Lavoro: sindacati su vertenza navigator, proponiamo contratto ponte in attesa di concorsi
“Tuttavia -si legge ancora- sono stati coloro i quali hanno dato una speranza a chi le aveva perse, hanno dimostrato che lo Stato non si è dimenticato di loro. A queste lavoratrici e lavoratori il contratto scade il 30 aprile qualora il ministero del Lavoro di concerto con il dipartimento della Funzione pubblica non trova le forme ed i modi per prorogarlo. Cgil, Cisl e Uil nella riunione hanno sostenuto che il quadro normativo attuale consente di trovare la soluzione al problema attraverso i concorsi che la Regione deve bandire per i Centri per l’impiego. La richiesta che Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito in Commissione è di prevedere un punteggio aggiuntivo per chi ha svolto per almeno 2 anni la propria attività nei Cpi. Inoltre, vista l’imminenza della scadenza dei contratti, prevedere un contratto ponte in attesa dell’espletamento dei concorsi”.
I consiglieri di maggioranza presenti “hanno sottolineato con forza l’esigenza di un salto di qualità della Regione -auspicano i sindacati- per individuare tutte le soluzioni per stabilizzare queste lavoratrici e lavoratori, tanto più in una fase nella quale si prospetta una recessione economica, con un Pilbloccato e di fronte alla necessità di mettere in campo tutte le risorse più qualificate. Hanno aggiunto che in un concorso per titoli ed esami il valore dei titoli deve essere un valore vero. L’assessore ha sostenuto che si tratta di una vertenza nazionale sulla quale si è in attesa di un possibile intervento del ministro Orlando come egli stesso ha espresso in occasione del presidio dei navigator, da parte sua si impegna a riproporre con forza la questione alla prossima conferenza Stato Regione che si svolgerà il 12 aprile. Infine secondo gli uffici tecnici non appare possibile l’emanazione di un bando per titoli ed esami”.
Cgil, Cisl e Uil “hanno ribadito la propria posizione, ossia che anche se la vertenza è nazionale, le politiche attive del lavoro sono una questione regionale e quindi è necessario fare ogni passaggio per trovare una soluzione in tal senso, anche osservando quanto fatto in altre Regioni e la Presidente della commissione ha proposto un approfondimento da effettuarsi in tempi rapidissimi dell’Ufficio legislativo del Consiglio regionale per verificare la possibilità di attribuire titoli aggiuntivi. Questa proposta ha trovato la condivisione della commissione e si è rimasti con l’impegno di un ulteriore convocazione in tempi brevi. Valuteremo nei prossimi giorni l’esito di questa riunione, quando si scioglierà il nodo di come effettuare il bando ed in base a quello decideremo le iniziative da intraprendere, nel frattempo saremo tutti in piazza al presidio del 13 convocato dalle strutture nazionali sotto il ministero”.

