Archivio dei tag Notizie Cisl Lazio

Documento conclusivo approvato all’unanimità dal Comitato Esecutivo della USR CISL del Lazio del 1 febbraio 2017

Share
Cari amici,
vi inviamo in allegato il documento conclusivo approvato all’unanimità dal Comitato Esecutivo della USR CISL del Lazio del 1 febbraio 2017.
Cordiali saluti.
 
TESTO:
 
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio riunito a Roma, il 1 febbraio 2017, udita la relazione del Segretario Generale ANDREA CUCCELLO, ne condivide e ne approva i contenuti e dopo ampio e fruttuoso dibattito esprime il pieno sostegno al Segretario Generale della CISL Annamaria Furlan, ne condivide l’operato politico e strategico e ne rinnova la piena fiducia.
Sul solco tracciato dal Segretario Generale Annamaria Furlan con la relazione presentata al Consiglio Generale del 31 gennaio, e sulla base del documento conclusivo approvato dallo stesso Consiglio, sollecita sempre maggiore coesione, trasparenza, plaudendo al contempo per i percorsi politici e statutari intrapresi, a garanzia della CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna.
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio disapprova che il dibattito interno sulle regole e sulla trasparenza si svolga in sedi inidonee e soprattutto al di fuori degli organismi statutari riconosciuti, dandone inutile e dannoso risalto sui media ad ogni livello, creando disorientamento e confusione alla base associativa e tra i delegati della CISL.
Per questi motivi, si apprezza l’azione della CISL Confederale volta al cambiamento, per rendere la CISL sempre più aderente ai Territori ed ai Luoghi di Lavoro, attraverso atteggiamenti, comportamenti e regole che devono edificare quella “casa di vetro” in cui gli iscritti riconoscano comportamenti certi, correttamente etici, moralmente inattaccabili ed ineccepibili.
Il Comitato Esecutivo esprime altresì apprezzamento per il lavoro fin qui svolto dalla CISL Nazionale, che ha convenuto e rilanciato sulla necessità di una corretta e coerente gestione delle risorse economiche e del tesseramento a tutti i livelli.
Per queste ragioni, si impegnano tutte le Unioni Sindacali Territoriali del Lazio e le Federazioni Regionali di Categoria ad agire, per i loro ambiti di competenza, al fine di favorire il massimo rispetto delle regole.
Adoperarsi altresì, per determinare maggiore unità interna, finalizzata alla creazione di una CISL progettuale e non disfattista, soprattutto in vista del percorso Congressuale che è già iniziato nei luoghi di lavoro e nei territori.
Il Comitato Esecutivo esprime cordoglio e vicinanza nei confronti delle popolazioni del Centro Italia sfibrate e snervate da eventi sismici e meteorologici che hanno evidenziato da un lato l’encomiabile solidarietà ed abnegazione dei vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile e tanti altri che hanno dato lustro al grande cuore solidaristico del popolo Italiano; dall’altro lato invece, diventa imprescindibile una legge dedicata alla gestione delle emergenze che, nel caso di eventi eccezionali, permetta di superare quegli ostacoli burocratici che impediscono risposte puntuali ed efficaci alle comunità, ai residenti, alle imprese, alle istituzioni locali.
In tal senso, l’auspicio è che l’Europa possa aiutare tali necessità, abbandonando le mere logiche economiche, tornando ad esercitare un ruolo di grande propulsione sociale, capacità di aggregazione, comunione e fratellanza che elimini un nazionalismo predone, che sta diventando sempre più imperante ed inquietante.
Il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio sollecita la ripresa del confronto con il Governo per dare attuazione, in maniera plurale e partecipata, all’Accordo sulla Previdenza dello scorso 28 settembre confrontandosi sulla Fase 2 soprattutto per proseguire, con maggiore piglio e vigore, le Assemblee nei Luoghi di lavori e nei Territori.
Si ritiene altresì non pletorico, ma bensì essenziale, completare il percorso di definizione degli accordi sul nuovo modello contrattuale con tutte le Associazioni Datoriali, a partire da Confindustria, contribuendo così fattivamente al rilancio del Paese basato su una crescita caratterizzata da qualità e valorizzazione del lavoro.
Per il Comitato Esecutivo, i Contratti sottoscritti e l’accordo quadro sul Pubblico Impiego, su cui va avviato immediatamente il confronto per la definizione dei contratti conseguenti, sono l’ulteriore prova del valore dell’azione da protagonista che la CISL, guidata da Annamaria Furlan, ha messo in campo.
Il Comitato Esecutivo esprime altresì apprezzamento per gli Accordi sottoscritti dalla USR – CISL del Lazio, a partire da quello sulla Sanità. A tal riguardo però, occorre in questo momento, concentrarsi sulla riduzione delle liste d’attesa, specialmente quelle oncologiche, sulla medicina territoriale, con particolare riferimento alla funzionalità delle case della salute e sull’assistenza domiciliare integrata. Diventa inoltre focale richiedere al commissario Zingaretti che si facciano dei passi in avanti insieme come per i ticket, per ridurre la spesa ospedaliera, per potenziare i servizi territoriali e la prevenzione e per decongestionare i pronto soccorso. Nel segno della valorizzazione e della partecipazione degli operatori sanitari, ai quali va riconosciuta professionalità dedizione e dignità.
È altresì degno di menzione l’accordo Regionale sugli appalti che rappresenta una novità significativa per la sua concretezza e per la collegialità che lo contraddistinguono, oltre che per gli impegni assunti da parte di tutti gli attori coinvolti, ma contestualmente si dovrà esortare la Regione Lazio affinché questo protocollo sia davvero propedeutico alla definizione di una legge regionale degli appalti, che attendiamo da troppi anni.
In egual maniera, si esprime condivisione al Protocollo sottoscritto con l’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali, da CGIL CISL UIL e le Federazioni di categoria (per noi FNP e FP) sul Piano Sociale Regionale, lo scorso 27 gennaio, contro la povertà e le disuguaglianze per adeguati livelli essenziali di assistenza, che traccia una mappa chiara da seguire per azioni partecipate e di coinvolgimento attivo che limitino l’esclusione sociale e l’indigenza che si sta acuendo a causa della crisi che sta attanagliando il paese da troppo tempo.
Una vera e propria svolta storica, perché oltre ad incrementare le risorse per garantire i livelli essenziali di assistenza, per la prima volta, se realizzato, si concretizza l’integrazione una indispensabile integrazione socio sanitaria, si promuovono percorsi di politiche culturali, sportive, educative, della famiglia, dell’abitare, della mobilità, del lavoro e dei servizi in generale, delineando un vero e proprio piano regolatore socio sanitario e si realizza un welfare community in grado di contrastare le povertà materiali e spaziale e fare azioni di inclusione sociale, in particolare nei confronti delle povertà estreme.
Per il Comitato Esecutivo della USR – CISL del Lazio “per la persona ed il lavoro” non deve essere solo uno slogan, ma un riferimento costante e continuo che pone la CISL come intermediario indispensabile e strutturale tra la persona e il lavoro ed è per questo che sostiene pienamente e convintamente le 10 proposte per il lavoro, annunciate e divulgate lo scorso giovedì 26 gennaio, perché creare occupazione è la vera priorità in quanto nel nostro DNA sono presenti come valori fondanti il lavoro e la partecipazione quali elementi di democrazia, solidarietà, equità, giustizia sociale.
Pertanto, si condivide che ripartire dal valore del lavoro, oggi, significa richiamare i Governi Europei e quello Italiano, in primo luogo, a rimettere al centro le politiche della crescita, creando le condizioni per far cambiare i paradigmi economici che oggi tengono bloccato lo sviluppo, superando i vincoli che impediscono gli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione e formazione.
Per queste ragioni si afferma e si sostiene che nella quarta rivoluzione industriale che stiamo vivendo, ogni uomo ed ogni donna devono essere protagonisti in modo pieno ed assoluto, per partecipare attivamente ai processi produttivi a testa alta; la CISL dovrà essere capace di creare le condizioni perché vengano utilizzati gli strumenti della conoscenza e della formazione.
In tal senso è indispensabile sollecitare ed agire per valorizzare il tema dell’alternanza scuola- lavoro, che deve diventare una esperienza importante, dove il valore del lavoro diviene e si sostanzia anche come fattore di cultura, perché il tema dei cambiamenti non deve vedere nessuno da solo in un paese dove la solitudine tra i giovani e gli anziani è un fatto terrificante. Perdere o non trovare oggi un lavoro cambia i diritti di cittadinanza ed è per questo che va rivendicato con forza il rispetto della dignità del lavoro e la sua qualità devono diventare l’orizzonte della CISL.
In ultimo il Comitato Esecutivo condivide la convocazione urgente del Consiglio Generale proposta dalla Segreteria per l’8 febbraio 2017, con il seguente ordine del giorno: 1) situazione politico-sindacale; 2) Richiesta di modifica del modello organizzativo da parte delle Federazioni di categoria regionali FLAEI e FISTEL. Attuazione art. 35 dello Statuto confederale e atti conseguenti; 3) Integrazione Comitato Esecutivo.

Approvato all’unanimità

Pensioni. C’è l’accordo Governo – sindacati.

Share

Brava Annamaria , bravo Maurizio, bravo Gigi !!!

A seguito del confronto avviato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 24 maggio 2016, oggi Governo e Cgil Cisl Uil, hanno siglato un verbale di intesa sul tema dei pensionati, dei pensionandi e dei Giovani.

Un accordo importante che tende a favorire l’equità sociale, ad aumentare la fessibilità delle scelte individuali, ad eliminare gli ostacoli alla mobilità lavorativa e che soprattutto favorisce i redditi da pensione più bassi.

Una forte azione, dunque, svolta dal sindacato unitario e dalla Cisl in particolare che ha spinto a riaprire una discussione, che era morta e sepolta, attraverso la quale, dal 16 maggio 2016 a seguito di tre grandi manifestazioni si sono aperte due trattative dalle quali oggi sono stati reintrodotti elementi di equità e giustizia sociale che la Legge Fornero, aveva del tutto sradicato.

Finalmente si usa un linguaggio di coesione sociale e non di spaccatura tra generazioni.

Adesso inizia una grande fase di informazione nei luoghi di lavoro, consci di aver messo il percorso sulla previdenza nella giusta direzione.

Il sindacato è vivo, è forte, la Cisl c’è, la Cisl ancora una volta Unisce!!!

Allegato: Verbale di intesa Siglato

 

La Community di vIVAce entra nel vivo! 1° assemblea online vIVAce per freelance, liberi professionisti e workers

Share

Oggi dalle ore 13 30 su www.vivaceonline.it e per tutta la prossima settimana,  i freelance, liberi professionisti e workers iscritti a vIVAce si ritroveranno nella sezione Community per discutere della proposta di abbassare al 25% i contributi previdenziali per le partite iva alla Gestione Separata.
Svolgeremo una vera e propria assemblea online dal titolo: Gestione Separata Inps al 25%, Vantaggio oggi o danno per il futuro?

Potrai seguire le evoluzioni della discussione seguendoci su twitter @vivaceonline o sulla nostra pagina facebook.

vIVAce! è la community dei lavoratori indipendenti e delle nuove professioni, che finalmente dà voce alle Partite IVA ordinistiche e non, ai Freelance e ai nuovi lavoratori “Agili”. Professionisti che forniscono principalmente servizi tecnologici, prestazioni intellettuali e beni immateriali. Inventori di nuovi lavori. Siamo giovani. Siamo mamme e papà freelance che lavorano da casa. Siamo indipendenti. Ci divertiamo in quello che facciamo: siamo vIVAci, come il nostro lavoro! La cosa a cui teniamo di più è la nostra identità di lavoratori indipendenti e la vogliamo rivendicare!

Non siamo definiti dalla forma contrattuale e non ci interessa diventare dipendenti: siamo orgogliosi della nostra autonomia e fieri di costruirci il nostro futuro.

Se potessimo essere identificati con tre parole sceglieremmo: LIBERTA’ INDIPENDENZA e PASSIONE.

Il nostro posto di lavoro non è fisso. Il nostro “studio” è la nostra stessa casa. Il nostro ufficio un ambiente di co-working condiviso con altri vIVAci. Il nostro mercato è il mondo.

La nostra volontà è quella di veder riconosciuti i nostri diritti e poter svolgere al meglio il nostro lavoro. Chiediamo allo Stato un Fisco equo, tutele previdenziali dignitose e prestazioni adeguate. Chiediamo ai nostri committenti rispetto per la nostra natura, tempi di pagamento certi, attenzione verso la nostra salute.

Vogliamo costruire, chiedendo al sindacato o a chi si occupa di rappresentare il LAVORO di mettere i suoi valori e la sua storia al servizio del mondo che cambia, dando una rappresentanza di lavoratori della quarta rivoluzione, come già ha fatto in passato. Siamo “per” la valorizzazione del nostro lavoro e il miglioramento del nostro status attraverso il dialogo sociale.

 

Roma 2024. Cisl: Occasione per rilanciare immagine città

Share
cuccelloterrinoniroma2024“In queste settimane si sta decidendo la Capitale dei prossimi venti anni. Perche” la questione delle Olimpiadi travalica l”oggi politico ed e” molto piu” profonda. Con un si” o un no, sceglieremo un domani fatto di coraggio e speranza, o un futuro rinunciatario, con una citta” ripiegata su se stessa. Non chiudiamo le porte al futuro e diciamo si” alle Olimpiadi a Roma nel 2024. Auspichiamo lo svolgimento delle Olimpiadi a Roma perche”, pur nella consapevolezza delle difficolta” odierne, non possiamo vivere nella rinuncia. Non possiamo pensare che dietro ogni investimento per la citta”, ogni grande opera, si nasconda sempre il malaffare, perche” cosi” il Comune di Roma non dovrebbe mettere un euro in nessun servizio, dai trasporti pubblici alle mense scolastiche! Ma e” realistico? Ovvio che no. Cosi” come non e” realistico ne” lungimirante rinunciare a migliorare la citta” con nuove infrastrutture. Basti pensare che con le olimpiadi del 1960 si e” costruito l”aereoporto di Fiumicino. Insomma si tratterebbe di uno dei piu” grossi investimenti, dopo il giubileo del 2000, che potrebbe essere in grado, prendendo tutte le precauzioni del caso, di rilanciare l”immagine di Roma e del Lazio in tutto il mondo. Questo significa benefici per tutti e un rilancio dell”economia romano-laziale da troppo tempo ferma. Tutte cose fondamentali per il turismo, l”occupazione e il reddito dei cittadini. Tanto piu” che, precedendo di misura l”Anno Santo del 2025, solo le Olimpiadi potranno tirare una volata importante ad un appuntamento globale di primissimo rilievo. O forse qualcuno pensa che dovremmo rinunciare anche a questo?”. Cosi” in un comunicato Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, rispettivamente segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Cisl del Lazio.
(DIRE)

Omniroma – Stadio Roma, Terrinoni – Cuccello (Cisl Roma-Lazio): Fattore sviluppo importante

Share

(OMNIROMA) Roma, 13 SET – “Il progetto dello stadio a Roma è una grande opportunità per il futuro della Capitale che non dobbiamo lasciarci scappare. E’ un tema complesso, che va affrontato con competenza e serietà da tutti gli attori coinvolti, a partire dalle istituzioni, ma è un passo fondamentale per dotare la Capitale di una importante struttura sportiva, al pari delle grandi Capitali europee, e per rimettere in moto gli investimenti economici a Roma”. Così, in una nota, Paolo Terrinoni e Andrea Cuccello, rispettivamente segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Cisl del Lazio.
“Apprezziamo gli sforzi che sta facendo la Regione Lazio in tal senso, e in particolare il governatore Zingaretti – aggiungono – per garantire trasparenza, correttezza nelle procedure, legalità contrattuale per i lavoratori e un valore infrastrutturale aggiunto a tutto il quadrante coinvolto. Auspichiamo una sicura e rapida approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della variante urbanistica per realizzare questa straordinaria occasione di sviluppo per la città”.

Terremoto, Cgil Cisl e Uil: Cordoglio e vicinanza a famiglie vittime

Share

(OMNIROMA) Roma, 24 Agosto 2016 – “Mentre continuano ad arrivare aggiornamenti sul l’ennesimo tremendo terremoto che la notte scorsa ha colpito l’Italia centrale, specialmente il territorio della provincia di Rieti, desideriamo esprimere tutto il nostro cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti e ai cittadini dei comuni coinvolti. Le nostre strutture regionali e territoriali si stanno già mobilitando per raccogliere vestiario e viveri e organizzare attività di volontariato, in coordinamento con la Protezione civile. Aderiamo all’appello lanciato dall’Avis che ha segnalato l’assoluta necessità di sangue di tutti i gruppi sanguigni per soccorrere i feriti”. Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl del Lazio Andrea Cuccello e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

Welfare, Cisl Lazio: Finalmente la direzione giusta

Share

(OMNIROMA) Roma, 26 Luglio 2016 – La Cisl del Lazio “accoglie con favore i 291 mln di euro di Fondi Sociali Europei, di Fondi Nazionali e di Fondi Regionali, che la Regione ha deciso d’investire sul welfare”.
“Una cifra simile rafforza l’organizzazione e l’efficacia dell’intero sistema dei servizi sociali della Regione Lazio – si legge nella nota di Andrea Cuccello, Segretario Generale Cisl Lazio– Tutto questo è diretta conseguenza della legge regionale approvata dieci giorni fa grazie al contributo delle organizzazioni sindacali, all’impegno costante dei lavoratori e dei pensionati e al lavoro sinergico fatto dal presidente Zingaretti e dalla sua giunta. Sia le risorse impegnate che la legge sono elementi necessari per creare le condizioni che rendono il Lazio una regione più giusta e più attenta al disagio e ai bisogni concreti delle persone”.

Rinnovare i contratti. Rilanciare la contrattazione per una crescita fondata sulla valorizzazione del lavoro. Speciale Attivi Unitari Cgil Cisl Uil 12 luglio 2016

Share

Roma, 12 luglio 2016. “Si può creare un nuovo paese che ritrovi nel lavoro la sua centralità, il lavoro non è solo un fattore di costo tra i tanti, il lavoro sono le persone, donne e uomini che portano il loro contributo nelle aziende”. Lo ha detto a Roma la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, aprendo l’attivo unitario delle delegate e dei delegati di Cgil, Cisl e Uil dal titolo “Rinnovare i contratti. Rilanciare la contrattazione. Per una crescita fondata sulla valorizzazione del lavoro”. “Pensiamo che la contrattazione non prevede solo il giusto compenso ma che dia dignità e sviluppo alle aziende in cui lavorano uomini e donne”, prosegue Furlan. “Giorni fa abbiamo incontrato i nuovi vertici di Confindustria: nei toni e negli obiettivi possiamo intravedere una possibilità di dialogo, stiamo riscrivendo il sistema delle relazioni industriale” – ha continuato la Segretaria generale Cisl – “Dobbiamo ora andare avanti verso una conclusione positiva dei contratti aperti e dei tavoli”. “Il blocco dei contratti influisce negativamente sul Pil del paese, sulla crescita, sulla dignità del lavoro” – ha aggiunto Furlan – Inoltre “Siamo preoccupati per la scarsa attenzione che il governo dà al ruolo della Pubblica Amministrazione. Quello della Pa dovrebbe essere il tema priorità del governo perché parliamo di un’ampia platea di lavoratori, sono quelli che offrono i servizi al paese. E’ un elemento di rilancio del paese, il governo si impegni su obiettivi e indirizzi, su investimenti maggiori, sulla partecipazione dei lavoratori. Per la Segretaria generale della Cisl si deve far diventare “ la contrattazione in questo settore produttivo, la modalità in cui si definiscono obiettivi condivisi.

Guarda sul canale youtube della CISL di Roma Capitale Rieti lo speciale sugli attivi unitari di CGIL CISL e UIL del 12 luglio 2016 con gli Interventi di Annamaria Furlan, Segretario Generale della CISL, Roberto Chierchia, Seg. Gen. CISL FP Roma e Lazio, Alessandro Faraoni, Seg. Gen. FISTEL CISL Roma e Lazio, Carlo Costantini, Seg. Gen. Fisascat CISL Roma e Lazio, Reno Ostili, Seg. Gen. FIM CISL Roma e Lazio.

Riforme la Cisl si confronta: “serve stabilità per far ripartire l’economia”

Share

11 Luglio 2016 -“Instabilità e confusione non servono, abbiamo bisogno di assetti istituzionali e tempi legislativi che diano certezza allo sviluppo del paese” ha dichiarato la Segretaria generale della Cisl, Anna Maria Furlan, a margine della tavola Rotonda  ‘Le riforme costituzionali per la democrazia, la crescita e lo sviluppo del Paese’ organizzata dalla Cisl per discutere di quanto anche le riforme costituzionali possano incidere sull’andamento dell’economia del Paese. “In questo momento – ribadisce Furlan – abbiamo bisogno di stabilità per far ripartire l’economia.  Siamo in un momento particolare che deve essere di svolta in Europa e per il nostro Paese – ha spiegato commentando le dichiarazioni di Confindustria secondo cui il voto negativo al referendum costituzionale porterebbe alla recessione. “Per questo servono interventi mirati agli investimenti, al lavoro e concentrati sull’economia reale”.  Per Furlan “non c’è dubbio che l’instabilità porterebbe a danni, ma è anche vero che la stabilità da sola non basta, deve essere mirata alla politica economica che deve essere impostata a investimenti e crescita”. Tra i partecipanti all’iniziativa svoltasi presso l’ Hotel Radisson Blu di Roma, oltre al Segretario confederale Maurizio Petriccioli che ha aperto i lavori, il Vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, Lega Nord, che ha sostenuto le ragioni del No al referendum di autunno e Debora Serracchiani, vicesegretario Pd, che spiegato invece le ragioni del Sì. Intervenuta anche la Miniistra per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi. Ha chiuso i lavori la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Moderatore del dibattito il giornalista del Tg 5, Giuseppe De Filippi. “Tutti noi siamo coscienti del grande valore della nostra carta costituzione, ma non è un testo sacro e inviolabile” ha sottolineato Maurizio Petriccioli, segretario confederale della Cisl, aprendo i lavori del convegno. “La Cisl ha organizzato questo dibattito per contrastare la superficialità che assegnerebbe un atteggiamento disinteressato e passivo da parte dei cittadini”, ha aggiunto Petriccioli ricordando come la Cisl abbia sempre seguito queste tematiche “con la convinzione che istituzioni efficienti siano la condizione necessaria per creare crescita e sviluppo. Auspichiamo che questa riforma possa portare miglioramenti ma il dibattito  – osserva Petriccioli – sta scadendo in una strumentalizzazione politica, per questo siamo molto preoccupati”.

Guarda il video, con l’intervento sulle riforme costituzionali, del Segretario Generale della CISL, Annamaria Furlan, sul canale youtube della CISL di Roma Capitale Rieti

Sindacati, Cisl Lazio: Maceroni entra in segreteria e Blasik responsabile donne

Share

(OMNIROMA) Roma, 08 Luglio 2016 – “La Cisl del Lazio guarda avanti e implementa il suo staff dirigenziale per rispondere meglio alle esigenze dei lavoratori e dei territori, nel solco del rinnovamento impresso dalla Cisl confederale. Il Consiglio generale, che si è riunito questa mattina a Roma, ha infatti proposto e approvato l’ingresso in segreteria di Pietro Maceroni e ha nominato Eva Blasik responsabile del Coordinamento Donne “. Lo comunica, in una nota, la Cisl del Lazio.
“Entrambi – prosegue la nota – sono sindacalisti di grande esperienza e spessore umano. Pietro Maceroni arriva dalla Ust Cisl di Frosinone dove ha ricoperto, con responsabilità e passione, il ruolo di segretario generale per undici anni, mentre Eva Blasik, che si è dimessa dalla segreteria regionale, è da sempre vicina alle tematiche del sociale e dell’immigrazione. Nella sua relazione, Andrea Cuccello, segretario generale della Cisl del Lazio, ha offerto un’ampia disamina del panorama sociale ed economico europeo e nazionale, sottolineando come sia importante ricostruire le condizioni per lo sviluppo e la crescita. Riguardo alle questioni più interne al sindacato Cuccello rileva che la Cisl di domani dovrà sapere come ‘sviluppare sul territorio progetti integrati di proselitismo, mettendo insieme il livello verticale e orizzontale, e dando inizio ad una grande campagna di formazione specifica per gli operatori. Serve più prossimità per stare meglio sul territorio e creare nuovi ponti con le persone – ha concluso il sindacalista – per il bene futuro della nostra organizzazione’. Pietro Maceroni, appena eletto, ha sottolineato il clima di grande armonia che ha trovato nell’assemblea, e ha posto l’accento su come l’affiatamento tra le persone, sia la precondizione necessaria per fare cose importanti sul territorio. Ha concluso i lavori il segretario confederale Maurizio Petriccioli, il quale, rispetto alle tematiche sindacali emerse nel corso dei lavori del Parlamentino laziale, ha ribadito come, il luogo di lavoro e il territorio, siano il baricentro della rigenerazione di un sindacato come la Cisl. Il Consiglio generale della Cisl laziale ha infine decretato l’ingresso, nel Collegio dei Probiviri regionale, di Francesco Faustinella”.