tesseramento a tutti i livelli.
Per queste ragioni, si impegnano tutte le Unioni Sindacali Territoriali del Lazio e le Federazioni Regionali di Categoria ad agire, per i loro ambiti di competenza, al fine di favorire il massimo rispetto delle regole.
Adoperarsi altresì, per determinare maggiore unità interna, finalizzata alla creazione di una CISL progettuale e non disfattista, soprattutto in vista del percorso Congressuale che è già iniziato nei luoghi di lavoro e nei territori.
Il Comitato Esecutivo esprime cordoglio e vicinanza nei confronti delle popolazioni del Centro Italia sfibrate e snervate da eventi sismici e meteorologici che hanno evidenziato da un lato l’encomiabile solidarietà ed abnegazione dei vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile e tanti altri che hanno dato lustro al grande cuore solidaristico del popolo Italiano; dall’altro lato invece, diventa imprescindibile una legge dedicata alla gestione delle emergenze che, nel caso di eventi eccezionali, permetta di superare quegli ostacoli burocratici che impediscono risposte puntuali ed efficaci alle comunità, ai residenti, alle imprese, alle istituzioni locali.
In tal senso, l’auspicio è che l’Europa possa aiutare tali necessità, abbandonando le mere logiche economiche, tornando ad esercitare un ruolo di grande propulsione sociale, capacità di aggregazione, comunione e fratellanza che elimini un nazionalismo predone, che sta diventando sempre più imperante ed inquietante.
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio sollecita la ripresa del confronto con il Governo per dare attuazione, in maniera plurale e partecipata, all’Accordo sulla Previdenza dello scorso 28 settembre confrontandosi sulla Fase 2 soprattutto per proseguire, con maggiore piglio e vigore, le Assemblee nei Luoghi di lavori e nei Territori.
Si ritiene altresì non pletorico, ma bensì essenziale, completare il percorso di definizione degli accordi sul nuovo modello contrattuale con tutte le Associazioni Datoriali, a partire da Confindustria, contribuendo così fattivamente al rilancio del Paese basato su una crescita caratterizzata da qualità e valorizzazione del lavoro.
Per il Comitato Esecutivo, i Contratti sottoscritti e l’accordo quadro sul Pubblico Impiego, su cui va avviato immediatamente il confronto per la definizione dei contratti conseguenti, sono l’ulteriore prova del valore dell’azione da protagonista che la CISL, guidata da Annamaria Furlan, ha messo in campo.
Il Comitato Esecutivo esprime altresì apprezzamento per gli Accordi sottoscritti dalla USR – CISL del Lazio, a partire da quello sulla Sanità. A tal riguardo però, occorre in questo momento, concentrarsi sulla riduzione delle liste d’attesa, specialmente quelle oncologiche, sulla medicina territoriale, con particolare riferimento alla funzionalità delle case della salute e sull’assistenza domiciliare integrata. Diventa inoltre focale richiedere al commissario Zingaretti che si facciano dei passi in avanti insieme come per i ticket, per ridurre la spesa ospedaliera, per potenziare i servizi territoriali e la prevenzione e per decongestionare i pronto soccorso. Nel segno della valorizzazione e della partecipazione degli operatori sanitari, ai quali va riconosciuta professionalità dedizione e dignità.
È altresì degno di menzione l’accordo Regionale sugli appalti che rappresenta una novità significativa per la sua concretezza e per la collegialità che lo contraddistinguono, oltre che per gli impegni assunti da parte di tutti gli attori coinvolti, ma contestualmente si dovrà esortare la Regione Lazio affinché questo protocollo sia davvero propedeutico alla definizione di una legge regionale degli appalti, che attendiamo da troppi anni.
In egual maniera, si esprime condivisione al Protocollo sottoscritto con l’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali, da CGIL CISL UIL e le Federazioni di categoria (per noi FNP e FP) sul Piano Sociale Regionale, lo scorso 27 gennaio, contro la povertà e le disuguaglianze per adeguati livelli essenziali di assistenza, che traccia una mappa chiara da seguire per azioni partecipate e di coinvolgimento attivo che limitino l’esclusione sociale e l’indigenza che si sta acuendo a causa della crisi che sta attanagliando il paese da troppo tempo.
Una vera e propria svolta storica, perché oltre ad incrementare le risorse per garantire i livelli essenziali di assistenza, per la prima volta, se realizzato, si concretizza l’integrazione una indispensabile integrazione socio sanitaria, si promuovono percorsi di politiche culturali, sportive, educative, della famiglia, dell’abitare, della mobilità, del lavoro e dei servizi in generale, delineando un vero e proprio piano regolatore socio sanitario e si realizza un welfare community in grado di contrastare le povertà materiali e spaziale e fare azioni di inclusione sociale, in particolare nei confronti delle povertà estreme.
Per il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio “per la persona ed il lavoro” non deve essere solo uno slogan, ma un riferimento costante e continuo che pone la CISL come intermediario indispensabile e strutturale tra la persona e il lavoro ed è per questo che sostiene pienamente e convintamente le 10 proposte per il lavoro, annunciate e divulgate lo scorso giovedì 26 gennaio, perché creare occupazione è la vera priorità in quanto nel nostro DNA sono presenti come valori fondanti il lavoro e la partecipazione quali elementi di democrazia, solidarietà, equità, giustizia sociale.
Pertanto, si condivide che ripartire dal valore del lavoro, oggi, significa richiamare i Governi Europei e quello Italiano, in primo luogo, a rimettere al centro le politiche della crescita, creando le condizioni per far cambiare i paradigmi economici che oggi tengono bloccato lo sviluppo, superando i vincoli che impediscono gli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione e formazione.
Per queste ragioni si afferma e si sostiene che nella quarta rivoluzione industriale che stiamo vivendo, ogni uomo ed ogni donna devono essere protagonisti in modo pieno ed assoluto, per partecipare attivamente ai processi produttivi a testa alta; la CISL dovrà essere capace di creare le condizioni perché vengano utilizzati gli strumenti della conoscenza e della formazione.
In tal senso è indispensabile sollecitare ed agire per valorizzare il tema dell’alternanza scuola- lavoro, che deve diventare una esperienza importante, dove il valore del lavoro diviene e si sostanzia anche come fattore di cultura, perché il tema dei cambiamenti non deve vedere nessuno da solo in un paese dove la solitudine tra i giovani e gli anziani è un fatto terrificante. Perdere o non trovare oggi un lavoro cambia i diritti di cittadinanza ed è per questo che va rivendicato con forza il rispetto della dignità del lavoro e la sua qualità devono diventare l’orizzonte della CISL.
In ultimo il Comitato Esecutivo condivide la convocazione urgente del Consiglio Generale proposta dalla Segreteria per l’8 febbraio 2017, con il seguente ordine del giorno: 1) situazione politico-sindacale; 2) Richiesta di modifica del modello organizzativo da parte delle Federazioni di categoria regionali FLAEI e FISTEL. Attuazione art. 35 dello Statuto confederale e atti conseguenti; 3) Integrazione Comitato Esecutivo.

Approvato all’unanimità

Roma 2024. Cisl: Occasione per rilanciare immagine città

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cuccelloterrinoniroma2024“In queste settimane si sta decidendo la Capitale dei prossimi venti anni. Perche” la questione delle Olimpiadi travalica l”oggi politico ed e” molto piu” profonda. Con un si” o un no, sceglieremo un domani fatto di coraggio e speranza, o un futuro rinunciatario, con una citta” ripiegata su se stessa. Non chiudiamo le porte al futuro e diciamo si” alle Olimpiadi a Roma nel 2024. Auspichiamo lo svolgimento delle Olimpiadi a Roma perche”, pur nella consapevolezza delle difficolta” odierne, non possiamo vivere nella rinuncia. Non possiamo pensare che dietro ogni investimento per la citta”, ogni grande opera, si nasconda sempre il malaffare, perche” cosi” il Comune di Roma non dovrebbe mettere un euro in nessun servizio, dai trasporti pubblici alle mense scolastiche! Ma e” realistico? Ovvio che no. Cosi” come non e” realistico ne” lungimirante rinunciare a migliorare la citta” con nuove infrastrutture. Basti pensare che con le olimpiadi del 1960 si e” costruito l”aereoporto di Fiumicino. Insomma si tratterebbe di uno dei piu” grossi investimenti, dopo il giubileo del 2000, che potrebbe essere in grado, prendendo tutte le precauzioni del caso, di rilanciare l”immagine di Roma e del Lazio in tutto il mondo. Questo significa benefici per tutti e un rilancio dell”economia romano-laziale da troppo tempo ferma. Tutte cose fondamentali per il turismo, l”occupazione e il reddito dei cittadini. Tanto piu” che, precedendo di misura l”Anno Santo del 2025, solo le Olimpiadi potranno tirare una volata importante ad un appuntamento globale di primissimo rilievo. O forse qualcuno pensa che dovremmo rinunciare anche a questo?”. Cosi” in un comunicato Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, rispettivamente segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Cisl del Lazio.
(DIRE)

Omniroma – Stadio Roma, Terrinoni – Cuccello (Cisl Roma-Lazio): Fattore sviluppo importante

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(OMNIROMA) Roma, 13 SET – “Il progetto dello stadio a Roma è una grande opportunità per il futuro della Capitale che non dobbiamo lasciarci scappare. E’ un tema complesso, che va affrontato con competenza e serietà da tutti gli attori coinvolti, a partire dalle istituzioni, ma è un passo fondamentale per dotare la Capitale di una importante struttura sportiva, al pari delle grandi Capitali europee, e per rimettere in moto gli investimenti economici a Roma”. Così, in una nota, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, rispettivamente segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Cisl del Lazio.
“Apprezziamo gli sforzi che sta facendo la Regione Lazio in tal senso, e in particolare il governatore Zingaretti – aggiungono – per garantire trasparenza, correttezza nelle procedure, legalità contrattuale per i lavoratori e un valore infrastrutturale aggiunto a tutto il quadrante coinvolto. Auspichiamo una sicura e rapida approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della variante urbanistica per realizzare questa straordinaria occasione di sviluppo per la città”.

Terremoto, Cgil Cisl e Uil: Cordoglio e vicinanza a famiglie vittime

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(OMNIROMA) Roma, 24 Agosto 2016 – “Mentre continuano ad arrivare aggiornamenti sul l’ennesimo tremendo terremoto che la notte scorsa ha colpito l’Italia centrale, specialmente il territorio della provincia di Rieti, desideriamo esprimere tutto il nostro cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti e ai cittadini dei comuni coinvolti. Le nostre strutture regionali e territoriali si stanno già mobilitando per raccogliere vestiario e viveri e organizzare attività di volontariato, in coordinamento con la Protezione civile. Aderiamo all’appello lanciato dall’Avis che ha segnalato l’assoluta necessità di sangue di tutti i gruppi sanguigni per soccorrere i feriti”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl del Lazio Andrea Cuccello e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

Welfare, Cisl Lazio: Finalmente la direzione giusta

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(OMNIROMA) Roma, 26 Luglio 2016 – La Cisl del Lazio “accoglie con favore i 291 mln di euro di Fondi Sociali Europei, di Fondi Nazionali e di Fondi Regionali, che la Regione ha deciso d’investire sul welfare”.
“Una cifra simile rafforza l’organizzazione e l’efficacia dell’intero sistema dei servizi sociali della Regione Lazio – si legge nella nota di Andrea Cuccello, Segretario Generale Cisl Lazio– Tutto questo è diretta conseguenza della legge regionale approvata dieci giorni fa grazie al contributo delle organizzazioni sindacali, all’impegno costante dei lavoratori e dei pensionati e al lavoro sinergico fatto dal presidente Zingaretti e dalla sua giunta. Sia le risorse impegnate che la legge sono elementi necessari per creare le condizioni che rendono il Lazio una regione più giusta e più attenta al disagio e ai bisogni concreti delle persone”.

Welfare, Cgil Cisl e Uil: Bene approvazione legge sul sociale, ora si applichi

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(OMNIROMA) Roma, 16 Luglio 2016 – “Grazie all’impegno costante, alla mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati e al lavoro sinergico fatto dal presidente Zingaretti e dalla sua giunta con le organizzazioni sindacali e’ stata approvata la legge regionale sul sociale. Una legge attesa da 16 anni che mette finalmente al centro la persona e investe sul welfare. Ora bisogna attivarsi per applicarla fino in fondo così da poter ampliare nei territori i servizi ai cittadini e alle persone più svantaggiate nonché migliorare il sistema dell’accoglienza e favorire l’inclusione vista l’emergenza immigrazione a Roma”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl del Lazio, Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica.

Regione, Sindacati: Consiglio approvi legge su sociale in tempi rapidi

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(OMNIROMA) Roma, 13 Luglio 2016 – “Approda al Consiglio regionale del Lazio il Pdl 88/2013 ‘Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio’. A tre anni dall’avvio del percorso, si avverte stringente la necessità di una regolamentazione chiara dei servizi sociali regionali, partendo dall’integrazione socio-sanitaria, che consenta l’avvio di quei percorsi virtuosi che da troppi anni attendiamo. Dalla definizione del Piano sociale regionale fino all’introduzione di un modello più efficace di assistenza domiciliare, sono diversi i settori che attendono da anni una cornice normativa utile a dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. In questo senso sollecitiamo il presidente del Consiglio regionale, i capigruppo e tutti i consiglieri regionali a dare l’impulso necessario affinché il pdl 88 sia approvato dal Consiglio nei tempi più rapidi e si riesca a voltare pagina su uno dei settori più delicati del nostro territorio”. Così in una nota i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Claudio Di Berardino, Andrea Cuccello e Alberto Civica.

Federdistribuzioni, Cisl: Sabato sciopero contro mancato rinnovo contratti

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(OMNIROMA) Roma, 26 Maggio 2016 – “Sabato prossimo, 28 maggio, i lavoratori e le lavoratrici dipendenti da aziende che aderiscono a Federdistribuzione, incroceranno le braccia per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale del lavoro. Ci saranno manifestazioni e volantinaggi in tutta Italia, mentre a Roma i lavoratori manifesteranno, alle ore 11.30, davanti a Bocca della Verità. Una iniziativa necessaria, che noi sosteniamo fortemente, perché è inaccettabile che, nonostante 28 mesi di trattative e due giornate di sciopero, Federdistribuzione continui ad alzare la posta presentando proposte che rappresentano un’offesa ai sindacati e uno schiaffo ai lavoratori e alle lavoratrici”.
Così, in una nota, Carlo Costantini, segretario generale della Fisascat Cisl Roma e Lazio, Paolo Terrinoni, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti e Andrea Cuccello, segretario generale della Cisl del Lazio.
“Non si può sottostare al ricatto del ‘prendere o lasciare’. E non si può ricevere una proposta che offre aumenti salariali notevolmente inferiori rispetto a quelli ottenuti dalle aziende che aderiscono a Confcommercio (si parla di circa 1200 euro in meno in tre anni), a fronte di un aumento delle richieste di maggiore flessibilità dell’orario di lavoro, maggiori aperture al demansionamento e alle deroghe al contratto nazionale in caso di crisi, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Tutto questo è inaccettabile. Senza se e senza ma. Noi siamo vicini a tutti i lavoratori coinvolti e non ci fermeremo”.

Sciopero Sindacati: Sosteniamo la mobilitazione dei lavoratori pubblici

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(OMNIROMA) Roma, 24 Maggio 2016 – “I lavoratori pubblici e quelli dei settori privati che erogano servizi di pubblico interesse sciopereranno domani in tutto il Lazio e manifesteranno in corteo nel centro di Roma in difesa della dignità del proprio lavoro. Il reiterato blocco contrattuale, giudicato peraltro illegittimo dalla Corte Costituzionale, è assolutamente inaccettabile. Che senso ha riorganizzare la macchina pubblica se non si garantisce a coloro che ogni giorno la mandano avanti un lavoro di qualità e adeguatamente retribuito? Si rinnovino i contratti e si provveda a sbloccare il turnover per dare occupazione ai giovani. Il Governo nazionale e le amministrazioni locali intervengano per sanare una stato di cose non più sostenibile. È loro dovere farlo. Domani lo chiederemo a gran voce in piazza, insieme ai lavoratori e alle categorie della Funzione Pubblica”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, i segretari generali della Cisl di Roma Capitale e Rieti e del Lazio, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

Patto Lazio, Sindacati: Intesa importante ma ora piani esigibili

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(OMNIROMA) Roma, 20 Maggio 2016 – “Con la drammatica crisi economica degli ultimi anni abbiamo registrato un calo negli investimenti privati e pubblici e un progressivo aumento della disoccupazione. Pertanto lo stanziamento di miliardo e 400 milioni annunciato oggi grazie all’intesa tra Governo e Regione è un fatto assolutamente importante”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, i segretari generali della Cisl di Roma Capitale e Rieti e del Lazio, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. “L’accordo siglato – continuano – fa seguito al protocollo sottoscritto con la Regione Lazio, le organizzazioni sindacali e le parti datoriali ed è un ottimo risultato per il territorio, frutto di un modello di confronto che ha mostrato di funzionare. Se realizzato potrà davvero contribuire allo sviluppo dei territori, strappandoli all’isolamento, e alla creazione di un’occupazione qualitativamente dignitosa. In questo senso crediamo sia utile riaprire anche il capitolo della contrattazione d’anticipo. Il quadro delle opere infrastrutturali che ci è stato presentato – aggiungono – rappresenta un sostanzioso pacchetto di investimenti per opere strategiche sia ferroviarie, com’è sicuramente la modernizzazione della Roma-Lido o della ferrovia Roma-Viterbo, che riguardanti la rete viaria regionale al fine di rendere più efficiente la mobilità. Insieme a interventi che riguardino anche la ristrutturazione dell’edilizia sanitaria e il contrasto al dissesto idrogeologico, auspichiamo si dia avvio a una nuova fase nel Lazio, dove gli investimenti facciano da traino all’economia, all’occupazione e quindi anche alla ripresa del mercato interno. Condizioni, queste, indispensabili per voltare davvero pagina specie in un settore trainante come quello dell’edilizia, dove sono stati persi quasi 48mila posti di lavoro e più di 6mila imprese sono state chiuse. Il sindacato vigilerà affinché questo impegno venga onorato con le tempistiche previste. Chiediamo quindi una velocizzazione reale della messa a cantiere delle opere con un cronoprogramma, piani esigibili e altrettanto tempestive delibere attuative che recuperino almeno in parte i ritardi finora accumulati nell’assegnazione dei fondi”.